in basso ho allegato l'immagine di uno schema di distribuzione mettendo dentro dei riquadri colorati le informazioni che non capisco:
1- Dentro il riquadro azzurro è rappresentato il motore di una nave con tanto di elica:
è un motore elettrico ma guardando il blocco grafico, oltre a dire che è un trifase da 6500 kW, posso trarre altre informazioni?
2-dentro il riquadro verde vedo, a fianco, un generatoreda 1534 kVA e pf=0.80.
Cosa indica la grossa freccia con scritto vicino ADG?
3-Dentro al riquadro giallo vedo quelli che sembrano due interruttori, HF2.1 e HF2.2;
posso trarre altre informazioni?
Per finire una domanda sulla corrente di cortocircuito:
Supponiamo io colleghi un quadro di distribuzione esattamente dove sta il riquadro rosso con scritto consumers e mi voglia calcolare la corrente di cortocircuito proprio all'ingresso del sezionatore posto in consumers
In base alle mie conoscenze, volendo applicare il metodo delle impedenze, dovrei analizzare tutte le caratteristiche della rete al di sopra del mio sezionatore.
Adesso provo a fare il seguente ragionamento:
individuo 2 macroaree, la prima delle quali comprende i due generatori DG4 e DG3 (4850 e 6500 kVA) che per ipotesi considero entrami attivi cioè con gli interrutti 03 e 05 chiusi.
Questa per me è la rete in MT.
Poi ho la seconda macroarea che è rappresentata dal trasformatore T2 da 2850kVA in parallelo al genratore ADG da 1534 kVA.
trascuro per ipotesi il secondo trasformatore T4 e il motore PM2 che onestamente non saprei come trattare
Ancora, per ipotesi e semplicità non considero le impedenze di eventuali linee aeree o in cavo che collegano i generatori DG4 e DG3 al trasformatore T2 e quest'ultimo al punto consumers
1- Impedenza equivalente della rete a monte.
Sono sempre stato abituato ad usare la formula Z=U^2/Pcc ma adesso mi trovo due generatori in parallelo.
non avendo libri da cui trarre informazioni al riguardo ho fatto una ricerca in rete e ho letto questo documento:
http://www.dii.unipd.it/~gobbo/didattic ... ssier1.pdf
A pag. 9 si parla di Generatori Sincroni.
Posso ricondurre il mio caso a questo?
Ho dunque in parallelo due Generatori sincroni.
Il testo indica la formula,(pag.12),
Z=(U^2/Sn)*(e/100)
Da disegno allegato, l'impedenza di DG4 varrebbe dunque
ZDG4 = (3.3^2/4850)*(15/100)
mentre per DG3
ZDG3 = (3.3^2/6500)*(15/100)
in entrambi casi considero il coefficiente 15, come quello consigliato in tabella pag 9 (per ipotesi).
faccio il parallelo di queste due impedenze ZDG3//ZDG4 e trovo il valore dell'impedenza della rete a monte quindi della reattanza e della resistenza
Riporto questa impedenza, dal lato MT al lato BT con il quadrato delle tensioni BT/MT e aggiungo l'impedenza del trasformatore T2 , pag 12, (la e = Ucc% tabulata)
Pcc=Sn*100/e = 2.850*100/6
ZT2=(U^2/Sn)*(e/100) = (0.4^2/2.850)*(6/100)
L'impedenza del generatore ADG posto in parallelo a T2 è molto più alta di quella di T2 per cui non la considero.
Concludo facendo Icc= 400/ 1.73*(ZDG3//ZDG4)+ZT2
ho prima detto:
trascuro per ipotesi il secondo trasformatore T4 e il motore PM2 che onestamente non saprei come trattare
come avrei dovuto comportarmi se avessi voluto considerarli?
adesso potete darmi addosso

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