Salve, mi presento e sono nuovo in questo forum.
Vorrei un aiuto su un argomento che dovrò trattare e su internet non ho trovato quasi nulla.
Posso sapere se esistono delle norme specifiche per la salita ed il lavoro sul traliccio?
Come ad esempio: cosa bisogna mettersi per salirci, quali accorgimenti prendere, se posso o no lavorarci in tensione.
Vi ringrazio anticipatamente
e spero di ricevere le risposte che cercavo.
Tralicci AT e norme di sicurezza
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
0
voti
Potresti iniziare con studiarti la CEI 11-27, è la norma di riferimento per i "lavori su impianti elettrici" giunta alla sua quarta edizione, e stabilisce tutte le prescrizioni necessarie per questo tipo di lavori identificando le figure idonee ed i loro requisiti necessari,e le figure necessarie allo svolgimento di determinate attività. Altro importante e fondamentale riferimento è senz'altro il DL 81/08 integrato e corretto dal DLG 106/09 agli Art.li 82-83, rispettivamente lavori sotto tensione, e lavori in prossimità di parti attive.
"l'idoneità "fornisce oltre i dovuti suggerimenti per la sicurezza,anche le procedure ed i rispettivi DPI da utilizzare.
No,se non sei "idoneo", come previsto dalla relativa normativa.
Michelezx ha scritto: cosa bisogna mettersi per salirci, quali accorgimenti prendere,
"l'idoneità "fornisce oltre i dovuti suggerimenti per la sicurezza,anche le procedure ed i rispettivi DPI da utilizzare.
Michelezx ha scritto:...posso o no lavorarci in tensione.
No,se non sei "idoneo", come previsto dalla relativa normativa.
0
voti
C'è uno speciale sull'argomento su uno degli ultimi numeri di TNE. Ne hanno parlato diffusamente anche agli incontri tecnici di quest'anno.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
Salve io sono un neodiplomato e nuovo in questo campo. ora ti cerco in privato GIOVEPULVIO
0
voti
Michelezx ha scritto:ora ti cerco in privato GIOVEPULVIO
nulla in contrario sull'utilizzo degli MP, ma sono dell'avviso che non sia corretto iniziare una discussione per poi trattarla in privato,considerando che l'argomento può essere di pubblico interesse.1
voti
scusatemi sono nuovo e non so bene come funzioni. continueremo la discussione in pubblico.
scusate ancora
edit
mir
eliminato quote inutile, per rispondere utilizzare il tasto "rispondi" e non il tasto "cita" che si utilizza per citare una parte di messaggio se necessario. Grazie
scusate ancora
edit
eliminato quote inutile, per rispondere utilizzare il tasto "rispondi" e non il tasto "cita" che si utilizza per citare una parte di messaggio se necessario. Grazie
0
voti
la CEI 11-27 c'entra proprio nulla, non essendo applicabile ad impianti con tensione superiore a 1 kV in corrente alternata, semmai (ma ne dubito) puoi consultare la sua parente CEI 11-15
in ogni caso già il vecchio DPR 547/55, all'art. 344 vietava i lavori su parti in tensione, ma contemplava diverse possibilità di deroghe (art. 395 dello stesso decreto), sia per lavori su parti in tensione inferiore ai 1000 V che superiore,
in quest ultimo caso, era direttamente il ministero del lavoro e della previdenza sociale, che autorizzava prima Enel e successivamente Terna allo svolgimento di lavori sotto tensione > 30 kV, ovvero su impianti in categoria II & III
con l'avvento del Dlgs 81/08, in sostituzione del DPR 547/55 cambia poco, poiché permangono i divieti di lavori in tensione su impianti di categoria II & III, salvo specifica autorizzazione ministeriale derivante dalla verifica dei requisiti specifici richiesti dal DM 4/2/2011
certo, ma nel dettaglio presumo si tratti di procedure tecniche a carico dei soggetti autorizzati a questo tipo di interventi (Enel, Terna in Italia, non credo molti altri)
infradito e bermuda?
no, normalmente gli operatori hanno una tuta in grado di schermare quasi il 100% del campo elettrico, poi imbracature varie e attrezzature isolanti e non, per la maggior parte oggetto di normativa specifica di prodotto a cura del CENELEC 78
non si tratta di semplici accorgimenti, ma di rigide procedure di lavoro a seconda del tipo di intervento (a contatto, a distanza o a potenziale)
mesi, se non anni di addestramento, teorico e pratico, considera che la squadra di Terna per i lavori su linee AT e AAT consta di un paio di centinaia di addetti.
