Hem, no, sono solo un finto matematico

, cioè un fisico.
Per la soluzione di ODE è possibile utilizzare la proprietà di derivazione della trasformata di Laplace.
Quando effettuo la derivata della funzione y(t) e la trasformo vale la formula:

dove con s ho indicato la pulsazione e con la Y maiuscola indico la trasformata della funzione y(t).
Questa proprietà è facilmente dimostrabile scrivendo per esteso la definizione di trasformata di Laplace e ricordando che:

Facciamo un esempio. Avendo un gruppo RC di questo tipo:
Volendo trovare l'andamento della tensione di uscita applicando un gradino di tensione in ingresso dobbiamo risolvere l'equazione differenziale:

che è una LODE per t>0 ponendo una condizione iniziale data dalla funzione a gradino u(t).
vi non dipende da t perché la dipendenza dal tempo è tutta in u(t) (in pratica è nulla per t<0 e costante ad un valore chiamato vi per t>0)
Volendo non risolvere questa equazione differenziale lineare con le solite tecniche ma utilizzando la trasformata di Laplace monolatera, possiamo trasformare ambo i membri dell'equazione.
![\mathbb{L}\left[u(t)v_i-v_o(t)\right]=\mathbb{L}\left[RC\frac{\mathrm{d}v_o(t)}{\mathrm{d}t}\right] \mathbb{L}\left[u(t)v_i-v_o(t)\right]=\mathbb{L}\left[RC\frac{\mathrm{d}v_o(t)}{\mathrm{d}t}\right]](/forum/latexrender/pictures/b8e2d074414c9dcb649dfc8c04ce5044.png)
ora utilizziamo la proprietà di linearità e trasformiamo ogni singolo elemento dell'equazione:
![\frac{v_i}{s}-V_o=RC\left[sV_o-v_o(0) \right] \frac{v_i}{s}-V_o=RC\left[sV_o-v_o(0) \right]](/forum/latexrender/pictures/2bf8b06e33f8090b3266f9d7d025149e.png)
Ho scritto in maiuscolo le funzioni trasformate.
Si può ricavare che:

Antitrasformando:
![\mathbb{L}^{-1}\left[V_o\right]=\mathbb{L}^{-1}\left[\frac{v_i}{s(1+sRC)}+\frac{RC}{1+sRC}v_o(0)\right] \mathbb{L}^{-1}\left[V_o\right]=\mathbb{L}^{-1}\left[\frac{v_i}{s(1+sRC)}+\frac{RC}{1+sRC}v_o(0)\right]](/forum/latexrender/pictures/157d24db667cb7ac04c37fa1b6f6f956.png)

che risulta essere la formula del transitorio.
Questo modo di vedere i circuiti è dovuto ad Heaviside. Se ti interessa guarda anche i lavori di Steinmetz.
Trasformando una LODE di ordine n con Laplace ricavo una equazione algebrica di grado n.
Trasformando una LPDE di ordine n con Laplace ricavo una ODE espressa nella variabile non trasformata (ricorda per esempio quella che gli elettronici chiamano equazione dei telegrafisti, si passa da una LPDE nello spazio e nel tempo ad una LODE nello spazio)
Trasformando una LPDE dove le variabili sono nello stesso spazio (per esempio facendo una trasformata di Laplace nello spazio e non nel tempo) serve una trasformata tridimensionale. In questo caso lo spazio viene ridotto ad un vettore non differenziale. Sono tecniche che vengono utilizzate nella manipolazione delle immagini, per esempio. Credo sia uno dei pochi campi dove si usino ancora i quaternioni.
Se poi vogliamo utilizzare trasformate dove spazio e tempo vengono considerate un tuttuno conviene utilizzare il calcolo tensoriale.
Ciao,
Pietro.