Elettrodomestici: classi energetiche
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mario_maggi
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Mike
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[21] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
Quoto Mario Maggi al 100%. L'analisi dell'efficienza energetica è un processo complesso che non si risolve con l'utilizzo di tecnologie più efficienti ma con le tecnologie e le soluzioni più adatte a quel determinato processo.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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[22] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
perdonate la banale osservazione, ma efficenza non significa oltre al miglior rendimento anche una durata maggiore, ed una produzione su larga scala non abbatte di molto i costi di produzione?
una lampadina in una cantina può durare un lungo tempo perché non viene mai accesa ma se necessita in un periodo dell'anno per un tempo determinato continuo, magari intermittente per necessità particolare viene meno l'efficenza,la sua durata, ed i costi relativi al consumo energetico aumentano.
sono d'accordissimo sull'analisi dettagliata e mirata del risparmio e del consumo energetico, ma questo a mio avviso non giustifica la produzione e commercializzazione di apparecchiature tecnologiche con rendimenti scarsissimi, poiché poi si va ad aumentare la necessità di smaltimento ed altri effetti collaterali di apparecchiature che vuoi per un motivo vuoi per un altro dopo che le hai acquistate di diventano obsolete, o non rispondenti alle tue necessità, o magari ti accorgi di non aver fatto un acquisto con un ottimo rapporto qualità prezzo.

una lampadina in una cantina può durare un lungo tempo perché non viene mai accesa ma se necessita in un periodo dell'anno per un tempo determinato continuo, magari intermittente per necessità particolare viene meno l'efficenza,la sua durata, ed i costi relativi al consumo energetico aumentano.
sono d'accordissimo sull'analisi dettagliata e mirata del risparmio e del consumo energetico, ma questo a mio avviso non giustifica la produzione e commercializzazione di apparecchiature tecnologiche con rendimenti scarsissimi, poiché poi si va ad aumentare la necessità di smaltimento ed altri effetti collaterali di apparecchiature che vuoi per un motivo vuoi per un altro dopo che le hai acquistate di diventano obsolete, o non rispondenti alle tue necessità, o magari ti accorgi di non aver fatto un acquisto con un ottimo rapporto qualità prezzo.
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mario_maggi
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[23] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
mir,
Non e' detto che sia sempre cosi'. A volte per migliorare l'efficienza si devono usare dei materiali che hanno durata di vita inferiore.
si, ma devi dare tempo alle tecnologie produttive di svilupparsi, e di ripagare le spese di R&S e l'ammortamento degli impianti per la produzione. Ti sei mai chiesto perche' non troviamo ancora i LED di alta potenza a camionate a basso costo? Guarda i monitor TFT, solo pochi anni fa costavano dieci volte tanto, la situazione e' assimilabile a quella del LED per illuminzazione.
Ciao
Mario
ma efficenza non significa oltre al miglior rendimento anche una durata maggiore,
Non e' detto che sia sempre cosi'. A volte per migliorare l'efficienza si devono usare dei materiali che hanno durata di vita inferiore.
ed una produzione su larga scala non abbatte di molto i costi di produzione?
si, ma devi dare tempo alle tecnologie produttive di svilupparsi, e di ripagare le spese di R&S e l'ammortamento degli impianti per la produzione. Ti sei mai chiesto perche' non troviamo ancora i LED di alta potenza a camionate a basso costo? Guarda i monitor TFT, solo pochi anni fa costavano dieci volte tanto, la situazione e' assimilabile a quella del LED per illuminzazione.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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[24] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
Personalmente non vendo elettrodomestici, ma lavoro per una grande degli elettrodomestici al mondo, si sta svolgendo un lavoro con la commisiione europea per cambiare definitivamente la classificazione attuale con un'altra scala che utilizzerà numeri da 1 a 10 invece che le lettere (nel 2010), solo che sarebbe banale chiamarle semplicemente classe 1, classe 2 , non serve per la commercializzazione (forse si) ma solo per rendere l'idea...save 1....save 10(le migliori)...potrebbe essere un'idea...attualmente save 6 dovrebbe corrispondere alle classi A++.
