Ciao a tutti.
Mi sono appena iscritto in questo interessantissimo forum e sto seguendo le discussioni relative al riscaldamento a pavimento.
Da luglio vivo in un appartamento al primo e ultimo piano di circa 60mq dotato di riscaldamento a pavimento.
Oltre ad una revisione standard della caldaia (Baxi modello Luna, tradizionale e NON a condensazione) fatta circa un mese fa, non ho messo mano alla "configurazione" pre-esistente del riscaldamento a pavimento (ho acquistato un'abitazione usata del 2008).
Le stanze sono in tutto le seguenti:
- Zona giorno con soggiorno/cucina open space di 22 mq
- Uno studiolo di 12 mq
- Una camera matrimoniale di 18 mq
- Un bagno di 8 mq
Ho acceso il riscaldamento 3 giorni fa ma non riesco ancora ad avere una temperatura uniforme in tutta la casa.
Ho un unico termostato collocato nella zona giorno e programmato in questo modo:
20 gradi di sera dalle 18 alle 23 e dalle 6 alle 8 del mattino
18.5 gradi di notte dalle 23 alle 6 e di giorno dalle 8 alle 18
La mandata delle caldaia è impostata a 50 gradi, l'acqua sanitaria è impostatata a 48 gradi.
Ad oggi quello che rilevo in casa è che:
- Lo studio è molto caldo, ho notato inoltre che il pavimento è molto caldo nella zona antistante il pannello del riscaldamento a pavimento.
- La zona giorno risulta piuttosto fredda.
Cosa sbaglio ?
Devo tenere sempre accesa la caldaia impostando il termostato ad una temperatura costante (tipo 22 gradi) ?
Chiedo scusa di eventuali inesattezze ma non sono del settore ed è la prima volta che uso il riscaldamento a pavimento.
Grazie !
Lorenzo
Riscaldamento a pavimento... Questo sconosciuto?!
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Non c'è nessuno che cortesemente mi possa dare un suggerimento ?
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La temperatura di mandata è eccessivamente alta. Dovresti abbassarla e far funzionare la caldaia in modo costante per un numero maggiore di ore.
La scelta di un'unica zona comandata da singolo termostato mi pare quantomeno discutibile (come il resto della realizzazione dell'impianto da quanto leggo).
Ah, ultima cosa:i solleciti non sono graditi.
La scelta di un'unica zona comandata da singolo termostato mi pare quantomeno discutibile (come il resto della realizzazione dell'impianto da quanto leggo).
Ah, ultima cosa:i solleciti non sono graditi.
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Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
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Anche io ho il riscaldamento a pavimento in casa, ma di termostati ne ho uno per ogni stanza.
Infatti non è logico averne uno solo per il semplice fatto che registrare la temperatura in una sola stanza, nel tuo caso la più grande, comporterà proprio che le stanze più piccole saranno molto più calde delle stanze più grandi.
In oltre il riscaldamento a pavimento necessità di molto più tempo rispetto ai classici termosifoni per scaldare gli ambienti, anche se lo fa in modo più uniforme.
Di preciso non ho capito cosa intendi con 'il pavimento è molto caldo nella zona antistante il pannello del riscaldamento a pavimento'.
In teoria sotto tutto il pavimento ci sono pannelli per il riscaldamento a pavimento.
Infatti non è logico averne uno solo per il semplice fatto che registrare la temperatura in una sola stanza, nel tuo caso la più grande, comporterà proprio che le stanze più piccole saranno molto più calde delle stanze più grandi.
In oltre il riscaldamento a pavimento necessità di molto più tempo rispetto ai classici termosifoni per scaldare gli ambienti, anche se lo fa in modo più uniforme.
Di preciso non ho capito cosa intendi con 'il pavimento è molto caldo nella zona antistante il pannello del riscaldamento a pavimento'.
In teoria sotto tutto il pavimento ci sono pannelli per il riscaldamento a pavimento.
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

- Messaggi: 392
- Iscritto il: 9 apr 2014, 10:57
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Grazie Tiziano, in effetti penso anch'io che l'impianto sia in un certo senso "zoppo".
Avrei messo sicuramente dei termostati nelle altre stanze e preferito una caldaia a condensazione, ma in un certo senso subisco le scelte del costruttore fatte almeno 6 anni fa avendo comprato l'appartamento usato.
