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Dubbi su Quadro Industriale

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[1] Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utenteelemet » 14 dic 2014, 14:25

Salve a tutti, volevo proporvi alcune considerazioni a riguardo di un quadro industriale.
Rete: Sistema TT con alimentazione 3P+N ed impianto di terra.
Tale quadro è costituito da un generale magnetotermico da 80A .
Dal generale si diramano diverse linee, le principali sono
quadripolare C 63A magnetotermico differenziale da 0,3A in AC ,
quadripolare C 40A magnetotermico differenziale da 0,3A in AC ,
quadripolare C 32A magnetotermico differenziale da 0,03A in AC ;

quadripolare 63A magnetotermico (sigla MOELLER PLS4 C63A/4) a protezione di un gruppo;

La linea quadripolare C 63A magnetotermico differenziale da 0,3A in AC , alimenta un sottoquadro a valle al cui ingresso è posto un differenziale puro da 63A AC con sensibilità 0,5A .... mentre le relative sottolinee hanno dei quadripolari magnetotermici differenziali da C 16A con 0,03A di sensibilità.....

Il contatore è posto all'esterno di tutto l'impianto a circa 25/30 metri dal quadro generale.
Il taglio del contatore è di 30kW e sotto il contatore stesso (prima di interrare i cavi multipolari che portano al quadro generale) è stato posto un quadripolare magnetotermico diff. da C 63A con 0,03A AC di sensibilità....

A questo punto mi chiedo...
1) Probabilmente il quadro era concepito per un taglio del contatore più alto, e solo successivamente ci si è resi conto che l'uscita del montante contatore andava protetto prima di arrivare al quadro generale.... e considerando che la potenza della fornitura è stata posta a 30kW si è pensato di mettere un qudripolare da 63A ...ma la sensibilità non dovrebbe essere portata a 1A (previa verifica della messa a terra) ?

2) Considerando che i sottoquadri a valle hanno sensibilità di 0,03A non si potevano utilizzare dei differenziali con sensibilità 0,1A nel quadro generale ed avere a questo punto un differenziale di 0,3A sotto il montante ?

3) Il differenziale nel sottoquadro da 0,5A .... a cosa serve? vista la sua sensibilità non selettiva con quella del quadro generale da 0,3A ?

4) Pur mettendo un quadripolare generale da 63A (sostituendo quello da 80A), nel caso di sovraccarico scatterebbero comunque entrambi , quello generale quadro e quello sotto il montante, giusto?

5) La linea del gruppo (MOELLER...) non dovrebbe essere adeguatamente protetto anche da un differenziale puro?

Grazie a tutti
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[2] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utentemk66 » 14 dic 2014, 15:16

Leggendo ho avuto come una sensazione di deja-vù... :shock:
Ancora una volta mi vedo davanti uno schema progettato mediante il famoso e utilizzatissimo programma a.C.d.C. (e evidentemente anche chi ha realizzato era un assiduo utilizzatore dello stesso programma, che come dicono chiaramente nella home page del sito, serve sia per la progettazione che per la realizzazione degli impianti, e non solo...) e oltre a questo pare che in occasione della realizzazione ci fossero delle offerte speciali sui differenziali: immagino un tot al quintale... e non si sono fatti scappare l'occasione... :?
Purtroppo i risultati di tale programma non sono assolutamente chiari a chi non lo usa, quindi si può rispondere solo mediante ipotesi, che difficilmente coincideranno con i risultati dello stesso programma... :roll:

Ciò premesso, vedo di fornire le mie personali risposte alle tue domande:
1) sarebbe stato enormemente meglio valutare un po' di più la selettività differenziale (per non parlare di quella amperometrica): così facendo hanno di fatto reso totalmente inutili tutti i differenziali successivi;
2) si, anche se... vedi 1;
3) vedi 1;
4) si;
5) lo è: vedi 1.

Come dicevo, le mie conclusioni sono ovviamente difficili da comparare con quelle del famoso programma di cui sopra, dato che cerco di usarlo il meno possibile: non mi soddisfano i risultati che produce... ;-)
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[3] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utenteandreandrea » 14 dic 2014, 16:11

mk66 ha scritto:Ancora una volta mi vedo davanti uno schema progettato mediante il famoso e utilizzatissimo programma a.C.d.C.

Solo per curiosità: a che programma ti riferisci?
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[4] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utenteelemet » 14 dic 2014, 16:31

andreandrea ha scritto:
mk66 ha scritto:Ancora una volta mi vedo davanti uno schema progettato mediante il famoso e utilizzatissimo programma a.C.d.C.

Solo per curiosità: a che programma ti riferisci?


Ovviamente si tratta di una battuta poiché il progetto è fatto a c....
Ma dopo il sopralluogo ho avuto l'impressione che vi è stata una linea di progetto ma l'impresa ci ha messo del suo....
con un susseguirsi, nel tempo, di vari tecnici....ognuno con la sua fantasia....

Chiaramente con l'intento di non "smontare" tutto evitando spese inutili mi chiedevo se con piccoli accorgimenti fosse possibile ripristinare delle funzionalità essenziali, tipo:

- Lasciare il quadripolare generale ad 80A poiché sostituendolo non si avrebbe alcun vantaggio....
- Lasciare gli oramai presenti differenziali (con le loro sensibilità....) nei sottoquadri e linee per evitare spese....ma sostituire il quadripolare diff. da 63A sotto il montante con uno pari ma selettivo da 1A (previa verifica di messa a terra);
- Aggiungere un differenziale puro a protezione della linea 63A gruppo nel quadro generale (per evitare di dover intervenire sotto il montante in caso di stacco) poiché è l'unica sprovvista di protezione differenziale nel quadro.

