Buongiorno a tutti.
Mi sto cimentando nella riparazione di questa scheda, è di una saldatrice a elettrofusione, lavora con una tensione in ingresso di 220 V, in uscita sui poli la tensione è inferiore ai 50v.
La saldatrice è stata mandata alla casa produttrice in manutenzione biennale, aveva solo il problema che ogni tanto restituiva l'errore (impossibile mantenere la tensione di saldatura) e rispedita indietro come non funzionante (con tanto di dichiarazione di riparazione troppo onerosa...).
L'ho smontata e ho trovato un diodo dissaldato come in foto. Il problema è che sotto di esso, dall'altra parte della scheda, c'era un altro componente che è stato tolto. lo stesso ha due piedini e aveva una vite che lo ancorava al dissipatore posto dietro tutta la scheda.
Qualcuno di voi è in grado di capire dalla foto di che componente potrebbe trattarsi? il reoforo di sinistra è direttamente collegato con il trasformatore adiacente.
Senza quel componente la scheda funziona ma dopo alcuni secondi interrompe la saldatura con il medesimo errore di tensione in ingresso non stabile. (forse era proprio quel componente che doveva essere cambiato per l'errore)
Vi ringrazio anticipatamente.
Riparazione scheda saldatrice a elettrofusione
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Il componente dissaldato ha tutta l'aria familiare di un diodo. La fascetta sul lato del terminale dissaldato rappresenta il catodo.
Il servizio di manutenzione ti ha pure fuso il rivestimento del condensatore..
Mah..
Il servizio di manutenzione ti ha pure fuso il rivestimento del condensatore..
Mah..
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Perso per perso, prova a metterci questo diodo http://it.rs-online.com/web/p/diodi-rettificatori-e-schottky/4858235/, ricontrollando bene i valori
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Grazie mille! Provo a metterci quello, poi vi faccio sapere com'è andata.
Ho notato subito come hanno ridotto il povero condensatore....
Ho notato subito come hanno ridotto il povero condensatore....
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Tieni presente che non conosco le saldatrici, spero di aver abbondato con la corrente continuativa di forward ma sarebbe meglio se qualcuno potesse confermare.
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un'ultima cosa, mi è sorto un dubbio: io devo stagnare l'anodo del diodo al reoforo sulla destra giusto? Perché il diodo nel link ha il catodo centrale a contatto, può' andare bene questo invece?
http://www.mouser.it/ProductDetail/STMi ... tAodEWcA9Q
http://www.mouser.it/ProductDetail/STMi ... tAodEWcA9Q
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Da qui si vede meglio: il corpo del diodo deve essere fissato tramite una vite sulla piastra di dissipazione dietro la scheda. Ma l'anodo del diodo lo devo collegare al reoforo di destra dove è presente quel "+" ?
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Ferma tutto
Mica è detto che quel diodo sia nel circuito secondario a bassa tensione
anzi l'impressione è proprio opposta, sembra in un case decisamente non in grado di sopportare una corrente tipo "saldatura" cosa che, d'altro canto, sembra più consona a quei "cosi" sotto lo stampato collegati con le viti che si vedono.
La "vicinanza" al condensatore rosso fa propendere per uno snubber lato primario e sull'elettrolitico lì accanto si intravede 250V
Ma poi non si legge la sigla di quel diodo saldato solo da un lato?
Pare proprio che lo stampato sia predisposto per montare in alternativa quello o un TO220 e sembrerebbe mancare qualcosa tra il terminale libero del diodo e le due saldature pasticciate, magari anche solo una piastrina di rame che funga da dissipatore
In generale mettere un diodo da soli 100V di inversa in quel circuito senza sapere dove è collegato mi pare un grosso azzardo
Mica è detto che quel diodo sia nel circuito secondario a bassa tensione
La "vicinanza" al condensatore rosso fa propendere per uno snubber lato primario e sull'elettrolitico lì accanto si intravede 250V
Ma poi non si legge la sigla di quel diodo saldato solo da un lato?
Pare proprio che lo stampato sia predisposto per montare in alternativa quello o un TO220 e sembrerebbe mancare qualcosa tra il terminale libero del diodo e le due saldature pasticciate, magari anche solo una piastrina di rame che funga da dissipatore
In generale mettere un diodo da soli 100V di inversa in quel circuito senza sapere dove è collegato mi pare un grosso azzardo
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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Potebbe trattarsi del diodo di un circuito di snubber; bisognerebbe cercare di ricavare un po' di schema seguendo le piste...
Alberto
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AlbertoBianchi
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Sicuramente era montato un to220. La scheda principale monta sul retro una piastra dissipatrice distanziata dalla scheda stessa di circa 1 cm e a questa piastra sono avvitati altri componenti, infatti in prossimità di quel componente manca la vite sulla piastra che ancorava il presunto diodo. Dall'altra parte della piastra non è presente nessuna dicitura, il componente aveva di sicuro solo 2 piedini.
Il reoforo di sinistra è collegato con il trasformatore accanto, quello di destra con il condensatore. Ma il simbolo "+" sullo schema indica l'anodo del diodo?
Quali altre verifiche posso fare?
Grazie anticipatamente.
Ps: i "così" con le viti sono direttamente collegati al reoforo di sinistra.
Il reoforo di sinistra è collegato con il trasformatore accanto, quello di destra con il condensatore. Ma il simbolo "+" sullo schema indica l'anodo del diodo?
Quali altre verifiche posso fare?
Grazie anticipatamente.
Ps: i "così" con le viti sono direttamente collegati al reoforo di sinistra.
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