Nello studio c'è il pannello di ispezione del riscaldamento a pavimento, ecco quella zona del pavimento antistante risulta molto calda.
Proverò ad abbassare la temperatura di mandata come suggerito, 40 gradi possono essere sufficienti o devo scendere ancora ?
Secondo voi posso provare ad agire manualmente "strozzando" il flusso che va verso le stanze più calde ?
Sempre che questo sia possibile e che le tubature di ogni stanza siano facilmente riconoscibili.
Forse è anche il caso di agire sulla temperatura impostata sul termostato, lasciando ad esempio 20 gradi tutto il giorno e sfruttando meglio l'inerzia termica tipica di questa tipologia di impianti.
Ciao,
L.
Avrei messo sicuramente dei termostati nelle altre stanze e preferito una caldaia a condensazione, ma in un certo senso subisco le scelte del costruttore fatte almeno 6 anni fa avendo comprato l'appartamento usato.
Nello studio c'è il pannello di ispezione del riscaldamento a pavimento, ecco quella zona del pavimento antistante risulta molto calda.
Proverò ad abbassare la temperatura di mandata come suggerito, 40 gradi possono essere sufficienti o devo scendere ancora ?
Secondo voi posso provare ad agire manualmente "strozzando" il flusso che va verso le stanze più calde ?
Sempre che questo sia possibile e che le tubature di ogni stanza siano facilmente riconoscibili.
Forse è anche il caso di agire sulla temperatura impostata sul termostato, lasciando ad esempio 20 gradi tutto il giorno e sfruttando meglio l'inerzia termica tipica di questa tipologia di impianti.
Ciao,
L.
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In teoria la temperatura di mandata nei riscaldamenti a pavimento dovrebbe essere intorno ai 40 gradi.
Io la tengo leggermente più alta perché anche io, come te, non lo tengo acceso tutto il giorno.
Credo che il fatto che nel punto vicino al pannello di ispezione, credo che sia la centralina dell'impianto in cui tutti i tubi di andata e ritorno convergono, la tempera sia più alta possa essere normale in quanto li c'è un certo affollamento di tubi, da li si va in tutto il resto della casa.
Per quanto riguarda lo 'strozzare' il flusso verso le stanze più calde, non so quale sia la marca del tuo riscaldamento, ma penso che i componenti siano molto simili tra le varie marche. Nella centralina del mio impianto ci sono delle valvole, sulla mandata, che regolano il flusso di acqua nei vari circuiti di riscaldamento.
Forse agendo su queste valvole potresti riuscire a controllare anche il calore nelle stanze più calde.
Però di questo non ne sono certo.
Io la tengo leggermente più alta perché anche io, come te, non lo tengo acceso tutto il giorno.
Credo che il fatto che nel punto vicino al pannello di ispezione, credo che sia la centralina dell'impianto in cui tutti i tubi di andata e ritorno convergono, la tempera sia più alta possa essere normale in quanto li c'è un certo affollamento di tubi, da li si va in tutto il resto della casa.
Per quanto riguarda lo 'strozzare' il flusso verso le stanze più calde, non so quale sia la marca del tuo riscaldamento, ma penso che i componenti siano molto simili tra le varie marche. Nella centralina del mio impianto ci sono delle valvole, sulla mandata, che regolano il flusso di acqua nei vari circuiti di riscaldamento.
Forse agendo su queste valvole potresti riuscire a controllare anche il calore nelle stanze più calde.
Però di questo non ne sono certo.
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

- Messaggi: 392
- Iscritto il: 9 apr 2014, 10:57
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Per pannello di ispezione credo tu intenda quello del collettore (non ho mai visto un pannello di ispezione per i circuiti a pavimento e non ha senso). Attendo conferma.
Come hai ben intuito l'unica cosa da fare è regolare la portata dei circuiti agendo sulle valvole che trovi sul collettore.
Contatta chi ti ha venduto l'immobile, dovrebbe esistere un progetto con la disposizione dei circuiti e tutte le indicazioni per la regolazione delle portate.
Se non esiste documentazione dovrai arrangiarti da solo ed eseguendo alcune prove (regolazione delle portate) potrai arrivare al risultato voluto.
