Buongiorno a tutti,
avrei bisogno di alcuni chiarimenti in merito a quanto in oggetto, in quanto ho le idee un po’ confuse.
Mi spiego con un esempio: ho un computer con HDD da 500 GB, e tra Win 7 e altri programmi occupo circa 50 GB.
Al computer ho collegato, tramite USB un disco esterno, anche lui da 500 GB . Su questo disco ho le copie di sicurezza dei vari file, più altro per un totale di soli 50 MB, quindi quasi vuoto.
Il disco esterno è alimentato a 230V.
Ora vorrei cautelarmi per il caso che a causa di un virus o guasto dell’HDD interno dovessi formattare o sostituire lo stesso.
Supponiamo che al 30 settembre 2014 (per esempio) io abbia, da “Backup e ripristino sistema” di Win 7 creato un’immagine del sistema su disco esterno.
Riscontrato il problema, dopo aver formattato il disco interno (o installato un nuovo disco) caricherei sullo stesso Win 7 da DVD, dopo di che, sempre attraverso “Backup e rispristino sistema” di Win 7 ricaricherei l’immagine salvata al 30 settembre 2014.
A questo punto dovrei trovarmi il computer com’era al 30 settembre, quindi con tutti gli aggiornamenti, driver, programmi, dati, ecc. – O sbaglio?
Ora se il discorso fin qui fatto funziona, chiedo:
- Salvando l’immagine del sistema sul disco esterno, i dati che ho attualmente su tale disco stesso restano integri o vanno persi?
- Quando rifarò una nuova copia del sistema, quella precedente resta su disco o viene sovrascritta?
- Per evitare di trovarmi il disco pieno vorrei tenere solo una o massimo due copie del sistema. Le più vecchie le posso eliminare normalmente o creo problemi?
Ringrazio che avrà la pazienza di aiutarmi.
WIN7 - creare un'immagine del sistema
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Paolino,
fairyvilje
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Ciao
GGIANNI, in generale, realizzando una immagine del disco (del disco di sistema), non dovrebbe essere necessario provvedere alla re-installazione del SO (l'immagine del disco è costituita da un file).
Infatti, quando riporti la "immagine del disco" sul disco di destinazione, dai l'avvio ad una copia "fisica"; in quanto tale non opera alcuna interpretazione del contenuto del file dell'immagine o dello stato nel quale versa il disco che viene "scritto".
L'importante, o meglio uno dei presupposti, consiste nell'avere il disco fisso già partizionato in modo tale che tu possa identificare in modo univoco il tuo disco logico e o fisico ( disco C, disco D, disco E, ...) sul quale hai intenzione di sovrascrivere.
La "immagine del disco" costituisce la copia "fisica" del contenuto del disco al momento in cui la esegui; quando la ripristini, ripristini il disco (riporti il disco) esattamente a quel "momento".
Dopo avere eseguito l'immagine del disco ed averla salvata su un altro disco (nel tuo caso il disco esterno) non c'è nulla che ti vincoli alla realizzazione di un'altra immagine.
Quindi, se a seguito della prima immagine, per esempio, installi dei nuovi software(s), puoi premunirti da eventuali inconvenienti realizzando una nuova immagine; questa, la seconda immagine, sarà ovviamente differente dalla precedente per contenuto e dimensioni perché differente è lo stato del disco, rispetto a prima, sul quale è stata eseguita l'operazione.
Sul tuo disco di "back-up" delle immagini ci puoi mettere tutte le immagini del disco che vuoi; dovendo provvedere ad un ripristino potrai poi scegliere quale immagine re-installare.
E' indispensabile che il software da te utilizzato per il recupero della immagine ti permetta di avviare il PC in una modalità degradata ( ... ovvero avendo il disco di sistema compromesso) e attingere al "deposito" delle tue immagini del disco.
A quanto sopra possiamo attribuire una valenza generale; nello specifico poi dipende dai prodotti software che vengono impiegati.
Se hai il disco fisso sotto-utilizzato potrebbe essere una buona cosa partizionarlo almeno in due dischi.
Saluti
Infatti, quando riporti la "immagine del disco" sul disco di destinazione, dai l'avvio ad una copia "fisica"; in quanto tale non opera alcuna interpretazione del contenuto del file dell'immagine o dello stato nel quale versa il disco che viene "scritto".
L'importante, o meglio uno dei presupposti, consiste nell'avere il disco fisso già partizionato in modo tale che tu possa identificare in modo univoco il tuo disco logico e o fisico ( disco C, disco D, disco E, ...) sul quale hai intenzione di sovrascrivere.
