Salve,
devo redigere un progetto per l'ampliamento dell'impianto elettrico di una banca.
In particolare, devo predisporre un nuovo quadro elettrico al servizo dell'impianto di condizionamento.
L'alimentazione è in monofase, i carichi da alimentare sono costituiti da 11 unità interne che assorbono circa 0.073 kW, 2 recuperatori di calore che assorbono ciascuno 0.46 kW, e 3 unità esterne a pompa di calore che assorbono rispettivamente 2.6 kW, 2.6 kW e 3.4 kW.
Non disponendo di alcuna informazione circa gli assorbimenti elettrici dei carichi oltre alle potenze, mi e vi chiedo:
con riferimento alle unità esterne, ho deciso di alimentarle separatamente con tre magnetotermici differenziali, rispettivamente due da 16A e uno da 20A, di tipo C, con Idn=0,03A.
E' corretto considerare MT di tipo C o devo temere correnti di spunto tali da costringermi a optare per MT di tipo D?
L'uso di differenziali tipo A e non AC causa presenza dell'inverter è corretto o è sufficiente uno di tipo AC?
Una corrente differenziale di 0.03A è sufficiente o devo temere scatti intempestivi e optare per una corrente differenziale da 0.3A?
Grazie mille a chi mi vorrà aiutare.
Quadro elettrico per impianto di condizionamento
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
pierrotlefou ha scritto:E' corretto considerare MT di tipo C o devo temere correnti di spunto tali da costringermi a optare per MT di tipo D?
Per le potenze in gioco la curva tipo C è sufficiente.
pierrotlefou ha scritto:L'uso di differenziali tipo A e non AC causa presenza dell'inverter è corretto o è sufficiente uno di tipo AC?
Non è obbligatorio ma è consigliabile il classe A (scelta progettuale)
pierrotlefou ha scritto:Una corrente differenziale di 0.03A è sufficiente o devo temere scatti intempestivi e optare per una corrente differenziale da 0.3A?
Verifica se il costruttore specifica la corrente massima di dispersione e/o se prescrive una taratura differenziale diversa da 30 mA. A mio avviso il 30 mA non dovrebbe dare problemi.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17004
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
grazie mille!!!
per quel che concerne Idn, ovviamente il costruttore non mi dice nulla sulle correnti di dispersione..
(l'elemnto più a rischio è una pompa di calore per il collegamento di 4 apparecchiature Daikin 4MXS80E ma andando in giro su internet non ho risposta, tanto meno l'assistenza tecnica della Daikin si è degnata di rispondermi)..
mi chiedevo se uno da 0.03 mA fosse troppo rischioso..
per quel che concerne Idn, ovviamente il costruttore non mi dice nulla sulle correnti di dispersione..
(l'elemnto più a rischio è una pompa di calore per il collegamento di 4 apparecchiature Daikin 4MXS80E ma andando in giro su internet non ho risposta, tanto meno l'assistenza tecnica della Daikin si è degnata di rispondermi)..
mi chiedevo se uno da 0.03 mA fosse troppo rischioso..
-

pierrotlefou
5 2 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 10 nov 2014, 15:07
0
voti
Su impianti nuovi io personalmente non ho mai avuto problemi con l'installazione di differenziali da 30mA abbinati a pompe di calore (parlo di apparecchi con potenze contenute <10 kW).
Vedi anche il manuale di istruzione degli apparecchi, di solito i costruttori indicano la sezione dei cavi e la taglia degli interruttori da adottare.
Se temi interventi intempestivi puoi anche utlizzare dei differenziali di tipo A "immuni ai disturbi" (es. Schneider SI).
Vedi anche il manuale di istruzione degli apparecchi, di solito i costruttori indicano la sezione dei cavi e la taglia degli interruttori da adottare.
Se temi interventi intempestivi puoi anche utlizzare dei differenziali di tipo A "immuni ai disturbi" (es. Schneider SI).
0
voti
sicuramente userò per le pompe di calore differenziali di tipo A..
il problema è che devo preogettare il quadretto per l'impianto di condizionamento e basta..
con tanto di pratica al comune..
se metto un 0.3A devo rivedere i differenziali del generale e dell'interruttore a protezione della montante per la selettività..
volevo sapere se me la potevo cavare con uno da 0,03A in modo da lasciare il mondo come sta senza vivere l'angoscia di scatti intempesivi per eventuali correnti di dispersione..
il problema è che devo preogettare il quadretto per l'impianto di condizionamento e basta..
con tanto di pratica al comune..
se metto un 0.3A devo rivedere i differenziali del generale e dell'interruttore a protezione della montante per la selettività..
volevo sapere se me la potevo cavare con uno da 0,03A in modo da lasciare il mondo come sta senza vivere l'angoscia di scatti intempesivi per eventuali correnti di dispersione..
-

pierrotlefou
5 2 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 10 nov 2014, 15:07
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 49 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
