Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

V e I

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[1] V e I

Messaggioda Foto Utentetonyalcapon » 21 dic 2014, 7:12

Buona sera a tutti,

premetto di aver fatto la scuola di elettronica, mi è sempre assalito un dubbio con V e I.
Tutti danno per scontato cos è v, cos' è i ecc ecc. Anchio so che v=ri i= v/r ecc differenza di potenziale, e intensità di corrente ecc

Ma concretamente la REALE differenza tra questi due nessuno è mai riuscito a spiegarmela.
Vi scrivo cosa mi sono immaginato per tentare di capire la differenza tra entrambi e vorrei sapere se è corretto.

Immaginiamo un canale d'acqua, V è la larghezza del canale, e i è la velocità dell acqua.
Piu aumenta/diminuisce V piu/meno acqua c'è nel canale.
Piu aumenta/diminuisce i piu/meno VELOCE scorre il canale.

Prima domanda: è corretto pensarla in questo modo? :?:

Le mie considerazioni: se carico un cell con 2 carica batteria diversi, entrambi da 5 volt, è corretto pensare che quello con piu corrente (il primo è da 5v, 1A)(il secondo è da 5v, 1,5A) caricherà il cellulare più in fretta?

Seconda domanda: è corretto pensarla in questo modo? :?:
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ulteriore approfondimento, suponendo che mi abbiate dato ragione fino ad ora, mi sono sempre chiesto se un teaser (stun gun) da 1000 000 di volt faccia male a priori o dipende dal suo corrente. Ovvero ad esempio 1miliardo di volt insieme a 5mA fa il solletico? Oppure per via dei condensatori (moltiplicatore di tensione) sia sempre pericoloso in qualsiasi caso di corrente?

Terza domanda; è corretto pensarla in questo modo? :?:
Avatar utente
Foto Utentetonyalcapon
20 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 62
Iscritto il: 10 apr 2012, 2:57

0
voti

[2] Re: V e I

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 21 dic 2014, 7:53

Ciao Foto Utentetonyalcapon

... facendo mente locale ai miei lontani ricordi scolastici :mrgreen: la principale differenza tra V (differenza di potenziale) e I (corrente elettrica) è nella staticità o meno delle cariche elettriche:

Differenza di potenziale: accumulo di cariche e nessu movimento di esse all'esterno del punto in cui si sono accumulate (ad esempio i poli di una qualsiasi generatore elettrico)

Corrente elettrica: movimento di cariche, all'esterno del generatore elettrico, nel circuito elettrico a cui si collega, dipende dalle caratteristiche fisiche (resistenza, impedenza) del circuito stesso.

Detto questo il paragone "idraulico" della larghezza del fiume non è propriamente calzante, secondo me è meglio quello della diga e delle sue saracinesche:

Differenza di potenziale: accumulo d'acqua all'interno della diga

Corrente elettrica: quantità d'acqua che scarichiamo aprendo, più o meno, le saracinesche.

Seconda domanda: per quello che so io, si (eventualmente chi è più ferrato in materia è il benvenuto a correggermi :ok: )

Le batterie vengono caricate in corrente, quindi aumentando la corrente (entro ovviamente certi limiti specificati dal costruttore per evitare di rovinare la batteria stessa) si velocizza il processo ri ricarica.

Terza domanda: Qui non sono propriamente ferrato, per cui ho cercato alcune notizie sul web, tra le quali ti posto la seguente che rappresenta le norme CEI relative, appunto, agli effetti della corrente elettrica sul corpo umano.

O_/ Max
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]

La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
Avatar utente
Foto UtenteMax2433BO
18,6k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4724
Iscritto il: 25 set 2013, 16:29
Località: Universo - Via Lattea - Sistema Solare - Terzo pianeta...

2
voti

[3] Re: V e I

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 dic 2014, 9:25

Di solito le "REALI" differenze, come pure i paragoni in altri campi confondono le idee piu` che aiutare.