in ogni caso già il vecchio DPR 547/55, all'art. 344 vietava i lavori su parti in tensione, ma contemplava diverse possibilità di deroghe (art. 395 dello stesso decreto), sia per lavori su parti in tensione inferiore ai 1000 V che superiore,
in quest ultimo caso, era direttamente il ministero del lavoro e della previdenza sociale, che autorizzava prima Enel e successivamente Terna allo svolgimento di lavori sotto tensione > 30 kV, ovvero su impianti in categoria II & III
con l'avvento del Dlgs 81/08, in sostituzione del DPR 547/55 cambia poco, poiché permangono i divieti di lavori in tensione su impianti di categoria II & III, salvo specifica autorizzazione ministeriale derivante dalla verifica dei requisiti specifici richiesti dal DM 4/2/2011
Posso sapere se esistono delle norme specifiche per la salita ed il lavoro sul traliccio?
certo, ma nel dettaglio presumo si tratti di procedure tecniche a carico dei soggetti autorizzati a questo tipo di interventi (Enel, Terna in Italia, non credo molti altri)
cosa bisogna mettersi per salirci
infradito e bermuda?
no, normalmente gli operatori hanno una tuta in grado di schermare quasi il 100% del campo elettrico, poi imbracature varie e attrezzature isolanti e non, per la maggior parte oggetto di normativa specifica di prodotto a cura del CENELEC 78
quali accorgimenti prendere
non si tratta di semplici accorgimenti, ma di rigide procedure di lavoro a seconda del tipo di intervento (a contatto, a distanza o a potenziale)
mesi, se non anni di addestramento, teorico e pratico, considera che la squadra di Terna per i lavori su linee AT e AAT consta di un paio di centinaia di addetti.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Attilio ha scritto:la CEI 11-27 c'entra proprio nulla
ho invitato
La presente Norma si applica alle operazioni ed attività di lavoro sugli impianti elettric,ad essi connesse e vicino ad essi ed eserciti a qualunque livello di tensione destinati alla produzione,alla trasmissione,alla trasformazione,alla distribuzione e all'utilizzazione dell'energia elettrica,fissi,mobili,permanenti o provvisori.
La presente Norma fornisce le prescrizioni di sicurezza per attività sugli impianti elettrici,ad essi connesse e vicino ad essi.Tali prescrizioni si applicano alle procedure di esercizio di lavoro e di manutenzione.
La presente Norma si applica a tutti i lavori elettrici ed anche ai lavori non elettrici quali ad esempio lavori edili eseguiti in prossimità di linee elettriche aeree o in vicinanza di cavi sotterranei.
La presente Norma non si applica ai lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1000 V sia in corrente continua che in corrente alternata.
perché offre una prima chiarificazione del "lavoro elettrico2 e delle figura interessate e relative attività, particolarmente rispetto alla sicurezza,indicando procedure e DPI necessari,pertanto non la vedo propriamente inutile,del resto vien da se che per attività specifica interessi norma specifica,nel caso appunto le Norme citate come la CEI 11-15 che recita
in prefazione
La presente quarta edizione della norma italiana CEI 11-15 trae origine dall’esperienza
pregressa nel settore dei lavori sotto tensione sviluppatasi in conformità alle precedenti
edizioni e fa riferimento imprescindibile alla norma quadro CEI EN 50110-1 che delinea i tratti
essenziali dell’argomento.
ed ancora
La presente Norma ha lo scopo di stabilire le condizioni che devono essere osservate per
l'effettuazione dei lavori sotto tensione sugli impianti elettrici alimentati a frequenza industriale
con tensione nominale superiore a 1000 V, le modalità di organizzazione, programmazione e
controllo di detti lavori, nonché le caratteristiche della formazione del personale da destinare
all’esecuzione degli stessi.
La presente Norma è finalizzata alla prevenzione dei danni da shock elettrico e arco elettrico e
demanda alle pertinenti norme la prevenzione da rischi di altro tipo.
La presente norma non ha lo scopo di regolamentare i lavori in prossimità di parti attive in
tensione, fuori tensione e sotto induzione di impianti elettrici gestiti a tensione superiore a 1000
V in corrente alternata.
pertanto,nel contesto di una eventuale preparazione-formazione dell'OP del thread sarà competenza ed interesse del datore di lavoro accertarne i requisiti e fornendoli con adeguata formazione come prevede il legislatore.
0
voti
salvo diverse ed aggiornate indicazioni da esperti del settore Normativo, aggiungo a quanto prima indicato che la Norma CEI 11-15 eseguzione di lavori elettrici sotto tensione su impianti elettrici di II e III categoria in corrente alternata,indica la Formazione,idoneità e abilitiazione del personale operativo, specificando i corsi di formazione, il personale docente,la durata ed i contenuti teorici del corso tra cui il DL 81-08, e le Norme CEI 11-1, e CEI 11-4 e la CEIEN 50110-1 ed oltre altri argomenti,considerando altresi le esercitazioni pratiche fuori e sotto tensione, e di relativi esami finali.
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