Grazie
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[5] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 dic 2014, 16:34

1) Forse non serve nemmeno il differenziale se a valle non ci sono masse. Ad ogni modo per avere selettività è consigliabile portarlo a 1A, ritardato massimo 1 s.

2) I differenziali vanno usati per la protezione dai contatti indiretti quando non sono possibili altre soluzioni. Se i vari sottoquadri non sono masse, si potrebbe benissimo evitare differenziali a protezione dei montanti e installarli solo per i circuiti terminali o dorsali.

3) a nulla

4) probabile

5) alimenta un "gruppo", specifica cos'è e poi vediamo.
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[6] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utenteelemet » 14 dic 2014, 17:11

Mike ha scritto:1) Forse non serve nemmeno il differenziale se a valle non ci sono masse. Ad ogni modo per avere selettività è consigliabile portarlo a 1A, ritardato massimo 1 s.


Non ci sono masse (solo dal generale quadro fino al contatore, in tutto il resto dell'impianto si) ma dovendolo sostituire (anche perché un po' datato), pensavo all'eventualità di mettere un quadripolare differenziale con selettività maggiore. In effetti la linea dal montate al generale quadro è completamente cablata in un cavidotto senza derivazioni, accessi, collegamenti, altro pertanto credo sia sufficiente proteggerlo anche con il solo magnetotermico senza differenziale (oppure mi sfugge qualcosa?).

Mike ha scritto:2) I differenziali vanno usati per la protezione dai contatti indiretti quando non sono possibili altre soluzioni. Se i vari sottoquadri non sono masse, si potrebbe benissimo evitare differenziali a protezione dei montanti e installarli solo per i circuiti terminali o dorsali.

I sottoquadri hanno masse;

Mike ha scritto:3) a nulla

Credo sia opera di qualche tecnico fantasioso.....

Mike ha scritto:4) probabile

Mi potresti, per favore, indicare eventuali scenari, ed eventualmente quale altra soluzione si potrebbe adottare? Grazie

Mike ha scritto:5) alimenta un "gruppo", specifica cos'è e poi vediamo.

Scusami forse mi sono espresso male, intendevo che trattasi di un gruppo elettrogeno che da alimentazione all'impianto in caso di mancanza di energia del fornitore.

Ovviamente non esiste documentazione a riguardo.
Grazie
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[7] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utenteattilio » 14 dic 2014, 17:28

questa selettività al contrario dei differenziali è carinissima

quadro contatore: differenziale generale da 0,03A -> quadro generale: differenziale da 0,3 A -> sottoquadro: differenziale da 0,5 A

oppure ho capito male?
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[8] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utenteelemet » 14 dic 2014, 17:57

Attilio ha scritto:questa selettività al contrario dei differenziali è carinissima

quadro contatore differenziale generale da 0,03A -> quadro generale differenziale da 0,3 A -> sottoquadro differenziale da 0,5 A

oppure ho capito male?


Purtroppo alla fantasia non vi è limite....
l'obiettivo è porre rimedio ad una situazione pregressa ereditata, evitando al minimo gli interventi (poiché tutto ha un costo...) garantendo i requisiti di sicurezza.
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[9] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 dic 2014, 19:35

elemet ha scritto:... pertanto credo sia sufficiente proteggerlo anche con il solo magnetotermico senza differenziale (oppure mi sfugge qualcosa?).


Se a valle di questo interruttore c'è una massa (per esempio un quadro metallico) devi mettere il differenziale, altrimenti non serve.

elemet ha scritto:Mi potresti, per favore, indicare eventuali scenari, ed eventualmente quale altra soluzione si potrebbe adottare? Grazie


Quando hai in serie due interruttori MT con la stessa In è probabile che intervengano entrambi, non è certo matematicamente, ma è probabile. Per evitare lascia l'interruttore MT a monte e a valle metti un sezionatore.

elemet ha scritto:Scusami forse mi sono espresso male, intendevo che trattasi di un gruppo elettrogeno che da alimentazione all'impianto in caso di mancanza di energia del fornitore.
Ovviamente non esiste documentazione a riguardo.
Grazie


Quindi NON alimenta un GE, ma viene alimentato da un GE? In tal caso verifica la protezione sul GE e se è collegato in TN-S
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[10] Re: Dubbi su Quadro Industriale

Messaggioda Foto Utenteattilio » 14 dic 2014, 19:56

elemet ha scritto:Purtroppo alla fantasia non vi è limite....
l'obiettivo è porre rimedio ad una situazione pregressa ereditata, evitando al minimo gli interventi (poiché tutto ha un costo...) garantendo i requisiti di sicurezza.

no no aspetta, qui la fantasia c'entra 'na sega!
c'è un impianto di una certa potenza impegnata, che ridicola per quanto possa sembrare non è la stessa cosa di un appartamento di 70 mq

qualcuno ha realizzato nel tempo quelle che mi danno l'idea di installazioni del tutto improvvisate e casuali, partendo dal medesimo principio "facciamo il massimo spendendo il minimo... anzi, approfittiamo anche per svuotare i fondi di magazzino", se poi si vuole continuare così all'infinito, ognuno...
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