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DDI e contatore di produzione pv

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[41] Re: DDI e contatore di produzione pv

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 16 feb 2015, 18:04

ok, la 82-25 lasciamola perdere (riletta senza risultati).

Come giustamente mi fai notare sul manuale dell'inverter non dice che debba essere previsto il collegamento a terra delle cornici dei moduli. Nemmeno nel paragrafo che parla nello specifico del dispositivo di protezione contro i guasti verso terra.
A questo punto deduco che tale dispositivo dovrebbe funzionare ugualmente, anche senza il collegamento a terra delle cornici.

Poi ho letto anche la VDE0126-1-1. Però ad essere sincero non ho capito molto, se non che questo benedetto dispositivo si chiama RCMU (residual current monitoring unit).
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[42] Re: DDI e contatore di produzione pv

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 16 feb 2015, 18:24

Se dovessi fare qualcosa per garantirne il funzionamento il produttore, per pararsi le chiappe, stai pur certo che te lo prescriverebbe a chiare lettere...

Poi intendiamoci... Se colleghi le strutture a terra di danni (quasi :mrgreen: ) sicuramente non ne fai. La mia obiezione era semplicemente a livello di discussione tecnica.
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[43] Re: DDI e contatore di produzione pv

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 16 feb 2015, 19:16

Si certo, io continuo a portare l'esempio del mio impianto ma sono considerazioni tecniche generali.
Mi viene anche da pensare che il costruttore dell'inverter non faccia volutamente riferimento al collegamento a terra delle cornici dei moduli, per non sbilanciarsi.
Tanto per il funzionamento del dispositivo controllo isolamento usa la terra dell'inverter (e per questa è specificato che deve essere collegata pena decadimento garanzia).
Dunque il dispositivo potrebbe essere "funzionante" facendo però un finto controllo.

Vado avanti nel mio ragionamento.
Le situazioni che si potrebbero prospettare sono queste:
Cornici dei moduli e struttura collegate a terra
in caso di primo guasto a terra questo sarebbe rilevato dal dispositivo dell'inverter.
Mi trovo quindi con una corrente di piccola entità che attraversa il conduttore di protezione di tutto l'impianto, le masse e le masse estranee.
Il guasto viene però segnalato dall'inverter e si presume che l'utilizzatore dell'impianto contatti chi si occupa della manutenzione per risolvere il guasto.
Quindi in tal caso:
- aumento il rischio di contatti indiretti;
- diminuisco il rischio di incendio.

Cornici dei moduli e struttura non collegate a terra
Il primo guasto non viene rilevato e ipoteticamente potrebbe permanere per un lunghissimo periodo di tempo, trascorso il quale potrebbe presentarsi anche il secondo guasto a terra.
Il secondo guasto a terra non sarebbe ugualmente rilevato e tantomeno interrotto.
Una corrente pari a Isc (ipotizziamo 10A) potrebbe circolare nel circuito di guasto che molto probabilmente sarà a contatto con materiale combustibile (travetti di legno).
Un aumento della temperatura del conduttore potrebbe dar luogo ad un incendio.
QUindi in tal caso:
- diminuisco il rischio di contatto indiretto (sono in tensione solo componenti situati sul tetto);
- aumento il rischio di incendio.

Sento spesso parlare, leggo notizie sui quotidiani, di incendi causati da impianti fotovoltaici.
Non ho ancora sentito parlare di incidenti dovuti a folgorazione legati al fotovoltaico (con questo non dico che non siano accaduti).
Nella mia provincia almeno 2-3 casi al mese di coperture distrutte da un incendio per causa fotovoltaico io le sento nominare.

Mi verrebbe da pensare che devo preoccuparmi più del rischio di incendio rispetto al rischio contatti indiretti.
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[44] Re: DDI e contatore di produzione pv

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 16 feb 2015, 19:24

La tua conclusione direi che è certamente condivisibile.

Sul caso due obietto/rilancio: quale sarebbe l'impedenza dell'anello di guasto? Siamo così sicuri che la corrente su quell'anello sarebbe significativa?

Sarebbe bello avere una casistica estesa di eventi effettivamente accaduti ed analizzati in maniera esaustiva. Intendo dire: siamo certi di sapere come si originano gli incendi su FV (dando per assodato che è una evenienza più che plausibile)?
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[45] Re: DDI e contatore di produzione pv

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 16 feb 2015, 19:32

Giovepluvio ha scritto:Sarebbe bello avere una casistica estesa di eventi effettivamente accaduti ed analizzati in maniera esaustiva. Intendo dire: siamo certi di sapere come si originano gli incendi su FV (dando per assodato che è una evenienza più che plausibile)?

Esatto! Sarebbe molto importante.
Provo a vedere se si trova qualcosa! :ok:
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