boiler ha scritto:Una domanda... ma chi ha mai veramente sentito il bisogno di leggere la tensione di rete con un oscilloscopio?!?
Boiler

dean95 ha scritto:per scoprire che la nostra rete 230V 50Hz non è una sinusoide perfetta...


Buone queste, certo che non credevo di essere un maniaco.....anzi è vero un po (tanto) lo sono!
Torniamo a noi, illustro alcuni casi in cui mi è servito l'oscilloscopio a rete, (che uso saltuariamente al lavoro, a casa ho un semplice crt 2 canali non isolato, da 20 e rotti anni):
1) quando realizzo un parzializzatore di fase, mi piace accertarmi di raggiungere il limite inferiore prefissato di conduzione minima ed anche se il caso essere sicuro si perdere il meno possibile con innesco ad onda intera.
2) se invece controllo a treni di impulsi mi pare utile accertarmi che l'innesco sia pulito a tensione zero ed anche vorrei che lo stesso innesco sia realmente pieno per tutte le semionde interessate dal treno di impulsi.
3) non ho ancora realizzato converitori a rete, ma probabilmente a breve inizierò, tempo permettendo, e qua sfido chiunque ad ottenere qualcosa di decente senza andarlo a leggere da oscilloscopio.
poi alcuni casi in cui ho risolto beg.... problemi inerenti a controlli a rete:
1) un controllo di un motorino sincrono del tipo usato per fare girare le camme delle vecchie lavatrici, quindi niente di mostruoso, dopo alcuni anni di problemi, imputati al motore,,,,mi sono accorto che lo stesso mandava in crisi il MOC3061, il quale continuava a funzionare innescando però una sola semionda, oppure innescava la semionda a partire da punti casuali, od ancora innescava senza che fosse alimentato il led di innesco, <<<difetti che sono gia difficili da trovare se leggi con oscilloscopio a rete>>>.
2) un triac che alimentava un piccolo motorino, comando ON-OFF, quindi molto semplice, ed il problema l'ho scovato nel triac che per qualche motivo non innescava a tutte le semioonde, malgrado il circuito ed il motorino, erano gia in produzione da anni, senza che avessero dati problemi.....un'indagine da chi ci ha fornito le schede era una partita di triac difettori, il "produttore" ha cambiato qualcosa nel wafer di produzione dei triac, generando un funzionamento anomalo, soluzione cambiare tutti i triac.
poi vi ho gia annoiato abbastanza, la finisco qua.
Spero che questa casisitica possa essere di aiuto per chi si imbattesse in problemi "strani" che con la normale analisi logica su circuiti elettronici non si sipega.
Saluti.