Grazie 1000 Paolo sempre gentilissimo
L'importi delle fatture sono con iva al 22% per l'acquisto della caldaia e al 10% per la manodopera non ci sono problemi vero?
Grazie
Come compilare allegato E per detrazione ENEA?
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L'importi delle fatture sono con iva al 22% per l'acquisto della caldaia e al 10% per la manodopera non ci sono problemi vero?
Da quanto mi è parso di capire, si procede come da te descritto se si acquista la caldaia da una ditta e la si fa installare ad un'altra, mentre se il contratto d'appalto è unico (fornitura e posa in opera) si può avere sempre l'iva al 10% (semprechè la caldaia costi meno della manodopera; ma nella fattura non si indicano più i costi divisi, quindi...).
saluti
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Ciao Paolo , visto che sei tu l' esperto del td , come dicevo nel mio precedente intervento
sai indicarmi se esistono fonti ufficiali da opporre eventualmente ad un futuro controllo
dell' agenzia delle entrate dove si afferma che nell' allegato E si puo' fare il calcolo conservativo del risparmio sulla base della differenza dei rendimenti delle macchine ?
La cosa che maggiormente mi interessa e' avere qualcosa che provi il fatto che l'enea o chi per esso permette il calcolo conservativo del risparmio energetico utilizzando i rendimenti delle 2 caldaie (nuova e vecchia)
Purtroppo in caso di controlli come si sa e' sempre bene avere fonti ufficiali per confutare le loro
tesi.
sai indicarmi se esistono fonti ufficiali da opporre eventualmente ad un futuro controllo
dell' agenzia delle entrate dove si afferma che nell' allegato E si puo' fare il calcolo conservativo del risparmio sulla base della differenza dei rendimenti delle macchine ?
La cosa che maggiormente mi interessa e' avere qualcosa che provi il fatto che l'enea o chi per esso permette il calcolo conservativo del risparmio energetico utilizzando i rendimenti delle 2 caldaie (nuova e vecchia)
Purtroppo in caso di controlli come si sa e' sempre bene avere fonti ufficiali per confutare le loro
tesi.
Ultima modifica di
alby9 il 15 dic 2014, 12:43, modificato 1 volta in totale.
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sasistardust ha scritto:Salve,
anche io mi trovo alle prese con la compilazione di questo famigerato allegato E.
La mia casa è di 185mq (rimessa compresa).
Ho acquistato una caldaia a condensazione 24.7kW per sostituire l'ormai ventennale caldaia, che era a 23.2kW, e utilizzarla per riscaldamento + acs.
L'ho acquistata su un sito on line, ho fatto il bonifico (non ho indicato la normativa in causale, ma nel bonifico era presente la voce da barrare "risparmio energetico", spero vada bene comunque). Ora ho contattato il tecnico idraulico associato al sito, che verrà a installarla. Anche a lui farò pagamento con bonifico.
Ho delle domande:
1) Nella compilazione dell'allegato E mi sono bloccata al punto 6, perché la mia casa è di mq superiori a 164 e c'è scritto che il calcolo del risparmio energetico dev'essere rigoroso. Ma dal sito (http://www.docet.itc.cnr.it/) il programma Docet non è più utilizzabile, dunque come dovrei fare per calcolare questo risparmio?!
Faccio una prova con TerMus (http://www.acca.it/software/termus/cert ... fault.aspx)?
La zona climatica in cui abito è la E e i gr-g sono 2431.
2) Ho letto il discorso delle valvole termostatiche. Non ho capito se devo necessariamente sostituirle oppure no, perché non riesco a capire se la temperatura media del fluido termovettore della caldaia che ho sceltà è inferiore a 45 °C (chiederò al tecnico appena possibile). In teoria credo dovrebbe essere così, perché è a risparmio energetico, 4 stelle.
In ogni caso, dato che abbiamo in previsione -fra qualche anno - di cambiare i termosifoni (attualmente abbiamo dei vecchissimi termosifoni a irraggiamento, quelli con la griglietta di alluminio che si scalda e soffia aria calda...), mi sembra controproducente acquistare delle valvole nuove per questi termosifoni vecchi. Come dovrei comportarmi?
3) Leggo che devo ottenere l'asseverazione di un tecnico abilitato. Il tecnico abilitato è l'idraulico che mi installa la caldaia?
Viene specificato che nel caso l'impianto abbia potenza nominale inferiore a 100 kW, questo documento può essere sostituito dalle certificazioni del produttore della caldaia. Cosa significa? Devo richiedere una certificazione alla ditta produttrice (nel mio caso, Baxi)?
Ciao.
