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Alimentatore a caduta capacitiva

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 8 ott 2014, 19:07

lelerelele ha scritto:... ho collegato il circuito di cui do parlato poco sopra ad uno wattmetro da qualche centinaia di euro, (certificabile secondo le normative), la potenza misurata del''intero circuito era di 0.44W!

Non conosco il valore capacitivo del condensatore che hai usato nel tuo circuito ne la precisione del tuo Wattmetro (per quei soldi (salvo acquisti in saldo) penso molto bassa) ma con quella potenza, su quei circuiti, ci fai ben poco.

Adesso che max1971 ha imparato come si fanno le misure vediamo cosa ne esce dal suo circuito ...

A proposito X2 E' IL MINIMO, altrimenti in caso di guasto partono le fiamme ....

E poi, hai i dati di quel condensatore (modello e produttore) ... io ho avuto una bruttissima esperienza con quei circuiti e l'ho usato per molti anni prima di sfiorare il fallimento per un produttore che ha deciso di cambiare il processo produttivo nel condensatore ... pensando che nessuno ne facesse quell'uso ....
Ho le parti posteriori che bruciano ancora ... :twisted:

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[32] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto Utentemax1971 » 8 ott 2014, 20:22

lambon ha scritto:Tu stai misurando una corrente continua mentre nella resistenza R1....


Si, me ne sono già accorto prima di leggere.... dannato multimetro!!! :twisted: :D Avevo pigiato più volte il bottone portandolo in AC poi automaticamente quando si spegne e lo riacceso torna allo stato di default. Giuro che non mi ci avevo fatto caso tutto questo tempo!... Il multimetro è nuovo, autorange, io sono abituato al mio povero e vecchio multimetro analogico con la lancetta, che oramai è venuto a mancare :cry:

Ora ho risolto il problema, sono andato ad acquistare e ho cambiato il condensatore da 800nF, ho portando a 55mA la corrente.... ora va alla perfezione!

SerTom ha scritto:Adesso che max1971 ha imparato come si fanno le misure vediamo cosa ne esce dal suo circuito ...


Puoi dirlo forte! =D> Gli alimentatori a caduta capacitiva ne ho fatti molti in diversi progetti e non ho mai avuto danni. Ho anche fatto una lampada di emergenza con alimentazione a caduta capacitiva che sta sempre sotto tensione 24 ore su 24 ore tutti i giorni a caricare la batteria, e sta ancora fin ora da 3 anni appesa al muro e mai avuto surriscaldamenti e problemi!
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[33] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 8 ott 2014, 22:13

max1971 ha scritto:... alimentatori a caduta capacitiva ne ho fatti molti in diversi progetti e non ho mai avuto danni. Ho anche fatto una lampada di emergenza con alimentazione a caduta capacitiva che sta sempre sotto tensione 24 ore su 24 ore tutti i giorni a caricare la batteria, e sta ancora fin ora da 3 anni appesa al muro e mai avuto surriscaldamenti e problemi!


Qui dobbiamo capirci .... un conto è fare UN SOLO PEZZO e sperare che dopo un tempo relativamente breve (3 anni ... altrove ci sia riempie la bocca di "obsolescenza programmata"; sia ancora funzionante ... non so come e/o se domani sia già KO ....)
Un conto è ragionare sulle prestazioni ed affidabilità di una data configurazione circuitale !
Delle prestazioni ho già detto .... parliamo di affidabilità ? Ebbene UN SOLO PEZZO non fa nessuna statistica.
Nella mia vita ho visto fin troppi prototipi funzionare alla perfezione per poi scoprire che su 100 pezzi, dopo un mese, già 20 erano passati a miglior vita ...

Basta solo decidere se: vuoi che un prodotto "funzioni" oppure vuoi che un prodotto "sia affidabile" !
Se stai solo giocando (mi piace il termine "sperimentando") vai con il primo aggettivo; se vuoi fare le cose serie ... devi puntare al secondo ! La differenza potrebbe essere un abisso.

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[34] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 9 ott 2014, 9:57

Bha.. non capisco certe prese di posizione, era chiaro fin da subito quanto Foto Utentemax1971 non sia interessato a produzioni industriali e che invece realizza circuiti a puro scopo sperimentale/ludico e che tiene per se i suoi prototipi..al massimo forse ne regalerà qualcuno agli amici.