Pero` se proprio vuoi un paragone idraulico, prova con un circuito idraulico in cui, come gia` dicevi, la portata dell'acqua rappresenta l'intensita` di corrente, mentre per la tensione conviene prendere la pressione dell'acqua, non la larghezza del canale.

Per i caricabatteria dei telefonini il discorso e` un po' piu` complicato perche' i caricatori sono delle sorgenti di tensione, ad esempio 5V. Quando lo colleghi al telefonino, e` quest'ultimo a decidere quanta corrente assorbire. Se ad esempio il telefono, con i suoi circuiti di ricarica, richiede 0.7A per ricaricarsi, tutti e due i caricatori danno la stessa velocita` di ricarica.
Se invece il telefono richiede 1.2A, il secondo caricatore riesce a ricaricarlo, mentre il primo non riesce a fornire la corrente voluta e il tempo di carica sara` maggiore.

Per le scariche lascio a qualcun altro. Non conta solo la corrente, che comunque e` un dato importante, ma anche la durata della scarica. E comunque il teaser e` a tensioni molto piu` basse ed eroga una energia di circa 0.25J, molto meno delle centinaia di joule di un proiettile di pistola.
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[4] Re: V e I

Messaggioda Foto Utentetonyalcapon » 21 dic 2014, 9:46

Oki mi trovo anche abbastanza comodo con il paragone della diga e delle sue saracinesche, quindi in questo caso consideriamo i volt come un "contenitore energetico" ovvero cariche con nessun movimento. E la corrente come un rubinetto ovvero movimento delle cariche.

Oki mi piace il concetto e diciamo che non ero molto lontano dalla verità :D
------------------------------------------------------------------------------------
Secondo IsidoroKZ, è il carico a decidere quanto assorbire quindi, mi sorge una domanda, se metto al cellulare (caso improbabile) un carica batteria con 5V e 100A non succedera nulla di pericoloso quindi? ovvero se il carico che in questo caso è il cell decide che ne ha bisogno soltanto di 1,5A egli prenderà quei 1,5A dai 10A "disponibili?
-------------------------------------------------------------------------------------
Una cosa mi ha sempre confuso invece, e vorrei cogliere l occasione di approfondire. Se la rete di casa eroga 220 V 50Hz e 2,2A come fa un condizionatore ha funzionare? io leggo sulla scheda tecnica: corrente assorbita 4,1A. Quindi se nel nostro caso la casa mette a disposizione max 2,2A come fa il condizionatore a funzionare? e ha non far saltare la corrente in casa? ?%
Avatar utente
Foto Utentetonyalcapon
20 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 62
Iscritto il: 10 apr 2012, 2:57

0
voti

[5] Re: V e I

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 21 dic 2014, 10:01

tonyalcapon ha scritto:... se metto al cellulare (caso improbabile) un carica batteria con 5 V e 100A non succedera nulla di pericoloso quindi? ovvero se il carico che in questo caso è il cell decide che ne ha bisogno soltanto di 1,5A egli prenderà quei 1,5A dai 10A "disponibili?


... ribadisco che non sono ferratissimo in materia (quindi aspetta la conferma/smentita da altri utenti più preparati), ma, a mio avviso la corrente fornita dal generatore deve comunque essere limitata per non rovinare la batteria.

In particolare faccio riferimento, ad esempio, alla carica delle batteria per autotrazione (piombo - acido) dove, di norma, viene consigliata una carica con una corrente non superiore ad \frac {1}{10} \; della corrente nominale della batteria stessa (es. batteria da 45 Ah, carica da 4,5 A).


tonyalcapon ha scritto: Una cosa mi ha sempre confuso invece, e vorrei cogliere l occasione di approfondire. Se la rete di casa eroga 220 V 50Hz e 2,2A...


... ma se hai una normale fornitura residenziale da 3 kW, hai disponibili ben più di 2,2 A...

O_/ Max
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]

La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
Avatar utente
Foto UtenteMax2433BO
18,6k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4724
Iscritto il: 25 set 2013, 16:29
Località: Universo - Via Lattea - Sistema Solare - Terzo pianeta...