Ho il tuo stesso problema sul calcolo del risparmio energetico , tu
come pensi di procedere per il calcolo ?
Grazie
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ligabue ha scritto:L'importi delle fatture sono con iva al 22% per l'acquisto della caldaia e al 10% per la manodopera non ci sono problemi vero?
Da quanto mi è parso di capire, si procede come da te descritto se si acquista la caldaia da una ditta e la si fa installare ad un'altra, mentre se il contratto d'appalto è unico (fornitura e posa in opera) si può avere sempre l'iva al 10% (semprechè la caldaia costi meno della manodopera; ma nella fattura non si indicano più i costi divisi, quindi...).
saluti
in realta' non vi e' piu' obbligo in fattura di separare la mano d' opera , ma occorre esplicitare
i beni significativi e quindi dovrai separare la caldaia del resto .
La caldaia sara' soggetta al 10% fino a concorrenza dell' importo residuo del corrispettivo .
Da specificare poi che nel residuo rientra la manodopera ma anche i materiali non significativi es. tubi di raccordo , tubi per canna fumaria , valvole ecc...
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alby9 ha scritto:Ciao Paolo , visto che sei tu l' esperto del td , come dicevo nel mio precedente intervento sai indicarmi se esistono fonti ufficiali da opporre eventualmente ad un futuro controllo
Se vuoi indicazioni ufficiali non rimane che porre il quesito direttamente ad ENEA. Come fare lo trovi qui:
http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/contattisi.htm
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Innanzitutto grazie mille per le risposte.
A questo punto mi ritrovo in una difficile situazione: ho comunicato al tecnico l'eventualità di montare le valvole termostatiche. Ha detto che nei termosifoni che ho la valvola impedirebbe la chiusura del pannello frontale. In pratica, montando le valvole dovrei tenermi i termo smontati...
Questo può essere evitato considerando la frase presente nel documento enea: "Nell’impossibilità tecnica di installare questi dispositivi, occorre utilizzarne altri con le medesime caratteristiche (ossia di tipo modulante agenti sulla portata)."?
Cosa si intende con "altri dispositivi"?
Grazie
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Edit
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Aggiungo: la certificazione richiesta dall'enea è come quella allegata? E devo farla firmare dal tecnico installatore?
A questo punto mi ritrovo in una difficile situazione: ho comunicato al tecnico l'eventualità di montare le valvole termostatiche. Ha detto che nei termosifoni che ho la valvola impedirebbe la chiusura del pannello frontale. In pratica, montando le valvole dovrei tenermi i termo smontati...
Questo può essere evitato considerando la frase presente nel documento enea: "Nell’impossibilità tecnica di installare questi dispositivi, occorre utilizzarne altri con le medesime caratteristiche (ossia di tipo modulante agenti sulla portata)."?
Cosa si intende con "altri dispositivi"?
Grazie
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Edit
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Aggiungo: la certificazione richiesta dall'enea è come quella allegata? E devo farla firmare dal tecnico installatore?
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sasistardust
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- Iscritto il: 12 dic 2014, 12:11
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Non ho ben capito come siano i tuoi radiatori. Comunque l'alternativa alle usuali valvole termostatiche è rappresentata da sistemi che possano agire regolando la portata in funzione della temperatura dell'ambiente. Questo perché il senso dell'obbligo è quello di ottimizzare l'efficienza del sistema di emissione tramite la regolazione della temperatura per singolo ambiente. Cosa che non è possibile se la regolazione è demandata solo ad un singolo termostato d'appartamento.
Chiaramente tali sistemi sono di semplice implementazione in fase di realizzazione di un nuovo impianto. Su un impianto esistente ovviamente la cosa si complica. Ripeto non conoscendo come siano fatti i tuoi radiatori non sono in grado di dare indicazioni più precise. Esistono però delle valvole nelle quali l'attuatore, ossia la valvola vera e propria, e l'elemento sensibile sono separati e quest'ultimo può essere posizionato anche a distanza dal radiatore. Qualcosa come queste:
http://it.giacomini.com/prodotti/r463
Chiaramente tali sistemi sono di semplice implementazione in fase di realizzazione di un nuovo impianto. Su un impianto esistente ovviamente la cosa si complica. Ripeto non conoscendo come siano fatti i tuoi radiatori non sono in grado di dare indicazioni più precise. Esistono però delle valvole nelle quali l'attuatore, ossia la valvola vera e propria, e l'elemento sensibile sono separati e quest'ultimo può essere posizionato anche a distanza dal radiatore. Qualcosa come queste:
http://it.giacomini.com/prodotti/r463
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