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Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

L'iter relativo alla marcatura CE e problemi connessi.

Moderatore: Foto UtenteGuerra

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[1] Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteTiigrikutsu » 12 gen 2015, 21:19

Un quadro elettrico di macchina (intruttore generale abbastanza grosso da 1600A) ha protezioni elettriche per le varie utenze (motori, inverter) collocate a piu' di 3 m dai punti di derivazione (e di conseguenza di riduzione della sezione dei cavi) dalle sbarre principali sotto l'interruttore generale. Secondo il punto 7.2.8 EN 60204-1 questo non e' a norma. Quali problematiche di sicurezza posso avere con un cablaggio di questo tipo?
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[2] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteCandy » 13 gen 2015, 1:07

In via generale, nessuno. Se è scongiurato il rischio di cortocircuito nel tratto di cavo a sezione ridotto prima della protezione, considerato la la EN 60204-1 anche se in linea con altre prescrizioni simili, e sempre una norma di tipo C, di fronte ad altre soluzioni tecniche corrette, il problema è scavalcabile.

Appunto scongiurando il rischio di corto circuito in quel tratto di cavo, oppure, conti alla mano, dimostrando che la corrente di corto circuito effettiva e l'energia passante in quel tratto di circuito, reale, saranno adeguatamente tollerate.

In fin dei conti, chi protegge quel tratto di cavo? Le protezioni a monte.
Da cosa? Da valori numerici teorici e cautelativi o reali e dimostrabili?

E' ovvio che però, co,e soluzione di ripiego, non potrebbe adottarsi se la linea non protetta uscisse dall'ambito del quadro in cui tutto è inserito.
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[3] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 gen 2015, 1:14

Di sicuro non è conforme alla CEI EN 60204-1, ma la norma tecnica non è obbligatoria, è obbligatorio il rispetto dei RES previsti dalle direttive. Se si seguono le norme tecniche armonizzate si ha direttamente la presunzione di conformità ai RES altrimenti si dovrà dimostrarlo nel fascicolo tecnico.

Una precisazione per Foto UtenteCandy la CEI EN 60204-1 è una norma di tipo B.
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[4] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteCandy » 13 gen 2015, 1:19

Mi sono diventato fesso. E' di tipo B...
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[5] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteTiigrikutsu » 13 gen 2015, 23:50

Diversi cavi a sezione ridotta corrono raggruppati nelle canaline all'interno del quadro prima delle protezioni per tratti >3 m. Potrei affermare che il cortocircuito è sconngiurato e che i cavi non sono soggetti a danneggiamento all'interno del quadro (ma in base a cosa? quali ulteriori considerazioni dovrei fare???). Nel caso presente poi alcuni cavi escono dal quadro principale per poi entrare in un quadro secondario a fianco.

Pensavo anche a possibili rischi di lavoro elettrico ad es misure. avere protezioni a distanza maggiore di 3 m potrebbe peggiorare la situazione perché l'operatore non ha il controllo di tutta la zona se commette un errore sui cavi prima delle protezioni è soggetto a correnti più alte.

Lo stato dell'arte per tali situazioni è un sistema tipo bus bar con protezioni connesse sulle sbarre. Soluzione corretta ma costosa....
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[6] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 gen 2015, 10:11

Aspetta, stiamo parlando di un quadro elettrico bordo macchina a se stante o integrato nella macchina? Perché nel primo caso applichi la CEI EN 61439 per il quadro integrando la CEI EN 60204-1, nel secondo caso solo la CEI EN 60204-1.
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[7] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteTiigrikutsu » 14 gen 2015, 10:42

Mike, sto parlando di quadri macchina (EN 60204-1) la macchina e complessa ed ha due grandi quadri. Nel primo c'e' l'arrivo con l'interruttore generale. Da li partono derivazioni anche verso il secondo quadro (staccato) posizionato di fronte. Alcune derivazioni sono piu' lunghe di 3 metri prima delle protezioni
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[8] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 14 gen 2015, 11:23

I QE vengono trattati dalla EN 60204-1, in soldoni, dicendo che devono essere conformi alla EN 60439-1 (non è un refuso). Tralasciamo di fare i legulei e diciamo con buona pace che useremo la EN 61439 per la progettazione e realizzazione del QE della macchina e che tale QE sarà una parte dell'equipaggiamento elettrico, che potrà o meno essere conforme alla EN 60204-1 in ragione dei desideri del costruttore della macchina.
A questo punto è ovvio che uno potrebbe non applicare la EN 60204 od applicarla ad esclusione di qualche clausola (in questo caso vanno citate le clausole escluse ma applicabili e non vale la presunzione di conformità) completando la sua valutazione con una dimostrazione che la soluzione tecnica che ha adottato è equivalente a quella della norma ai fini della protezione.
Bon questa è la teoria.
La pratica: o modifichi adeguandoti alla norma oppure, se ritieni che la configurazione non presenti rischi motivi questa tua convinzione e poi dichiarerai o farai dichiarare la conformità alla parte di norma di EN 60204-1 che hai applicato.
Io da qui non so che rischi possa presentare la tua configurazione ma il requisito 7.2.8 è relativo ai sovraccarichi e non parla di sezione dei conduttori ma di portata che non è esattamente la stessa cosa. La portata di un conduttore è funzione della sua sezione e delle condizioni di posa (ivi compresa la temperatura). Precisato quanto detto, mi pare che il tuo caso effettivamente possa rientrare nella casistica della riduzione di portata, ad occhio, e quindi dovresti rispettare tutti i 3 i punti della norma (massimo carico, massima distanza, protezione dal corto)-
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[9] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteTiigrikutsu » 14 gen 2015, 13:02

Nel presente caso ho sbarre da 80 mm2 con derivazioni anche da 4 mm2 che alimentano carichi non importanti (es. 5.5 kW) ma con protezioni posizionate a piu' di 3 m. I 4 mm2 magari sono idonei al carico ma non riesco a rispettare tutt e tre le condizioni contemporaneamente. Ho altre derivazioni con sezioni maggior es 6mm2, 10 mm2 etc. per varie utenze sempre con protezione a piu di 3m dale sbarre principali. la portata di questi cavi e' sicuramente inferior a quella delle sbarre....
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[10] Re: Collocazione dispositivi protezione sovracorrenti

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 14 gen 2015, 16:01

Scusami se sono pedante.....
Se io scelgo di mettere una sbarra sovradimensionandola perché così mi va oggi e poi a valle delle sbarre ci metto un cavo che ha una portata sufficiente ma inferirle a quelle delle sbarre (mago...), non ho ridotto la portata del circuito, ma semmai ho maggiorato un tratto a monte.
Con questo non voglio assolutamente dire che è il tuo caso.
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