Nelle prove che ho fatto ieri, il circuito alimentatore da solo ho regolato tramite il trimmer un uscita a 5,5 poi accoppiandolo all'altro ottengo in uscita 8,30
Oggi provo con il tuo schema come si comporta regolando con il trimmer.
Ti volevo chiedere, ho trovato quei tipi di trimmer che hai suggerito ma sono disponibili da 2kohm e 5kohm 500mw, quale devo prendere?
Inoltre i condensatori elettr. Da 470uf e 10uf di che tensione? Ora sto utilizzando quello da 470uf 35v - 10uf 16v. Vorrei usare quelli che mi occupano meno spazio.
Stesso discorso x le resistenze, fermo restando da resistenza di 4,7ohm da 2w, le altre posso metterle da 1/4 o 1/2 watt? Sempre per questione di spazio.
UPS con caricabatteria al piombo (indicatore)
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paoloj ha scritto:Nelle prove che ho fatto ieri, il circuito alimentatore da solo ho regolato tramite il trimmer un uscita a 5,5 poi accoppiandolo all'altro ottengo in uscita 8,30
C'è qualcosa che non va, non può alzarsi la tensione oltre il maggior valore dei due. Scollega nuovamente l'uscita alimentatore dall'uscita caricabatteria. Quest'ultimo sembra funzionare perciò prova a collegare sull'uscita dell'alimentatore il resistore da 33Ω e misura così la tensione d'uscita.
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FedericoSibona
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paoloj ha scritto:Nelle prove che ho fatto ieri, il circuito alimentatore da solo ho regolato tramite il trimmer un uscita a 5,5 poi accoppiandolo all'altro ottengo in uscita 8,30
Non riesco a capre da dove vengano quei volt in piu'
Mi resta difficile, da come ti esprimi, capire che misure fai, dove le fai e come.
paoloj ha scritto:Ti volevo chiedere, ho trovato quei tipi di trimmer che hai suggerito ma sono disponibili da 2kohm e 5kohm 500mw, quale devo prendere?
Prendili da 2k; il condensatore in ingresso predilo da 25V e l'altro basta anche da 16V. Le resistenze (mi pareva di averlo gia' detto) bastano tutte da 1/4W.
A questo punto, da quello che si riesce a capire, stai rifacendo tutto da capo; o ho capito male?
Se e' cosi' - e prima di spendere altri soldi - ti conviene spedirmi componenti e basetta che te lo faccio io.
marco
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Prima di tutto vi volevo ringraziare del vostro aiuto.
Il circuito di alimentazione non è complicato da fare quindi non penso che sia un problema di difficoltà a livello circuitale.
Facci presente che il condensatore da 0,1uf non lo collego in quanto se lo collego in uscita ottengo 3,56volt con il trimmer a massimo (di questo problema discusso dal n. 71 al n. 80 )
La misura della tensione in uscita dal circuito di alimentazione la ottengo dopo il diodo2 che se tale circuito è da solo misuro 5,5 se è accoppiato all'altro ottengo 8,3
Più tardi ricontrollò di nuovo tutto.
Il circuito di alimentazione non è complicato da fare quindi non penso che sia un problema di difficoltà a livello circuitale.
Facci presente che il condensatore da 0,1uf non lo collego in quanto se lo collego in uscita ottengo 3,56volt con il trimmer a massimo (di questo problema discusso dal n. 71 al n. 80 )
La misura della tensione in uscita dal circuito di alimentazione la ottengo dopo il diodo2 che se tale circuito è da solo misuro 5,5 se è accoppiato all'altro ottengo 8,3
Più tardi ricontrollò di nuovo tutto.
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paoloj ha scritto: Facci presente che il condensatore da 0,1uf non lo collego in quanto se lo collego in uscita ottengo 3,56volt con il trimmer a massimo
Perdonami, ma non si risolve un malfunzionamento sopprimendo un componente che fa parte del circuito, evidentemente c'è un collegamento sbagliato oppure un componente in avaria o sbagliato.
Il resistore che dovrebbe essere 220Ω a me sembra tu lo abbia messo da 22Ω. Controlla.
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FedericoSibona
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Ma l'hai misurata? Io la vedo rosso-rosso-nero (2-2-x1). Dici che è invece rosso-rosso-marrone?
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FedericoSibona
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E' rosso-rosso-marrone e l'ho anche misurata. 
E non riesco a capire che se lascio il condensatore ceramico da 0,1uF ottengo con il trimmer al minimo 1,29volt e con il trimmer al massimo 3,6volt.
Invece se tolgo tale condensatore ottengo trimmer min. 1,52volt , trimmer max 7,92volt
Il circuito l'ho rifatto e controllato.
E non riesco a capire che se lascio il condensatore ceramico da 0,1uF ottengo con il trimmer al minimo 1,29volt e con il trimmer al massimo 3,6volt.
Invece se tolgo tale condensatore ottengo trimmer min. 1,52volt , trimmer max 7,92volt
Il circuito l'ho rifatto e controllato.
