lampada beghelli mod. maya con tubo
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Ciao a tutti, vorrei avere una conferma dal forum. Nel '92 mi sono comprato una lampada di emergenza, (BEGHELLI mod. MAYA con un tubo) da usare in macchina che in casa, nel '95 ho cambiato il neon perché annerito ai capi (tubo consumato) e il led di segnalazione rosso (l'originale faceva poca luce e sostituito con altro rosso piú luminoso ma dalla plastica trasparente (scoperto da 1 anno che é ad alta luminositá)). Nel '96 lo metto da parte perché non piú indispensabile, oggi lo riprendo in mano, lo attacco alla presa luce per 3 ore per vedere come va e... led acceso ma niente, il tubo non si accende. La smonto (ormai la garanzia é kaputt, dopo 20 anni...) e ad un primo esame nessun componente bruciato, i condensatori elettrolitici non sono bombati le saldature sono lucide le uniche due cose calde, si puó mettere le mani sopra sono: una resistenza (penso da 2 watt) e un cilinretto di plastica bianca (entrambi zona 220 volt). Come batteria tampone una SUNRISE tipo lcr6v3.2s lead acid. I terminali sono puliti, niente acido ebbene il tubo non si accende, la batteria non é bombata. Cosa può essere? La batteria partita per il non utilizzo? I capi del tubo non sono neri, non so piú a cosa pensare. Grazie di tutto.
0
voti
simtrix ha scritto: le uniche due cose calde, si puó mettere le mani sopra sono: una resistenza (penso da 2 watt) e un cilinretto di plastica bianca (entrambi zona 220 volt).
il cilindretto bianco come lo chiami tu e' un filtro di rete(induttanza toroidale) e la resistenza viene usata per limitare la corrente di spunto all'accensione,a volte si guasta per un cortocircuito dovuto alla rottura dei diodi.
Ma nel tuo caso funzionano visto che scaldano...
Stai attento a maneggiare il circuito sotto rete elettrica!
p.s. le fotto sono di pessima qualita' che le hai messe a fare..non si capisce granche'....

⋮ƎlectroYou
-

stefanob70
14,1k 5 11 13 - Master EY

- Messaggi: 3190
- Iscritto il: 14 lug 2012, 13:14
- Località: Roma
0
voti
Le batterie al Pb si devono stoccare ben cariche e poi si devono porre sotto carica almeno ogni 6 mesi.
Se lasciate inutilizzate per troppo tempo prima si scaricano (autoscarica) e poi si solfatano, divenendo inutilizzabili.
Inoltre le batterie hanno un ciclo di vita utile che è di qualche anno (e la tua ne ha 22).
Non puoi pretendere di riesumare dopo parecchi anni la lampada e pretendere che funzioni.
Ora cambia la batteria e vedrai che la lampada tornerà a funzionare
Mi pare la commercializzi la Beghelli stessa o, se vuoi, ce ne sono di più economiche, guarda sui vari ebay, Amazon, ecc scrivendo batteria 6V 3,2Ah e poni attenzione che sia delle stesse dimensioni.
L'alternativa è andare con il campione in un negozio di materiale elettrico o di illuminotecnica ben fornito e fartene dare una di stesse dimensioni, tensione e capacità.
Se lasciate inutilizzate per troppo tempo prima si scaricano (autoscarica) e poi si solfatano, divenendo inutilizzabili.
Inoltre le batterie hanno un ciclo di vita utile che è di qualche anno (e la tua ne ha 22).
Non puoi pretendere di riesumare dopo parecchi anni la lampada e pretendere che funzioni.
Ora cambia la batteria e vedrai che la lampada tornerà a funzionare
Mi pare la commercializzi la Beghelli stessa o, se vuoi, ce ne sono di più economiche, guarda sui vari ebay, Amazon, ecc scrivendo batteria 6V 3,2Ah e poni attenzione che sia delle stesse dimensioni.
L'alternativa è andare con il campione in un negozio di materiale elettrico o di illuminotecnica ben fornito e fartene dare una di stesse dimensioni, tensione e capacità.
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
le uniche due cose calde, si puó mettere le mani sopra sono: una resistenza (penso da 2 watt) e un cilinretto di plastica bianca (entrambi zona 220 volt). l'ho fatto come prova empirica e il risultato é stato quello che speravo e non quello di cui avevo paura ( uno/entrambi bollenti o freddi). So che scherzare con i 220 volt non é bello anzi...quando senti la scossa é tardi. Mi pare la commercializzi la Beghelli stessa o, se vuoi, ce ne sono di più economiche, guarda sui vari ebay, Amazon, ecc scrivendo batteria 6V 3,2Ah e poni attenzione che sia delle stesse dimensioni.
L'alternativa è andare con il campione in un negozio di materiale elettrico o di illuminotecnica ben fornito e fartene dare una di stesse dimensioni, tensione e capacità (é quello che ho in mente di fare). oltre alla SUNRISE mi vengono in mente queste due ditte: VARTA(ita), DURACELL(jap). ciao e grazie a tutti.
L'alternativa è andare con il campione in un negozio di materiale elettrico o di illuminotecnica ben fornito e fartene dare una di stesse dimensioni, tensione e capacità (é quello che ho in mente di fare). oltre alla SUNRISE mi vengono in mente queste due ditte: VARTA(ita), DURACELL(jap). ciao e grazie a tutti.

0
voti
la riparazione (vedi cambio batteria) non so se é conveniente da quando é "uscito" il ladro di joule (transistor+led alta luminosità+bobina tratta da lampada a risparmio energetico+resistenza+condensaore ceramico massimo 5 euro). ciao e grazie a tutti. 

6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 26 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