Affidabilità?!? Be', caro Foto UtenteSerTom, lo capisci da solo quanto sia enormemente e intrinsecamente più affidabile un circuito fatto con quattro componenti in croce che non fa uso di alcun componente attivo, dove non vi sono commutazioni ad alta frequenza, tantomeno emissioni di campi elettromagnetici disturbanti ecc., rispetto ad un circuito fatto invece utilizzando regolatori switching..il solo snubber dei tuoi switching è di per se di gran lunga meno affidabile dell'intero circuito di Foto Utentemax1971.

Ovviamente, facendo vari salti mortali, è possibile scegliere i componenti giusti e dimensionare correttamente un circuito switching affinché risulti affidabile quanto serve che sia per far fronte alle esigenze di una produzione di serie, rispettare le normative ecc., immagino tu sia maestro in questo, ma capisci bene che invece a Foto Utentemax1971 basta scegliere solo un condensatore adeguato e una resistenza grossa quanto serve per raggiungere e superare lo stesso grado di affidabilità..
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[35] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 9 ott 2014, 16:30

SerTom ha scritto:Qui dobbiamo capirci .... un conto è fare UN SOLO PEZZO e sperare che dopo un tempo relativamente breve (3 anni ... altrove ci sia riempie la bocca di "obsolescenza programmata"; sia ancora funzionante ... non so come e/o se domani sia già KO ....)


In riferimento alla mia soddisfazione personale vorrei ricordare che in vita mia non ho mai lavotrato un solo giorno in ambito elettronico, se non pocciare su un tavolino in casa mia, perciò ritengo gia un successo ottenere un risultato come questo.

SerTom ha scritto:Un conto è ragionare sulle prestazioni ed affidabilità di una data configurazione circuitale !
Delle prestazioni ho già detto .... parliamo di affidabilità ? Ebbene UN SOLO PEZZO non fa nessuna statistica.
Nella mia vita ho visto fin troppi prototipi funzionare alla perfezione per poi scoprire che su 100 pezzi, dopo un mese, già 20 erano passati a miglior vita ...

Su questo non nego che sia possibile, come saprai meglio di me, in elettronica "devi" spesso fare valutazioni in merito a quello che dovrà sostenere il circuito, da qua "decidere" come procedere, fatto questo se si sbaglia valutazione si può sicuramente incorrere nei problemi a cui ti riferisci.
Di più non ti posso dire, hai ragione.

Saluti.
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[36] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 10 ott 2014, 8:47

Nessuna "presa di posizione" ho solo riportato la mia esperienza personale !
I Forum, in fondo, servono a questo, o no ?

BrunoValente ha scritto:...lo capisci da solo quanto sia enormemente e intrinsecamente più affidabile un circuito fatto con quattro componenti in croce che non fa uso di alcun componente attivo ....


Se concordo con l'assunto: "quello che NON c'è non so rompe"; questo non vuol dire che quello che è (apparentemente) più semplice sia più affidabile !

Da oltre 30 anni progetto circuiti con alimentazione a caduta capacitiva ... e ho avuto solo rogne !
Da almeno 10 anni ho fatto cose simili con i citati Viper (e altri simili) ... solo soddisfazioni !
Ed una affidabilità che non avrei mai immaginato. E (compreso nel prezzo) consumi energetici risibili.

Presa di posizione ? Se credi ...
Bye O_/ Ser.Tom

P.S: non ho trovato da nessuna parte che si trattasse di una soluzione "casalinga" ... ed in ogni caso anche per hobby si possono usare soluzioni professionali, o almeno è corretto sapere che esistono.
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[37] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 10 ott 2014, 8:57

SerTom ha scritto:Da oltre 30 anni progetto circuiti con alimentazione a caduta capacitiva ... e ho avuto solo rogne !
Da almeno 10 anni ho fatto cose simili con i citati Viper (e altri simili) ... solo soddisfazioni !
Ed una affidabilità che non avrei mai immaginato.


Mi è passata per le mani una scheda con Viper, approfondirò l'argomento torna utile sicuramente.

