Circuito amperometrico a "minimum component count"

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 6 nov 2014, 21:46

ma in [18] hai ipotizzato semplicemente un timer che inizia a contare quando inizia l'assorbimento.

Io invece devo iniziare a contare solo quando l'assorbimento, dopo aver superato 5-600W, cala a circa 100W.

Se rileggi dall'inizio avevo messo il link al 3d dove descrivo il counter, comunque mi sembra sono 1600 impulsi per ogni kWh assorbito, l'ho descritto in [23]

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[32] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 6 nov 2014, 22:25

richiurci ha scritto:ma in [18] hai ipotizzato semplicemente un timer che inizia a contare quando inizia l'assorbimento.

Esatto.
Colleghi l'alimentazione, si resetta il contatore e vai nello stato di ricarica.
A 100W, se consideriamo 1600 impulsi/kWh, a 100W sono 160 impulsi ogni ora, vale a dire uno ogni 44.5 ms.
Se prendiamo ad esempio un contatore a 4 bit (ma possono anche essere di più o di meno, basta aggiustare il clock) con un clock a 100 Hz (facilmente ottenibile dalla rete) raggiungerà il numero 0b0101 ogni 50ms.
Il reset del contatore è controllato dal power meter.
Quando raggiunge 0b0101 (basta una AND a 2 ingressi per identificarlo), genera il segnale che stacca l'alimentazione.
Fino a quando il power meter genera un impulso (reset) almeno ogni 50 ms il contatore non raggiunge il valore limite e non stacca l'alimentazione.

Se pensi possa andare butto giù lo schemino.

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[33] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 6 nov 2014, 22:44

posta10100 ha scritto:(basta una AND a 2 ingressi per identificarlo)

Che si può sostituire con due PNP in parallelo messi in coda al relay, così ci si toglie di mezzo anche la AND.

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[34] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 6 nov 2014, 22:54

se hai voglia butta giù, ma ricorda il titolo del 3d!

Io per quello che ho in mente ho già tutti i componenti, però il tuo schema potrebbe servire ad altri.

Su altro forum un possessore di mezzo elettrico forse porterà avanti un progetto basato su Arduino.

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[35] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 7 nov 2014, 7:03

Sottoscrivo il consiglio di Foto Utenteposta10100,
forse ancora più semplice con un 555 monostabile
che si resetta ad ogni impulso...

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[36] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 7 nov 2014, 17:51

g.schgor ha scritto:ancora più semplice con un 555 monostabile

Ecco lo sapevo, alla fine arriva Foto Utenteg.schgor e risolve tutto! =D>
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[37] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 7 nov 2014, 21:11

Sì, l'idea è questa:
all'arrivo di ogni impulso (di 30ms) vengono generati 2 impulsi
consecutivi (di pochi ms ciascuno). Col primo si resetta
un monostabile 555 tarato sul periodo della frequenza minima,
col secondo lo si fa ripartire.
In questo modo con frequenza superiori alla minima
il monostabile non arriverà mai al termine del tempo
e l'uscita andrà a zero solo con impulsi sotto la frequenza minima.
Gli impulsi di reset e di trigger possono essere prodotti da semplici
NOT con circuiti RC ed il comando di arresto carica da un flip-flop a NOR.
In totale 3 integrati (se non sono già troppi per Foto Utenterichiurci...)

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[38] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 7 nov 2014, 21:15

Io avevo pensato a questo:



1 solo integrato e una manciata di passivi a contorno.
Meno di così credo proprio non si possa fare!

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[39] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 7 nov 2014, 21:19

ahaha Foto Utenteg.schgor vedo che hai capito con che razza di mulo stai parlando!

Però per ora io sono a 2 integrati, un trigger che "sente" la potenza assorbita e un 555.

Devo ragionare sulla tua ipotesi per capire se ha qualche funzione in più della mia, ma per ora sto impazzendo con microcap per simularci gli operazionali....

Dovrei vergognarmi, sono un po' negato con i circuiti (colpa di liceo e università troppo teorici...) ma non è mai tardi per imparare :oops:

Foto Utenteposta10100 ragiono anche sul tuo ma forse non fa proprio tutto...

Bene bene vedo che siamo in 3 a ragionarci, sono contento.

Più che in elettronica forse era da mettere in "ah, ci sono!"

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[40] Re: Circuito amperometrico a "minimum component count"

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 7 nov 2014, 21:29

richiurci ha scritto: forse non fa proprio tutto...

Provo a spiegarti come funziona, così ti evito ti studiarlo.
Però poi se lo implementi mi fai fare un giro sulla ELI :-P

Quando si preme il pulsante si da alimentazione al circuito attraverso l'alimentatore.
Il 555 ha l'uscita a 0 per una cinquantina di ms, quindi il relay è attirato e sostituisce il pulsante che ora può essere rilasciato.
Se prima che il 555 porta l'uscita a 1 arriva un impulso del power meter il condensatore si scarica e il ciclo ricomincia senza che ci sia una variazione dell'uscita.
Al contrario, se passa troppo tempo, il 555 commuta e stacca il relay spegnendo tutto.
Noto ora che non è proprio corretto, il condensatore impiega troppo a scaricarsi e il reset lo si potrebbe inchiodare a VCC.
Modifico il circuito e lo riposto.

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