Grazie, se avete altre idee ditemi pure.
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[25] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
Ciao mario (posso darti del tu?),
d'accordo con la tua analisi sull'esempio dei diodi led ad alta potenza, e potrei (
) essere d'accordo sull'impiego di materiali di durata inferiore, ma non mi spiego come mai certe tecnologie ormai oggi affermate e consolidate, continuino ad offrire apparecchi di diversa classe energetica, si è vero che il costo si sia abbassato, ma è pur vero che non ha senso produrre ad esempio una lavatrice classe A+ e per poche decine di euro presentare sul mercato un alavatrice classe B, a quale scopo, se non quello di aumentare il margine di guadagno del rivenditore,; e mi mi pongo la domanda ma se si parla tanto di risparmio energetico perché produrre "dispositivi" che non vanno in questa direzione?, o meglio perché lascirali distribuire, visto che i costi sono scesi del prodotto finale classe A+, tantomeglio, produrlo significa che costi meno, capisco che spazieremo di molto in qeusto tema, ma è un po' come il discorso delle lampadine: si vietano le lampdadine ad incandescenza, ma si lascia che si continuino a distribuire/vendere apparecchi di classe B ed in alcuni casi anche C, ma allora?
ciao
mir
d'accordo con la tua analisi sull'esempio dei diodi led ad alta potenza, e potrei (
ciao
mir
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mario_maggi
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[26] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
mir,
certo, ci diamo tutti del tu su questo forum.
Se devi comprare una lavatrice per una seconda casa, che forse userai 10 volte in un anno, ha senso soender di piu' in materiali, peso e volume di isolante termico, per avere una classe di efficienza migliore ad un costo superiore? Forse no. Ci sono poi problemi industriali legati anche all'indotto. Se cessi immediatamente di produrre un modello vecchio, probabilmente metti in crisi un tot di persone. E forse ti restano a stock dei particolari che erano stati prodotti in quantita' con una certa previsione di produzione, che non si puo' interrompere a bacchetta magica.
Pensa ai motori elettrici in classe Eff3, che in futuro non potranno piu' essere commercializzati. Le aziende che hanno dovuto mettersi a magazzino piu' lamierini del necessario, per poter avere la fornitura di lamierini, devono ora buttarli via? Assurdo! Io li metterei su motori speciali, per esempio quelli usati per suonare le campane sui campanili. La differenza di consumo fra un motore per campane in classe Eff3 ed un motore Eff1 assomma a ben .......... diciamo 1 kWh all'anno, se fanno i concerti di campane si arriva a 5 kWh, un euro di energia. Dobbiamo far buttare i lamierini ? A chi fa le leggi spesso manca il senso della praticita'. Pensa che la legge non stimola la sostituzione dei motori asincroni delle pompe da acquedotto, che consumano almeno 200 kW per 24 ore/giorno per quasi tutto l'anno! Qui si risparmierebbero ben piu' di 100.000 kWh su OGNI pompa, ma nessuno ci ha pensato. Alle campane, si, paga la Chiesa.
Ciao
Mario
Ciao
Mario
certo, ci diamo tutti del tu su questo forum.
Se devi comprare una lavatrice per una seconda casa, che forse userai 10 volte in un anno, ha senso soender di piu' in materiali, peso e volume di isolante termico, per avere una classe di efficienza migliore ad un costo superiore? Forse no. Ci sono poi problemi industriali legati anche all'indotto. Se cessi immediatamente di produrre un modello vecchio, probabilmente metti in crisi un tot di persone. E forse ti restano a stock dei particolari che erano stati prodotti in quantita' con una certa previsione di produzione, che non si puo' interrompere a bacchetta magica.