Saluti.
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[38] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto Utentemax1971 » 10 ott 2014, 9:34

SerTom ha scritto:Aggiungo le mie anche se un po' OT.

EVITATE il più possibile questa soluzione !

...

Aggiornatevi, gente, aggiornatevi ! :mrgreen:


SerTom ha scritto:Nessuna "presa di posizione" ho solo riportato la mia esperienza personale !
I Forum, in fondo, servono a questo, o no ?


Nessuna presa di posizione? I forum servono anche a risolvere i problemi a chi ne ha bisogno! Si stava discutendo di un argomento e non mi sembra il caso di entrare per dirne di evitare, che poi alla fine si finisce di parlare di un altro argomento.
E' ovvio, come ti è stato detto da brunovalente, non ho nessun interesse a produzioni industriali, il mio è a scopo hobbistico/sperimentale/modellistico... covo questa passione dell'elettronica da molti anni, in alcune ore nelle giornate libere come passatempo mi trovo in laboratorio. Ti dico che su molti progetti fatti non ho mai avuto danni con gli alimentatori a caduta capacitiva, ma se te ti trovi meglio con i viper (che manco non so cosa siano) a me non interessano, ma non mi sembra giusto intromettere e consigliare di cambiare argomento!
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[39] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 10 ott 2014, 11:12

SerTom ha scritto:..Da oltre 30 anni progetto circuiti con alimentazione a caduta capacitiva ... e ho avuto solo rogne !

Perdonami ma proprio non riesco a seguirti, evidentemente non ho la tua esperienza in questo genere di cose e non riesco ad immaginare quali rogne potrebbe dare un circuito banale come quello, se non quelle derivanti da un dimensionamento errato.

Potresti spiegarti meglio? che genere di problemi ti hanno dato questi circuiti nei 30 anni in cui li hai utilizzati?

SerTom ha scritto:..A proposito X2 E' IL MINIMO, altrimenti in caso di guasto partono le fiamme ....


E' vero, ma questo vale sempre e per tutti i tipi di circuito, solo che nel circuito in questione di condensatori ce n'è solo uno, in un circuito switching invece quanti ce ne sono?

SerTom ha scritto:..E poi, hai i dati di quel condensatore (modello e produttore) ... io ho avuto una bruttissima esperienza con quei circuiti e l'ho usato per molti anni prima di sfiorare il fallimento per un produttore che ha deciso di cambiare il processo produttivo nel condensatore ... pensando che nessuno ne facesse quell'uso ....
Ho le parti posteriori che bruciano ancora ...

Sopportare una tensione sinusoidale a soli 50Hz è il minimo sindacale che si possa richiedere ad un condensatore dimensionato correttamente.. in genere qualsiasi condensatore è in grado di sopportare ben altro.. e proprio non capisco come un cambiamento nel processo produttivo possa aver ridotto un condensatore a diventare non più idoneo a sopportare una tensione sinusoidale a 50Hz.. mi chiedo e ti chiedo: dopo l'avvenuto cambiamento nel processo produttivo, quale altro uso meno gravoso di questo sarebbe stato in grado di sopportare quel condensatore?
I filtri di rete, che immagino tu installi a monte dei tuoi circuiti switching, contengono dei condensatori collegati direttamente in parallelo alla rete, o sbaglio? come mai quelli sono affidabili e quegli altri nò?
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[40] Re: Alimentatore a caduta capacitiva

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 10 ott 2014, 22:16

Non voglio farla diventare una guerra di religione ! Vi soddisfa quel circuito ... nessun problema !
Magari: astenersi dal dichiararsi disinteressati da ciò che neppure si conosce.
I miei motivi li ho già descritti ampiamente.

E se non vi basta:
BrunoValente ha scritto: ....
I filtri di rete, che immagino tu installi a monte dei tuoi circuiti switching, contengono dei condensatori collegati direttamente in parallelo alla rete, o sbaglio? come mai quelli sono affidabili e quegli altri nò?

Appunto! Prova solo ad immaginare cosa accade ad un filtro di rete se il condensatore degrada (riduce la sua capacità) e poi prova ad immaginare la stessa cosa quando usato come caduta ...
Capita la differenza ?

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