Accidenti, leggo delle cose che mi fanno rabbrividire.
La sicurezza e la privatezza in ambito informatico sono cosa seria, descrivere come protezione un semplice antivirus non è sinonimo di saggezza così come raccontare di complotti che vedrebbero i produttori di sistemi di sicurezza come generatori di minacce ... credo sia un modo di affrontare la cosa un poco semplicistico.
Mauro, sino a qualche anno fa un sistema di sicurezza poteva in alcuni casi risultare molto invasivo e fastidioso in termini di performance; oggi posso dirti che i più importanti produttori di software hanno finalmente raggiunto un elevato rapporto in termini di performance e protezione.
Sappi che NON esiste alcun sistema di protezione che non risulti in alcun modo invasivo: proteggere significa controllare e controllare significa accedere ai dati.
Il consiglio personale è quello di affidarti ad una buona suite di sicurezza magari non vincolata ad un "periodo": mi spiego: se acquisti una suite di sicurezza xxx2015 l'anno venturo potrai solo aggiornala nei database, mentre se desideri aggiornarla anche nelle funzioni sarai costretto ad acquistare la versione xxx2016.
Io per esempio mi trovo molto bene con la suite Kaspersky PURE 3.0, in termini di affidabilità, sicurezza e flessibilità negli aggiornamenti ritengo che, tra le tante provate, sia molto valida.
Potrebbe anche esserti utile una veloce lettura di un mio vecchio articolo, credo sia il primo pubblicato su EY, magari potresti trovarci alcune utili informazioni.
-carlo.
Quale protezione per i PC Windows?
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fairyvilje
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Candy ha scritto:Evidentemente non conosci le sfumature ed i rischi del mio lavoro... Un controllore serve eccome!
No,non conosco le sfumature del tuo lavoro, Chiarisci che lavoro è, e cosa devi proteggere.
carlomariamanenti ha scritto:La sicurezza e la privatezza in ambito informatico sono cosa seria, descrivere come protezione un semplice antivirus non è sinonimo di saggezza così come raccontare di complotti che vedrebbero i produttori di sistemi di sicurezza come generatori di minacce ... credo sia un modo di affrontare la cosa un poco semplicistico.
Mi sembra che abbia parlato di un PC da lavoro, non di segreti militari.
L'antivirus non mi pare proprio un garante della privacy
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Micrologus
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Al di la delle norme di legge che impongono sicurezza e privatezza nel custodire e garantire l'integrità del software scritto per Clienti terzi, credo che
L'importanza delle informazioni NON è legata esclusivamente al fatto che le stesse siano di tipo segreto e militare.
In ogni caso, la distinzione tra antivirus e suite di protezione completa, protezione di cui io parlavo, è radicale; e comunque, vi sono alcune infezioni virali, definite Virus appunto, che coinvolgono gli aspetti legati alla privatezza in modo importante.
L'invito è ancora quello: non sottovalutare mai questi aspetti quando si ha a che fare con l'informatica senza distinzione di utilizzo.
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carlomariamanenti
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carlomariamanenti ha scritto:Micrologus, Candy sviluppa software.
Combinazione, io sono programmatore assembly per processori Intel architettura x86
carlomariamanenti ha scritto:Al di la delle norme di legge che impongono sicurezza e privatezza nel custodire e garantire l'integrità del software scritto per Clienti terzi, credo che Candy, (sia per deontologia, sia perché cosciente dell'importanza dei dati trattati: il suo lavoro appunto), desideri custodire e proteggere con sicurezza gli stessi.
Ma questo lo può dire solo lui, non te, ovvero chiarire cosa deve proteggere..
Il suo post sembra più una cosa generale, ovvero che software usate come antivirus ?
carlomariamanenti ha scritto:L'importanza delle informazioni NON è legata esclusivamente al fatto che le stesse siano di tipo segreto e militare.
Ma sicuramente le mie informazioni,quali che siano, non le metto in mano ad una sociatà antivirus
carlomariamanenti ha scritto:In ogni caso, la distinzione tra antivirus e suite di protezione completa, protezione di cui io parlavo, è radicale; e comunque, vi sono alcune infezioni virali, definite Virus appunto, che coinvolgono gli aspetti legati alla privatezza in modo importante.
Detto in soldoni ?carlomariamanenti ha scritto:L'invito è ancora quello: non sottovalutare mai questi aspetti quando si ha a che fare con l'informatica senza distinzione di utilizzo.
E tu non sopravvalutare le suite di protezione
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Micrologus
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In una attività non esiste la sola necessità di proteggere i propri codici sorgenti, ma i dati da proteggere sono molti altri, e alcuni di questi estremamente sensibili.
