buongiorno,
devo realizzare il progetto elettrico per l'ampliamento di un piccolo circolo sportivo.
L'ampliamento prevede la realizzazione al piano interrato di una serie di spogliatoi, bagni e docce. Divisi tra maschili e femminili.
I locali non sono molto grandi, uno spogliatoio è di circa 4x3 metri, il locale docce circa 2x3 metri.
Fermo restando che prevederò illuminazione di emergenza nei corridoi, nelle scale, sulle vie di esodo e nel bagno disabili, mi domando se è necessario prevederla anche nei bagni, nel locale docce e negli spogliatoi.
Ricordo che i locali sono interrati e quindi senza illuminazione naturale, le porte di accesso ai locali non lasciano passare la luce. L'affollamento massimo in tutta la struttura non può essere maggiore si 20-25 persone
grazie
Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
Viste le dimensioni e la tipologia di ambiente non lo ritengo necessario, di certo non è obbligatorio, sono comunque scelte progettuali.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
quando le norme sono un ostacolo
classico esempio dell'altra faccia della medaglia delle norme assunte al ruolo di tavole della legge,
impianti privi di qualsivoglia valore aggiunto, progettisti che si guardano bene dal rendere gli impianti un po' migliori rispetto al minimo conseguibile richiesto dalla norma
è vero e lo capisco (anche se chi fa pare del loop, ne alimenta il suo propagarsi) che di questi tempi, è facile perdere una commessa anche per poche centinaia di euro di differenza
purtroppo sembra che trovare la giusta misura sia operazione impossibile,
quando il lavoro dei CT non considera alcune cose, allora ecco che il progettista/installatore può far meglio
quando il lavoro dei CT entra nel merito finanche a dire quante prese montare in un appartamento, ecco che è entrato troppo nello specifico
a questo punto, mi pare che la figura del progettista/installatore sia venuta profondamente meno,
tante volte mi sembra pesantemente ridimensionata, tutti a bocca aperta a pendere dal grande oracolo CEI
classico esempio dell'altra faccia della medaglia delle norme assunte al ruolo di tavole della legge,
impianti privi di qualsivoglia valore aggiunto, progettisti che si guardano bene dal rendere gli impianti un po' migliori rispetto al minimo conseguibile richiesto dalla norma
è vero e lo capisco (anche se chi fa pare del loop, ne alimenta il suo propagarsi) che di questi tempi, è facile perdere una commessa anche per poche centinaia di euro di differenza
purtroppo sembra che trovare la giusta misura sia operazione impossibile,
quando il lavoro dei CT non considera alcune cose, allora ecco che il progettista/installatore può far meglio
quando il lavoro dei CT entra nel merito finanche a dire quante prese montare in un appartamento, ecco che è entrato troppo nello specifico
a questo punto, mi pare che la figura del progettista/installatore sia venuta profondamente meno,
tante volte mi sembra pesantemente ridimensionata, tutti a bocca aperta a pendere dal grande oracolo CEI
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
3
voti
Attilio ha scritto:la realizzazione di impianti migliori
Non è lo scopo delle norme; è una scelta del progettista.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
sì appunto (nel frattempo ho modificato l'intero messaggio precedente)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
2
voti
I progettisti servono per realizzare il "miglior" impianto secondo le esigenze della committenza (costi, benefici, prestazioni, ecc.). Le norme sono solo un ausilio, non sono obbligatorie, è obbligatorio solamente la regola dell'arte. Poi ci sono i notati della norma, ovvero quelli che fanno l'impianto su misura della norma rispettandola alla lettera e di questo molte volte è complice la stessa committenza che non vuole andare oltre al minimo richiesto.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
Attilio ha scritto:quando le norme sono un ostacolo
la mia frase può sembrare polemica ed in effetti lo è, ma non la discussione deve prendere una piega polemica, almeno non è nelle mie intenzioni
tutte le volte però che ci si interroga (e di discussioni in merito ce ne sono a mai finire) se la norma mi impone di installare o di operare una determinata scelta, mi sembra che manchi la continuazione di questo discorso, ovvero il parere di chi ha valutato il caso specifico, di chi deve fare il preventivo, il progetto, il lavoro
tante volte, purtroppo, ho l'impressione che quanto scritto nelle norme, costituisca per alcuni un punto d'arrivo e non un punto di partenza
ma è giusto che ognuno persegua quanto ritiene giusto, se voglio lavorare, rispettando le norme (e quindi il minimo sindacale) e non andando oltre di queste, libero di farlo, ci mancherebbe,
mi limito solo a sottolineare che chi progetta e realizza, ha più possibilità di valutare cosa sia realmente necessario in una specifica situazione, più di quanto forse non possa fare un CT scrivendo in maniera "generica" (seppure prendendo in considerazione innumerevoli aspetti)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
3
voti
- il progettista progettare
- l'installatore installare
- il verificatore verificare
- il normatore normare.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
3
voti
Mi permetto di aggiungere solo:
il cliente comprare!
Sarebbe bello aggiungere "tacendo", ma capisco che è inverosimile.
il cliente comprare!
Sarebbe bello aggiungere "tacendo", ma capisco che è inverosimile.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
Vorrei solo aggiungere una cosa in questa discussione, che si è fatta interessante.
La domanda che ho posto all'inizio, era solo per il timore di dimenticare qualche cosa e avere conferma di ciò che sapevo. In fondo il forum serve anche a questo
Le norme le conosco abbastanza, e quando non so vado a leggere.
Tornando al caso specifico, sappiamo bene che il committente vuole spendere sempre il minimo.
il progettista (in questo caso sono io) deve tenere conto di questa richiesta del committente ma anche di corrette scelte progettuali.
Infatti oltre ai corridoi, vie di esodo e bagni disabili, ho proposto di installare lampade di sicurezza anche negli spogliatoi. ho evitato i bagni e le docce.
In questo modo come progettista mi sento più tranquillo, il committente ha capito e ha accettato.
Diversa la situazione se gli avessi "imposto" di prevedere illuminazione di sicurezza in tutti i locali.
Che figura ci avrei fatto quando si fosse accorto, che aveva speso soldi inutilmente?
La domanda che ho posto all'inizio, era solo per il timore di dimenticare qualche cosa e avere conferma di ciò che sapevo. In fondo il forum serve anche a questo
Le norme le conosco abbastanza, e quando non so vado a leggere.
Tornando al caso specifico, sappiamo bene che il committente vuole spendere sempre il minimo.
il progettista (in questo caso sono io) deve tenere conto di questa richiesta del committente ma anche di corrette scelte progettuali.
Infatti oltre ai corridoi, vie di esodo e bagni disabili, ho proposto di installare lampade di sicurezza anche negli spogliatoi. ho evitato i bagni e le docce.
In questo modo come progettista mi sento più tranquillo, il committente ha capito e ha accettato.
Diversa la situazione se gli avessi "imposto" di prevedere illuminazione di sicurezza in tutti i locali.
Che figura ci avrei fatto quando si fosse accorto, che aveva speso soldi inutilmente?
-

Giuliano58
398 1 4 6 - Expert

- Messaggi: 678
- Iscritto il: 14 ott 2009, 10:06
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 123 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