La "immagine del disco" costituisce la copia "fisica" del contenuto del disco al momento in cui la esegui; quando la ripristini, ripristini il disco (riporti il disco) esattamente a quel "momento".
Dopo avere eseguito l'immagine del disco ed averla salvata su un altro disco (nel tuo caso il disco esterno) non c'è nulla che ti vincoli alla realizzazione di un'altra immagine.
Quindi, se a seguito della prima immagine, per esempio, installi dei nuovi software(s), puoi premunirti da eventuali inconvenienti realizzando una nuova immagine; questa, la seconda immagine, sarà ovviamente differente dalla precedente per contenuto e dimensioni perché differente è lo stato del disco, rispetto a prima, sul quale è stata eseguita l'operazione.
Sul tuo disco di "back-up" delle immagini ci puoi mettere tutte le immagini del disco che vuoi; dovendo provvedere ad un ripristino potrai poi scegliere quale immagine re-installare.
E' indispensabile che il software da te utilizzato per il recupero della immagine ti permetta di avviare il PC in una modalità degradata ( ... ovvero avendo il disco di sistema compromesso) e attingere al "deposito" delle tue immagini del disco.
A quanto sopra possiamo attribuire una valenza generale; nello specifico poi dipende dai prodotti software che vengono impiegati.
Se hai il disco fisso sotto-utilizzato potrebbe essere una buona cosa partizionarlo almeno in due dischi.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Grazie WALTERmwp per le preziose informazioni.
Ora, capito come funziona la creazione di un'immagine del disco mi premeva sapere se l'immagine che creo sul disco esterno occupa lo stesso spazio (più o meno) di quello occupato sul disco C, e inoltre sapere se creando l'immagine sul disco esterno i file di dati contenuti su tali disco non vengono alterati, oppure se vanno persi.
Per me è molto importante sapere cosa succede dato che non vorrei trovarmi con le copie di sicurezza dei dati sovrascritti.
Secondo te posso andare tranquillo o è meglio trovare un'altra soluzione?
Buona domenica.
Ora, capito come funziona la creazione di un'immagine del disco mi premeva sapere se l'immagine che creo sul disco esterno occupa lo stesso spazio (più o meno) di quello occupato sul disco C, e inoltre sapere se creando l'immagine sul disco esterno i file di dati contenuti su tali disco non vengono alterati, oppure se vanno persi.
Per me è molto importante sapere cosa succede dato che non vorrei trovarmi con le copie di sicurezza dei dati sovrascritti.
Secondo te posso andare tranquillo o è meglio trovare un'altra soluzione?
Buona domenica.
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GGIANNI
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Ti segnalo il mio metodo,
come noterai mi sono reso indipendente da windows e il suo backup (sia per una sostanziale mancanza di fiducia in Microsoft su questioni delicate, sia perche' cosi' potro' sempre armeggiare sul backup dei dati senza problemi):
Io, per pulizia, ho tutti i dati in una mia cartella, roba tipo C:/Dati
(anzi, a dire la verità stanno su una seconda partizione, quindi D:/Dati)
Quella cartella contiene TUTTI i file che creo e modifico, e pure la cartella della posta elettronica
Non uso la cartella desktop, come neppure la cartella Documenti, Download, ecc..
Chiaramente questa cartella una volta al mese, se mi ricordo, viene copiata su HD esterno, per backup
Mentre il PC, quando l'ho comprato non aveva i CD di ripristino, quindi ho provveduto a farli
(sostanzialmente per un problema di drivers, ovvero non vorrei poi dovermi mettere a ricercarli)
non ho mai aggiornato tale backup, tanto gli aggiornamenti poi lo rimetterebbero all'ultimo stadio automaticamente dopo qualche giorno.
Qualsiasi programma installo, possibilmente tengo il setup in una apposita cartella, proprio dentro C:/Dati
Morale della favola, se arriva il virus dovrei piangere poco:
ripristino Windows tramite dischi iniziali
Reinstallo tutte le applicazioni
Copio la cartella Dati e ricomincio a lavorare.
va precisato che uso pochi programmi (massimo una trentina tra quelli grossi e i tools quotidiani), quindi in una 2-3 ore faccio tutto
come noterai mi sono reso indipendente da windows e il suo backup (sia per una sostanziale mancanza di fiducia in Microsoft su questioni delicate, sia perche' cosi' potro' sempre armeggiare sul backup dei dati senza problemi):
Io, per pulizia, ho tutti i dati in una mia cartella, roba tipo C:/Dati
(anzi, a dire la verità stanno su una seconda partizione, quindi D:/Dati)
Quella cartella contiene TUTTI i file che creo e modifico, e pure la cartella della posta elettronica
Non uso la cartella desktop, come neppure la cartella Documenti, Download, ecc..