2
voti

[6] Re: V e I

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 dic 2014, 10:04

Max2433BO ha scritto: a mio avviso la corrente fornita da generatore deve comunque essere limitata per non rovinare la batteria.


E` vero se colleghi direttamente la sorgente di energia alla batteria. Nel caso del telefonino dentro al telefono c'e` un complicato circuito di controllo della ricarica della batteria. I telefonini usano batterie al litio che sono molto permalose, e se non vengono caricate correttamente fanno dei botti!
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

2
voti

[7] Re: V e I

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 dic 2014, 10:13

tonyalcapon ha scritto:Oki mi trovo anche abbastanza comodo con il paragone della diga e delle sue saracinesche, quindi in questo caso consideriamo i volt come un "contenitore energetico" ovvero cariche con nessun movimento. E la corrente come un rubinetto ovvero movimento delle cariche.

Se vuoi usare il paragone della diga, la tensione non e` data dalla quantita` di acqua ma e` solo proporzionale al livello dell'acqua nella diga. Quanta acqua c'e`, quanto e` largo l'invaso, non e` importante, la tensione corrisponde al livello. Se metti la quantita` di acqua e il livello allora stai modellando un condensatore.

Pero` con una semplice diga perdi la chiusura della corrente, che deve sempre seguire un circuito e "tornare indietro", almeno per circuiti a bassa frequenza.

E ripeto quanto gia` dicevo, le analogie spesso sono piu` deleterie che utili :(

tonyalcapon ha scritto:se metto al cellulare (caso improbabile) un carica batteria con 5 V e 100A non succedera nulla di pericoloso quindi? ovvero se il carico che in questo caso è il cell decide che ne ha bisogno soltanto di 1,5A egli prenderà quei 1,5A dai 10A "disponibili?


Si`, e` cosi`. Nei vecchi cellulari, con accumulatori al NiCd talvolta anche nel caricabatteria c'era una limitazione di corrente, invece in quelli moderni tutto il controllo della carica e` nel telefono.

tonyalcapon ha scritto:Se la rete di casa eroga 220 V 50Hz e 2,2A come fa un condizionatore ha funzionare?


Di solito le utenze domestiche hanno una rete in grado di fornire 3 kW, che fanno circa 13A
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[8] Re: V e I

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 21 dic 2014, 10:23

IsidoroKZ ha scritto:... Pero` con una semplice diga perdi la chiusura della corrente, che deve sempre seguire un circuito e "tornare indietro"...


... e il "ciclo dell'acqua" che si studia a scuola non è un "circuito chiuso"??? :shock:

:mrgreen: :mrgreen:

Scherzi a parte...

IsidoroKZ ha scritto:...E ripeto quanto gia` dicevo, le analogie spesso sono piu` deleterie che utili :(


VERISSIMO!!! :ok:

O_/ Max
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]

La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
Avatar utente
Foto UtenteMax2433BO
18,6k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4724
Iscritto il: 25 set 2013, 16:29
Località: Universo - Via Lattea - Sistema Solare - Terzo pianeta...

0
voti

[9] Re: V e I

Messaggioda Foto Utentetonyalcapon » 21 dic 2014, 10:28

Oki gente, vi ringrazio un'infinità :ok:

mi sono tolto parecchi dubbi da una vita, in effetti 3kv/220 V non fa 2,2A come insegnato a scuola :evil: non ci avevo mai pensato (w=vi).

Rimane la questione del teaser ho ragione di pensare che quei 1milioni di volt dipendono dall' corrente?? E' una questione di marketing nel senso il cliente pensa wow 1 milione di volt!

Ma che in realta se vengono progettati con ad esempio 1mA allora fanno il solletico e invece se vengono progettati con (sparo una fesseria) 2A fanno un male cane??

Oppure come dicevo anche con (dico una fesseria) 1mA sono comunque pericolosi per via del moltiplicatore di tensione a diodi con dentro quindi i condensatori??
Avatar utente
Foto Utentetonyalcapon
20 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 62
Iscritto il: 10 apr 2012, 2:57


Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 48 ospiti