Volevo sottoporre alla Vs. attenzione un problema che sto riscontrando in uno stabilimento, in cui l'alimentazione del distributore presenta dei buchi transitori di tensione tali che hanno già danneggiato un'apparecchiatura interna.
Oltre al reclamo effettuato contro il distributore, volendo aggirare il problema pensavo di installare un gruppo di continuità in cabina oppure installare una protezione con controllo sulle tensioni in modo da aprire il circuito in presenza di una mancanza di tensione transitoria.
Volevo chiedervi se una delle due soluzioni è efficiente da un punto di vista tecnico o se magari potete consigliarmi di affrontare il problema in qualche altro modo.
Ringrazio cordialmente per la Vs. attenzione.
Buchi di tensione
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Mike
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Esperienza diretta,lavorativa:
alimentazione Enel + Imp.to Coogenerazione (Gruppi Elettrogeni-UPS), sovente capita che un transitorio Enel faccia intervenire la protezione , e il conseguente stacco carichi.
la tempistica del gruppo UPS non è molto correlata con l'intervento delle protezioni in caso di Buchi Enel, è da valutare molto attentamente.
alimentazione Enel + Imp.to Coogenerazione (Gruppi Elettrogeni-UPS), sovente capita che un transitorio Enel faccia intervenire la protezione , e il conseguente stacco carichi.
la tempistica del gruppo UPS non è molto correlata con l'intervento delle protezioni in caso di Buchi Enel, è da valutare molto attentamente.
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Salve virgo,
di che "buchi di tensione" stiamo parlando? disturbi di durata paragonabile od inferiore ai 20 ms oppure abbassamenti più lenti nell'ordine di più decimi di secondo?
Nel primo caso un relé di minima tensione servirebbe a poco, mentre nel secondo avrebbe praticamente solo la funzione di non fare spuntare i motori tutti assieme al ritorno di tensione.
Se i carichi sensibili sono pochi allora puoi pensare di alimentarli mediante un UPS "on line", ossia che anche in presenza di rete alimenti i carichi tramite inverter. Da valutare ovviamente i costi di questo tipo di intervento, sia in termini di macchinario che di potenza dissipata dall'UPS
di che "buchi di tensione" stiamo parlando? disturbi di durata paragonabile od inferiore ai 20 ms oppure abbassamenti più lenti nell'ordine di più decimi di secondo?
Nel primo caso un relé di minima tensione servirebbe a poco, mentre nel secondo avrebbe praticamente solo la funzione di non fare spuntare i motori tutti assieme al ritorno di tensione.
Se i carichi sensibili sono pochi allora puoi pensare di alimentarli mediante un UPS "on line", ossia che anche in presenza di rete alimenti i carichi tramite inverter. Da valutare ovviamente i costi di questo tipo di intervento, sia in termini di macchinario che di potenza dissipata dall'UPS
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virgo scrive:
.....l'alimentazione del distributore presenta dei buchi transitori di tensione tali che hanno già danneggiato un'apparecchiatura interna.
credo che intenda dei veri e propri transitori, ovvero variazioni del valore di riferimento di tensione e corrente
.....l'alimentazione del distributore presenta dei buchi transitori di tensione tali che hanno già danneggiato un'apparecchiatura interna.
credo che intenda dei veri e propri transitori, ovvero variazioni del valore di riferimento di tensione e corrente
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Se non vuoi una risposta generica poco utile, precisa i dati e le caratteristiche dell'impianto e indica se avete gia' fatto una campagna di misura dei transitori, da quanto tempo e con quali parametri. A seconda della severita' e della frequenza dei buchi di tensione si prenderanno poi gli opportuni provvedimenti.
Esistono soluzioni di serie per coprire anche buchi per decine di MW a media tensione, ma si utilizzano quando il costo del fermo fabbrica e' elevato.
Ciao
Mario
Esistono soluzioni di serie per coprire anche buchi per decine di MW a media tensione, ma si utilizzano quando il costo del fermo fabbrica e' elevato.
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Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Mario io sono perfettamente d'accordo con te, un'accurata misurazione si renderebbe indispensabile per quantificare i paramentri, tuttavia pensavo che magari qualucno avesse già riscontrato direttamente un simile problema e quindi poteva darmi un'idea della direzione giusta da seguire evitando magari anche l'indagine di misurazione. Tra l'altro, per effettuare delle misure specifiche sui buchi di tensione che tipo di strumento si dovrebbe utilizzare?
Palone mi sembra una buona soluzione quella di alimentare localmente con gruppo di continuità le utenze più sensibili, a livello economico questo tipo di soluzione risulta anche efficiente?
Palone mi sembra una buona soluzione quella di alimentare localmente con gruppo di continuità le utenze più sensibili, a livello economico questo tipo di soluzione risulta anche efficiente?
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