A naso 50°C sono troppi, ma è un dato che dipende da moltissimi fattori e non è possibile stabilire una temperatura di mandata in modo così semplicistico. A scopo precauzionale dovresti abbassarla per evitare rischi di surriscaldamento del pavimento (max 28°C, una temperatura superiore della superficie del pavimento potrebbe causare porblemi di salute).
Come hai ben intuito l'unica cosa da fare è regolare la portata dei circuiti agendo sulle valvole che trovi sul collettore.
Contatta chi ti ha venduto l'immobile, dovrebbe esistere un progetto con la disposizione dei circuiti e tutte le indicazioni per la regolazione delle portate.
Se non esiste documentazione dovrai arrangiarti da solo ed eseguendo alcune prove (regolazione delle portate) potrai arrivare al risultato voluto.
A naso 50°C sono troppi, ma è un dato che dipende da moltissimi fattori e non è possibile stabilire una temperatura di mandata in modo così semplicistico. A scopo precauzionale dovresti abbassarla per evitare rischi di surriscaldamento del pavimento (max 28°C, una temperatura superiore della superficie del pavimento potrebbe causare porblemi di salute).
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Chiedo venia per pannello di ispezione intendevo la centralina del riscaldamento a pavimento dove c'è il collettore.
Proverò a contattare il vecchio proprietario ma vorrei comunque provare a regolare le portate dei circuiti.
Oggi pomeriggio o domattina provo ad aprire la centralina per vedere come sono sistemati i tubi, faccio una foto e ve la posto qua così magari riuscite a darmi qualche ulteriore dritta.
grazie ancora!
A presto
L.
Proverò a contattare il vecchio proprietario ma vorrei comunque provare a regolare le portate dei circuiti.
Oggi pomeriggio o domattina provo ad aprire la centralina per vedere come sono sistemati i tubi, faccio una foto e ve la posto qua così magari riuscite a darmi qualche ulteriore dritta.
grazie ancora!
A presto
L.
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Ciao
lorenz75, il problema che tu hai segnalato è in realtà facile da riscontrare in impianti simili.
Concordo con quanto ti hanno suggerito in merito alla soglia limite della temperatura di mandata; per il riscaldamento a pavimento si può stare anche di molti gradi, in meno (molto più d'una decina), rispetto a quella normalmente stabilita per i caloriferi.
E' vero anche che l'inerzia è superiore quindi dovresti "allargare" le fasce orarie per ottenere un confort migliore.
C'è da confidare nel fatto che non vi sia già una ostruzione nelle tubazioni sotto al pavimento; in tal caso non costituirebbe una soluzione il fatto di regolare (ridurre) le portate.
Comunque hai indicato il produttore della caldaia ma non il modello specifico; ve ne sono, mi pare, diverse e con alcune caratteristiche che le differenziano tra loro.
Sarebbe interessante anche capire se quella che hai installato prevede il funzionamento con riferimento ad una sonda esterna; potrebbe essere indicativo del fatto che regola, a sua volta, la temperatura dell'acqua con il principio della "temperatura scorrevole".
Saluti
Concordo con quanto ti hanno suggerito in merito alla soglia limite della temperatura di mandata; per il riscaldamento a pavimento si può stare anche di molti gradi, in meno (molto più d'una decina), rispetto a quella normalmente stabilita per i caloriferi.
E' vero anche che l'inerzia è superiore quindi dovresti "allargare" le fasce orarie per ottenere un confort migliore.
C'è da confidare nel fatto che non vi sia già una ostruzione nelle tubazioni sotto al pavimento; in tal caso non costituirebbe una soluzione il fatto di regolare (ridurre) le portate.
Comunque hai indicato il produttore della caldaia ma non il modello specifico; ve ne sono, mi pare, diverse e con alcune caratteristiche che le differenziano tra loro.
Sarebbe interessante anche capire se quella che hai installato prevede il funzionamento con riferimento ad una sonda esterna; potrebbe essere indicativo del fatto che regola, a sua volta, la temperatura dell'acqua con il principio della "temperatura scorrevole".
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Un impianto ad alta inerzia termoregolato con termosto/i è come guidare una Ferrari con i cingoli.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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