Altre informazioni sull'altoparlante utilizzato?
Se ad esempio fosse un altoparlante molto piccolo sarebbe uno spreco di potenza amplificare frequenze <300Hz
da uscita DAC a cassa audio 1W
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SediciAmpere ha scritto:Altre informazioni sull'altoparlante utilizzato?
Diametro, impedenza... Se ad esempio fosse un altoparlante molto piccolo sarebbe uno spreco di potenza amplificare frequenze <300Hz
ancora non ho deciso l'altoparlante definitivo da usare...per ora voglio solo avere avere un idea generale facendo alcune prove con altoparlanti a basso costo che ho comprato su ebay. Comunque si parla di altoparlanti per dispositivi portatili.
TardoFreak ha scritto:Un partitore non peggiora la qualità.
0-5V è comunque un segnale troppo ampio che dovrai per forza attenuare.
L' ingresso dell'amplificatore lo dovrai comunque disaccoppiare con un condensatore.
quindi il mio ragionamento sullo swing di tensione è errato? vorrei capire perché...
Quale sarebbe un valore ottimale per lo swing analogico?
Allora a questo punto mi chiedo: piuttosto che fare uscire dal DAC 0-5 V e poi mettere un partitore resistivo di 5 ottenendo uno swing 0-1 V (per esempio), che differenza fa se elimino il partitore e nel valore analogico del DAC metto 1V al posto di 5V? Si ottiene lo stesso risultato ovvero un uscita che varia da 0 a 1 V. In questo caso si ha un peggioramento della qualità?
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No.
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TardoFreak
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Allora, 1 W su 8 ohm sono 2.8 V (rms) che corrispondono a 7.9 V (picco-picco) nel caso sinusoidale.
Se parti da un segnale in uscita dal DAC di 5 V (picco-picco), ti serve una amplificazione di 1.6.
Se nel circuito citato sopra utilizzi per Ri 18 kohm e per RF 27 kohm, hai Av = 1.5 che ti dà un po' meno di 1 W, ma così stai lontano dal limite (la differenza è inudibile).
Freak, perché dici che 0-5 V è troppo ampio? Non mi sembra, dato che devi comunque avere Av maggiore di uno.
Se parti da un segnale in uscita dal DAC di 5 V (picco-picco), ti serve una amplificazione di 1.6.
Se nel circuito citato sopra utilizzi per Ri 18 kohm e per RF 27 kohm, hai Av = 1.5 che ti dà un po' meno di 1 W, ma così stai lontano dal limite (la differenza è inudibile).
Freak, perché dici che 0-5 V è troppo ampio? Non mi sembra, dato che devi comunque avere Av maggiore di uno.
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Quello è un amplificatore a ponte.
Ed ho pure messo il link, basta guardarlo.
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TardoFreak ha scritto:Quello è un amplificatore a ponte.
Hai perfettamente ragione.
Quindi l'amplificazione che serve è 0.8, non 1.6 come avevo erroneamente indicato.
Credo che comunque convenga mantenere l'uscita del DAC a 0-5 V e usare Ri = 22 kohm e RF = 18 kohm. Non credi?
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TardoFreak ha scritto:No.
Ok, ma posso sapere il perché? Ovviamente vi ringrazio per le risposte ma vorrei anche capire i motivi...cosa c'è di fallace nel mio ragionamento precedente...
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Se guardi la cosa dal punto di vista del carico, non hai nessuna componente continua. La tensione la calcoli proprio con quella formula. Poi non devi dimenticarti (come invece ho fatto io
) che l'amplificatore è a ponte e calcoli l'amplificazione che ti serve. La componente continua viene fermata da Ci e non te ne devi preoccupare.
Ciò che invece devi curare molto bene è la gestione del controllo del volume prima del DAC. Devi mantenere sempre costante la componente continua, altrimenti udirai i tic-tic-tic al cambiamento dell'ampiezza del segnale. Per intenderci, a volume zero, l'uscita del DAC deve essere sempre a 2.5 V.
Ciò che invece devi curare molto bene è la gestione del controllo del volume prima del DAC. Devi mantenere sempre costante la componente continua, altrimenti udirai i tic-tic-tic al cambiamento dell'ampiezza del segnale. Per intenderci, a volume zero, l'uscita del DAC deve essere sempre a 2.5 V.
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angel99 ha scritto:Se guardi la cosa dal punto di vista del carico, non hai nessuna componente continua. La tensione la calcoli proprio con quella formula. Poi non devi dimenticarti (come invece ho fatto io) che l'amplificatore è a ponte e calcoli l'amplificazione che ti serve. La componente continua viene fermata da Ci e non te ne devi preoccupare.
giusto, che stupido non ci avevo pensato
angel99 ha scritto:Ciò che invece devi curare molto bene è la gestione del controllo del volume prima del DAC. Devi mantenere sempre costante la componente continua, altrimenti udirai i tic-tic-tic al cambiamento dell'ampiezza del segnale. Per intenderci, a volume zero, l'uscita del DAC deve essere sempre a 2.5 V.
cosa intendi esattamente per PRIMA del DAC? E poi, a volume zero il DAC non dovrebbe dare 0V?
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deltax ha scritto:E poi, a volume zero il DAC non dovrebbe dare 0V?
Eccolo qui! Menomale che ne abbiamo parlato.
Devi vedere la forma d'onda generata dal DAC come centrata a 2.5 V. Quando non c'è segnale, o il volume è a zero, devi avere 2.5 V in uscita. Un qualsiasi segnale generato deve essere alternato con valore medio pari a 2.5 V. Il segnale massimo raggiungerà gli zero volt con il picco minimo e i cinque volt con quello massimo.
Se cambi la componente continua del segnale in uscita del DAC, questa variazione passerà attraverso il derivatore Ci e la udirai in uscita. Se la variazione dovesse essere molto rapida, come quando vari il volume a passi, il segnale in uscita dell'amplificatore sarà perfettamente udibile e molto fastidioso.
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