Chiaramente questa cartella una volta al mese, se mi ricordo, viene copiata su HD esterno, per backup
Mentre il PC, quando l'ho comprato non aveva i CD di ripristino, quindi ho provveduto a farli
(sostanzialmente per un problema di drivers, ovvero non vorrei poi dovermi mettere a ricercarli)
non ho mai aggiornato tale backup, tanto gli aggiornamenti poi lo rimetterebbero all'ultimo stadio automaticamente dopo qualche giorno.
Qualsiasi programma installo, possibilmente tengo il setup in una apposita cartella, proprio dentro C:/Dati
Morale della favola, se arriva il virus dovrei piangere poco:
ripristino Windows tramite dischi iniziali
Reinstallo tutte le applicazioni
Copio la cartella Dati e ricomincio a lavorare.
va precisato che uso pochi programmi (massimo una trentina tra quelli grossi e i tools quotidiani), quindi in una 2-3 ore faccio tutto
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Russell ha scritto:tutti i dati in una mia cartella
Russell ha scritto:Quella cartella contiene TUTTI i file che creo e modifico, e pure la cartella della posta elettronica
Russell ha scritto:Qualsiasi programma installo, possibilmente tengo il setup in una apposita cartella
Quella cartella esiste già di default e si chiama "\Users\<tuo_utente>\" (o "\Utenti\<tuo_utente>\")
Per
ciao
in /dev/null no one can hear you scream
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angus ha scritto:Quella cartella esiste già di default e si chiama "\Users\<tuo_utente>\" (o "\Utenti\<tuo_utente>\")
Ed è infatti proprio in quella cartella che ovviamente come prima cosa i virus cercano di fare piu' danno possibile
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addirittura tutti i dati su un disco separato in modo che se cambio sistema operativo o muore il disco non devo prendermi il disturbo di copiare i dati.
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
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ZG84 ha scritto: a parte il backup che dovrei fare più spesso
ah ah, in effetti :
Russell ha scritto:Chiaramente questa cartella una volta al mese, se mi ricordo, viene copiata su HD esterno, per backup
ad essere sinceri tendo a "una volta ogni 6 mesi" ultimamente

basta via, ne faccio uno adesso! ... Anzi, facciamo dopo pranzo... anzi no, poi ho da fare, meglio domani ... no via, il lunedi' è gia' peso di suo.... Martedi' forse è meglio!
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Anch'io ho i dati in un cartella apposita (C/DATI) e lo stesso è per il disco esterno che uso come copia di sicurezza.
La copia la faccio manualmente. Dopo aver salvato normalmente il lavoro faccio "Salva con nome.." e vado a salvare sul disco esterno.
Sul disco esterno però oltre a /DATI ho anche un po' di altra roba e la mia paura che creando l'immagine del disco mi vada a danneggiare i dati già presenti sul disco.
Su ciò non ho avuto risposta. Se qualcuno mi può informare in merito.
Grazie e saluti.
La copia la faccio manualmente. Dopo aver salvato normalmente il lavoro faccio "Salva con nome.." e vado a salvare sul disco esterno.
Sul disco esterno però oltre a /DATI ho anche un po' di altra roba e la mia paura che creando l'immagine del disco mi vada a danneggiare i dati già presenti sul disco.
Su ciò non ho avuto risposta. Se qualcuno mi può informare in merito.
Grazie e saluti.
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GGIANNI
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L'immagine del disco è un file come un altro. Salvarla in un disco esterno non sovrascrive l'eventuale esistente, a meno di non usare lo stesso nome per il file.
L'immagine del disco è utile come strumento per un ripristino rapidissimo e "pronto all'uso", un po' meno agevole per un backup periodico, a mio avviso.
Per minimizzare lo spazio occupato e il tempo per effettuare il backup (di solito è quello che fa passare la voglia
), valuterei anche un backup incrementale o differenziale. Velocissimi da fare, anche in automatico in background quotidianamente su disco esterno o remoto.
Saluti
L'immagine del disco è utile come strumento per un ripristino rapidissimo e "pronto all'uso", un po' meno agevole per un backup periodico, a mio avviso.
Per minimizzare lo spazio occupato e il tempo per effettuare il backup (di solito è quello che fa passare la voglia
Saluti
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