Pensa ai motori elettrici in classe Eff3, che in futuro non potranno piu' essere commercializzati. Le aziende che hanno dovuto mettersi a magazzino piu' lamierini del necessario, per poter avere la fornitura di lamierini, devono ora buttarli via? Assurdo! Io li metterei su motori speciali, per esempio quelli usati per suonare le campane sui campanili. La differenza di consumo fra un motore per campane in classe Eff3 ed un motore Eff1 assomma a ben .......... diciamo 1 kWh all'anno, se fanno i concerti di campane si arriva a 5 kWh, un euro di energia. Dobbiamo far buttare i lamierini ? A chi fa le leggi spesso manca il senso della praticita'. Pensa che la legge non stimola la sostituzione dei motori asincroni delle pompe da acquedotto, che consumano almeno 200 kW per 24 ore/giorno per quasi tutto l'anno! Qui si risparmierebbero ben piu' di 100.000 kWh su OGNI pompa, ma nessuno ci ha pensato. Alle campane, si, paga la Chiesa.
Ciao
Mario
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Mario
Mario Maggi
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[27] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
Ok, sono d'accordo che non si può di colpo eliminare un prodotto X dalla produzione, solo perché consumi troppo, quello che volevo sottolineare che manca ( a mio avviso) la volontà , presumo di natura commerciale, di produrre apparecchiature che crescano in sintonia con l'evolversi della tencologia,ovvero l'apparecchio di classe B, non è escluso che possa essere migliorato in classe A, senza magari eliminarlo completamente, ovvio che il componente critico dovrà essere per forza di cose non prodotto piu', e i magazzini con sotccaggi elevati ne risentiranno, ma è pur vero che pari quantità del nuovo componente siano state prodotte, e non si può escludere la possibilità di riconvertire ilmateriale fuori produzione ( leggi i lamierini9, è un po' come il discorso delle lampade compatte ( adesso si socpre che inquinano e smaltirle è un problema, chi le smaltisce? chi le produce o chi le vende?), la volontà di fare le cose politica compresa lo dimostra l'attuale situazione del dgtv, con i vecchi tvc crt.
ciao
mir
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mir
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andrea1984
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[28] Re: Elettrodomestici: classi energetiche
giorgiodavid ha scritto:Io il calcolo lo farei così:
365*5/7=260.7 giorni
Non sono d'accordoma non importa! Non muore nessuno.
comunque se io lavoro per 5 giorni alla settimana, in un anno ho lavorato circa 5gg x 4settimane x 12 mesi = 240gg, puoi tutto è opinabile, cosa ne pensano gli altri della discussione?
Da calendario 2007, non opinabile, escludendo sabato e domenica si ha:
gennaio 23gg - febbraio 20gg - marzo 22gg - aprile 21gg - maggio 23gg - giugno 21gg - luglio 22gg - agosto 23gg - settembre 20gg - ottombre 23gg - novembre 22gg - dicembre 21gg.
Totale nel 2007 risultano 261gg..... Opps! Il tuo calcolo è molto più preciso del mio.... in effetti il mio è approssimato, 4 settimane in un mese non seno sempre vere.
OK, mi sono convinto!![]()
Ma facendo così, in base alla tabella finiamo in Classe D!!! That's incredible!!!!
P.S. Non capisco perché non mi arrivano più le notifiche via mail, eppure ho inserito la "spuntatura"!
Semplicemente perché le settimane in un anno non sono 48 (12*4) ma 52 (365/7)
Volevo chiedere,
non sono ancora riuscito a capire come stimano invece i consumi dei forni elettrici.
si trova spesso il consumo in kWh, ma da nessuna parte ho capito come vieen condotto il test, in particolare per quanto tempo viene acceso. In base a qanto è acceso il consumo aumenta, per è fondamentale sapere quanto rimane acceso altrimenti il valore risulta di per se inutile, se non per paragonarlo ad un altro che è stato fatto con le medesime modalità. Ma in pratica non so quanto consuma il forno...
Sulle etichette si legge (esempio di un forno):
Convezione naturale: 0.85 kWh
Funzione di riscaldamento a convezione forzata: 0.79 kWh

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