Buongiorno,
mi è capitato ultimamente di utilizzare un inverter ac/dc con tensione in uscita variabile.
Il problema è che questo macchinario essendo molto grosso e potente probabilmente ha un ripple molto elevato causandomi spesso il guasto di alcune apparecchiature dentro ai quadri che stavo provando.
La mia domanda è:
esiste un modo per far si che questo non avvenga evitando sia di cambiare inveter che di spendere un sacco di soldi per avere una tensione in uscita più "pulita"?
Saluti
Problemi di guasti causati da dispositivo elettrico
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
21 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
[2] Re: Inverter
Un convertitore ac/dc è un alimentatore, non un inverter.
Un inverter è un convertitore ac/ac che altera in qualche modo le caratteristiche tensione e corrente tra monte e valle. E' anche un inverter un variatore di velocità per motori asincroni.
Un inverter non ha ripple in uscita. Il ripple è più comune degli alimentatori non stabilizzati.
1) Cosa è e che funzione ha il dispositivo fonte dei tuoi problemi?
2) Quali ulteriori dispositivi vengono danneggiati? Ed in che modo?
3) Che caratteristiche hanno il dispositivo danneggiante ed i danneggiati? Marche, modelli, e non ultimo, schemi.
Un inverter è un convertitore ac/ac che altera in qualche modo le caratteristiche tensione e corrente tra monte e valle. E' anche un inverter un variatore di velocità per motori asincroni.
Un inverter non ha ripple in uscita. Il ripple è più comune degli alimentatori non stabilizzati.
1) Cosa è e che funzione ha il dispositivo fonte dei tuoi problemi?
2) Quali ulteriori dispositivi vengono danneggiati? Ed in che modo?
3) Che caratteristiche hanno il dispositivo danneggiante ed i danneggiati? Marche, modelli, e non ultimo, schemi.
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
0
voti
Gent.le Mauro,
innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta!
In effetti, ho utilizzato un alimentatore ac/dc con tensione in uscita variabile.
Il problema è che una volta regolata la tensione a 110 dc e alimentato il quadro da provare saltuariamente alcuni relè si bruciavano.
Questo fenomeno si è verificato sia in condizione di semplice alimentazione che durante le prove funzionali secondo le logiche del caso.
Sicuramente tali relè non erano di marca troppo affidabile e per parte bruciata si intende la bobina di eccitazione ma questo mi ha fatto pensare che la tensione di uscita del mio alimentatore non fosse proprio stabile causandomi i guasti sopracitati.
Per quanto riguarda il dispositivo danneggiante non posso ne fornirle schemi in quanto di possesso della mia azienda ne il modello.
Per i dispositivi danneggiati le posso dire che per la grande maggioranza erano relè, relè temporizzati di marca finder. Ovviamente con bobina da 110 dc.
innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta!
In effetti, ho utilizzato un alimentatore ac/dc con tensione in uscita variabile.
Il problema è che una volta regolata la tensione a 110 dc e alimentato il quadro da provare saltuariamente alcuni relè si bruciavano.
Questo fenomeno si è verificato sia in condizione di semplice alimentazione che durante le prove funzionali secondo le logiche del caso.
Sicuramente tali relè non erano di marca troppo affidabile e per parte bruciata si intende la bobina di eccitazione ma questo mi ha fatto pensare che la tensione di uscita del mio alimentatore non fosse proprio stabile causandomi i guasti sopracitati.
Per quanto riguarda il dispositivo danneggiante non posso ne fornirle schemi in quanto di possesso della mia azienda ne il modello.
Per i dispositivi danneggiati le posso dire che per la grande maggioranza erano relè, relè temporizzati di marca finder. Ovviamente con bobina da 110 dc.
0
voti
perché a monte l'alimentazione proviene da batterie...
0
voti
Non so cosa dirti, ma, se i dispositivi che si guastano sono dei relè elettromeccanici, il problema è altrove, non nella tensione media applicata, che, per bruciare dei relè deve avere valori alti e per un tempo prolungato.
Sicuro di non avere montato relè con bobina per corrente alternata?
Sicuro di non avere montato relè con bobina per corrente alternata?
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
0
voti
Candy ha scritto:Sicuro di non avere montato relè con bobina per corrente alternata?
Effettivamente è la prima cosa che si potrebbe pensare...
Comunque si ne sono sicuro.
L'altro motivo per cui ne sono sicuro è che si è provato ad utilizzare un altro alimentatore molto meno potente e più risoluto e non si è avuto questo problema...
Io pensavo che fosse più un problema di raddrizzamento che il mio alimentatore non forniva a dovere.
Ho letto un bell'articolo in un'altra sezione che spiegava il fenomeno di ripple che se trovo allego successivamente.
21 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 44 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



