Non serve spaventare i clienti per fare soldi, basta spiegare le cose come sono: se il cliente ha una mezza ottica di mercato peserà le mie affermazioni e deciderà se investire in un mercato o meno, pagando il giusto in ogni caso. Se il cliente non è così, è meglio perderlo che trovarlo.
Siccome io ho ricevuto una citazione per una mancata CERTIFICAZIONE UL in un'altra fase della mia vita lavorativa (da dipendente) e la cifra indicata aveva 6 zeri in dollari, prima di dire che non serve certificare ci penso circa 30-40 volte.
Analogamente so per certo che decido io cosa e come certificare e non prendo per oro colato quello che mi regalano i vari enti certificatori.
Tratto direttamente dal sito dell'OSHA
Welcome to the Nationally Recognized Testing Laboratory (NRTL) Program. Workplace product safety is a critical component of workplace safety and both the construction and general industry OSHA electrical standards contain requirements for certain products to be tested and certified by an NRTL. NRTLs are private sector organizations that are recognized by OSHA to perform this certification. Each NRTL has a scope of test standards that they are recognized for, and each NRTL uses its own unique registered certification mark(s) to designate product conformance to the applicable product safety test standards. After certifying a product, the NRTL authorizes the manufacturer to apply a registered certification mark to the product. If the certification is done under the NRTL program, this mark signifies that the NRTL tested and certified the product, and that the product complies with the requirements of one or more appropriate product safety test standards. Users of the product can generally rely on the mark as evidence that the product complies with the applicable OSHA approval requirement(s) and is safe for use in the workplace.
A me sembra lapalissiano: certi requisiti di certi prodotti DEVONO essere certificati.
Chi comanda sono le autorità aventi giurisdizione (AHJ) e nessun altro.
La cogenza è data dal tipo di prodotto, dal mercato dall'area geografica (Stato, contea e/o città) in cui si vuole vendere percui dire che non serve è come dire che tutti i sassi sono neri perché non se ne è mai visti di rossi o bianchi...
Non si dice che deve essere UL in persona a certificarti ma si dice che si deve ricorrere ad un NRTL che CERTIFICA la conformità prima di commercializzare.
Marcatura UL TUV CE
Moderatore:
Guerra
18 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
0
voti
grazie
Serafino
la situazione è quindi analoga al Brasile dopo l'inroduzione della NR12 ?? dove non essendoci una serie di norme armonizzate (lavoro che richiede tempi lunghi) è necessario appoggiarsi a un “professionista legalmente qualificato” cioè una
persona in possesso di un diploma riconosciuto nel paese, abilitato e iscritto all’albo dello stato
in cui deve essere esportata la macchina.
Sarà il certificatore a garantire la sicurezza della macchina basandosi sulla sua esperienza e sulle norme esistenti.

la situazione è quindi analoga al Brasile dopo l'inroduzione della NR12 ?? dove non essendoci una serie di norme armonizzate (lavoro che richiede tempi lunghi) è necessario appoggiarsi a un “professionista legalmente qualificato” cioè una
persona in possesso di un diploma riconosciuto nel paese, abilitato e iscritto all’albo dello stato
in cui deve essere esportata la macchina.
Sarà il certificatore a garantire la sicurezza della macchina basandosi sulla sua esperienza e sulle norme esistenti.

1
voti
Scusa
Serafino non mi puoi citare l'OSHA e specificatamente "i posti di lavoro" ... per dire che allora TUTTI i prodotti DEVONO essere certificati.
La domanda era genericamente precisa: è obbligatoria la certificazione ? E la mia risposta è ancora no!
Poi se la domanda fosse: è obbigatoria quella tal certificazione per quel tal prodotto in quel tal settore d'uso ... allora ne possiamo discutere....
Rispondere Si ... perché in certi specifici settori lo è, vuol dire spaventare inutilmente ...
Bye
Ser.Tom
La domanda era genericamente precisa: è obbligatoria la certificazione ? E la mia risposta è ancora no!
Poi se la domanda fosse: è obbigatoria quella tal certificazione per quel tal prodotto in quel tal settore d'uso ... allora ne possiamo discutere....
Rispondere Si ... perché in certi specifici settori lo è, vuol dire spaventare inutilmente ...
Bye
Ser.Tom0
voti
E no SerTom proprio perché la domanda era genericamente precisa avresti dovuto dire dipende...
dipende dallo Stato, dalla contea, dalla città, dal prodotto, dalla funzione del prodotto ecc
Dire no è come, ripeto, dire che tutti i sassi sono neri
E quindi, da consulente onesto, dico che dipende ma non si può escludere a priori che non ci sia un obbligo.
Sarebbe come dire: in Europa è sempre necessaria la marcatura CE? Risposta "facile" NO (analogamente si)
Risposta corretta: Si in ragione del fatto che il tuo oggetto ricada nel campo di applicazione di una ben determinata direttiva comunitaria che lo richieda.
Per Treste: no, non è come il Brasile. Gli NRTL non sono persone fisiche ma laboratori terzi di prova che eseguono delle valutazioni tecniche.
In Canada, per gli impianti industriali (anche qui da distinguere e non generalizzare) viene richiesta una validazione da parte di un Expert, questo si una persona in carne ed ossa.
dipende dallo Stato, dalla contea, dalla città, dal prodotto, dalla funzione del prodotto ecc
Dire no è come, ripeto, dire che tutti i sassi sono neri
E quindi, da consulente onesto, dico che dipende ma non si può escludere a priori che non ci sia un obbligo.
Sarebbe come dire: in Europa è sempre necessaria la marcatura CE? Risposta "facile" NO (analogamente si)
Risposta corretta: Si in ragione del fatto che il tuo oggetto ricada nel campo di applicazione di una ben determinata direttiva comunitaria che lo richieda.
Per Treste: no, non è come il Brasile. Gli NRTL non sono persone fisiche ma laboratori terzi di prova che eseguono delle valutazioni tecniche.
In Canada, per gli impianti industriali (anche qui da distinguere e non generalizzare) viene richiesta una validazione da parte di un Expert, questo si una persona in carne ed ossa.
0
voti
SerTom ha scritto:Solo gli apparecchi radio sono soggetti alla certificazione FCC, e questa è un obbligo.
Nella FCC non rientrano solo gli apparecchi radio, ma anche tutte le apparecchiature che creano disturbi radio. Un esempio sono i microprocessori, che con i loro bus e clock generano segnali a radio frequenza.
0
voti
L'argomento è sicuramente molto vasto, comunque in questo link (http://en.wikipedia.org/wiki/Title_47_CFR_Part_15) credo sia spiegato in un modo semplice e diretto.
Nella parte 15B sono contemplati proprio gli emettitori non intenzionali e se si approfondiscono nel dettaglio le varie sottoparti di questa norma americana, ritroviamo menzionati esplicitamente tutti i circuiti che includono una CPU oppure una alimentazione di tipo switching, ma anche molte altre cose. Tutti questi sono soggetti a valutazione secondo le regole FCC ed infatti delle pratiche FCC che ho visto un buon numero riguardava proprio apparecchiature non radiotrasmittenti.
Nella parte 15B sono contemplati proprio gli emettitori non intenzionali e se si approfondiscono nel dettaglio le varie sottoparti di questa norma americana, ritroviamo menzionati esplicitamente tutti i circuiti che includono una CPU oppure una alimentazione di tipo switching, ma anche molte altre cose. Tutti questi sono soggetti a valutazione secondo le regole FCC ed infatti delle pratiche FCC che ho visto un buon numero riguardava proprio apparecchiature non radiotrasmittenti.
18 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