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Trovato l'errore che commettevo:
Quando collegavo il circuito alimentatore lasciavo fuori il condensatore elettrolitico da 470uF ma collegavo direttamente il positivo del ponte raddrizzatore al LM317 del circuito alimentatore (pensavo che il condensatore da 470 apparteneva solo esclusivamente al circuito di carica batteria).
Ho rifatto il circuito alimentatore collegando anche il condensatore da 470 e lasciando anche collegato il condensatore ceramico da 0.1uF ed ho potuto tarare il trimmer per avere in uscita 5,5volt.
Ho anche di nuovo tarato il circuito di caricabatteria (collegando la resistenza al posto della batteria) ed ho impostato una tensione a 6,85volt a monte del DIODO1.
Ho accoppiato i due circuiti mantenendo le uscite divise ed ottengo:
- uscita circuito alimentatore dopo DIODO2 = 5,5volt
- uscita circuito caricabatterai (resistenza al posto della batteria) ai capi del Diodo 1N (che ho collegato in serie al DIODO1) = 6,5volt
Ho unito le due uscite ed ottengo in uscita una tensione di 6,59volt.
Ho collegato la batteria al posto della resistenza e misuro una tensione in uscita di 5,92volt.
Ho applicato il carico ed ho misurato una tensione di 5,10volt.
Quando collegavo il circuito alimentatore lasciavo fuori il condensatore elettrolitico da 470uF ma collegavo direttamente il positivo del ponte raddrizzatore al LM317 del circuito alimentatore (pensavo che il condensatore da 470 apparteneva solo esclusivamente al circuito di carica batteria).
Ho rifatto il circuito alimentatore collegando anche il condensatore da 470 e lasciando anche collegato il condensatore ceramico da 0.1uF ed ho potuto tarare il trimmer per avere in uscita 5,5volt.
Ho anche di nuovo tarato il circuito di caricabatteria (collegando la resistenza al posto della batteria) ed ho impostato una tensione a 6,85volt a monte del DIODO1.
Ho accoppiato i due circuiti mantenendo le uscite divise ed ottengo:
- uscita circuito alimentatore dopo DIODO2 = 5,5volt
- uscita circuito caricabatterai (resistenza al posto della batteria) ai capi del Diodo 1N (che ho collegato in serie al DIODO1) = 6,5volt
Ho unito le due uscite ed ottengo in uscita una tensione di 6,59volt.
Ho collegato la batteria al posto della resistenza e misuro una tensione in uscita di 5,92volt.
Ho applicato il carico ed ho misurato una tensione di 5,10volt.
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Ribadisco quanto già detto da Marco: perché il sistema funzioni come deve, la sezione alimentatore deve dare una tensione leggermente superiore a quella che esce dalla sezione caricabatteria.
Per determinare tali tensioni dobbiamo caricare le uscite (separate) in modo da far scorrere un po' di corrente ed avere così la caduta di tensione sui diodi 1 e schottky per il caricabatteria e sul diodo 2 per l'alimentatore.
Quindi direi di togliere il resistore da 470Ω dal posto della batteria (senza mettere la batteria) e portarlo sull'uscita del caricabatteria e quindi misurare la tensione ai suoi capi.
Analogamente mettiamo il resistore da 33Ω sull'uscita dell'alimentatore e leggiamo la tensione ai suoi capi.
Personalmente farei anche una prova per verificare che il circuito alimentatore stabilizzi la tensione (mi è rimasto qualche dubbio).
Per fare ciò dovresti inserire sull'uscita carichi diversi, ad esempio togliere il resistore da 33Ω e mettere quello da 470Ω e, successivamente, uno nell'intorno di 10/15Ω e leggendo nei tre casi la tensione di uscita.
Attenzione che per questa prova l'LM317 deve essere raffreddato fissandolo su una aletta.
PS: mi sono un po' perso, mi ricordi a che tensioni può funzionare l'utilizzatore finale?
Per determinare tali tensioni dobbiamo caricare le uscite (separate) in modo da far scorrere un po' di corrente ed avere così la caduta di tensione sui diodi 1 e schottky per il caricabatteria e sul diodo 2 per l'alimentatore.
Quindi direi di togliere il resistore da 470Ω dal posto della batteria (senza mettere la batteria) e portarlo sull'uscita del caricabatteria e quindi misurare la tensione ai suoi capi.
Analogamente mettiamo il resistore da 33Ω sull'uscita dell'alimentatore e leggiamo la tensione ai suoi capi.
Personalmente farei anche una prova per verificare che il circuito alimentatore stabilizzi la tensione (mi è rimasto qualche dubbio).
Per fare ciò dovresti inserire sull'uscita carichi diversi, ad esempio togliere il resistore da 33Ω e mettere quello da 470Ω e, successivamente, uno nell'intorno di 10/15Ω e leggendo nei tre casi la tensione di uscita.
Attenzione che per questa prova l'LM317 deve essere raffreddato fissandolo su una aletta.
PS: mi sono un po' perso, mi ricordi a che tensioni può funzionare l'utilizzatore finale?
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FedericoSibona
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