Non ho desiderio di affrontare polemica alcuna in riferimento a quanto sostieni e non dubito delle tue competenze.
Quello che desidero però è non favorire concetti che riducono in modo semplicistico gli aspetti riferiti ad un argomento così importante come la sicurezza e la privatezza: in ambito professionale mi capita purtroppo spesso di assistere a dei veri e propri "disastri" e credimi, spesso purtroppo non si tratta della semplice perdita di qualche dato.
In quanto alle suite di sicurezza non ho mai scritto che queste siano la soluzione a tutti i mali e che debbano essere sopravalutate, anzi, ho suggerito di raccogliere informazioni in merito, (vedi il richiamo al mio articolo).
In quanto alla richiesta di una protezione software ritengo comunque che una suite seria sia da preferire ad un semplice software antivirus, qualunque esso sia.
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carlomariamanenti
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carlomariamanenti ha scritto:Micrologus, conosco Mauro e credo, quando avrà tempo e modo, ti confermerà le sue necessità prevedo in modo simile a quanto ti ho descritto
Una persona che lavora con software, come dici tu sviluppa software, non fa questo genere di domande.
Dovrebbe avere già una idea di cosa fare e come.
carlomariamanenti ha scritto:In una attività non esiste la sola necessità di proteggere i propri codici sorgenti, ma i dati da proteggere sono molti altri, e alcuni di questi estremamente sensibili.
Mi dispiace, ma il tutto lo trovo molto vago, se non si chiarisce l'oggetto da proteggere.
carlomariamanenti ha scritto:Quello che desidero però è non favorire concetti che riducono in modo semplicistico gli aspetti riferiti ad un argomento così importante come la sicurezza e la privatezza: in ambito professionale mi capita purtroppo spesso di assistere a dei veri e propri "disastri" e credimi, spesso purtroppo non si tratta della semplice perdita di qualche dato.
Ma perché continui a sponsorizzare le società di Antivirus?
Ti pagano?
Esistono solo meno del 10% dei virus di quello che ti vogliono far credere loro, gli altri sono inventati, o creati da loro per dare un senso alle loro pratiche di sottrarre dati ad utenti ignari, e magari rivenderli a governi.(Vedi facebook)
Se ci pensi L'antivirus ha il controllo su tutti i tuoi file, e chiaramante ha la strada spianata riguardo il condividerlo con un database online.
carlomariamanenti ha scritto:In quanto alla richiesta di una protezione software ritengo comunque che una suite seria sia da preferire ad un semplice software antivirus, qualunque esso sia.
Una suite seria ?
Di cosa parli?
Cosa significa seria ?
Seria nel senso che riesce ad ingannarti meglio delle altre ?
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Micrologus
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Micrologus ha scritto:Una persona che lavora con software, come dici tu sviluppa software, non fa questo genere di domande.
Dovrebbe avere già una idea di cosa fare e come.
Mauro ha espresso una richiesta di opinione ciò no significa che lui sia deficiente in materia, anzi: mi sento di affermare il contrario.
Sviluppare software non equivale forzatamente ad essere esperti di sicurezza.
Micrologus ha scritto:Mi dispiace, ma il tutto lo trovo molto vago, se non si chiarisce l'oggeto da proteggere.
Un professionista nel PC "di lavoro" potrebbe avere mail sensibili, dati dei Clienti, dati contabili, dati bancari ... e quindi dati da proteggere.
Micrologus ha scritto:Ma perché continui a sponsorizzare le società di Antivirus?
Ti pagano?
Esistono solo meno del 10% dei virus di quello che ti vogliono far credere loro, gli altri sono inventati, o creati da loro per dare un senso alle loro pratiche di sottrarre dati ad utenti ignari, e magari rivenderli a governi.(Vedi facebook)
Se ci pensi L'antivirus ha il controllo su tutti i tuoi file, e chiaramante ha la strada spianata riguardo il condividerlo con un database online.
Perdonami
Io non sponsorizzo alcuna società che produce software antivirus e non mi pagano per alcuna pubblicità.
Semplicemente mi occupo anche di sicurezza e permettermi di dissentire per quello che scrivi.
Le note complottiste e i riferimenti ad aziende che si impossessano dei tuoi dati mi lasciano indifferente.
Questa indifferenza non vuole essere una mancanza di rispetto per le tue convinzioni ma permettermi di avere una mia visione della cosa anche se differente dalla tua.
Micrologus ha scritto:Una suite seria ?
Di cosa parli?
Cosa significa seria ?
Seria nel senso che riesce ad ingannarti meglio delle altre ?
Ancora: se la tua opinione nei riguardi delle società software che si occupano di sicurezza è quella che tutte sono destinate ad ingannarti e a rubarti i dati allora non credo valga la pena di discutere dei parametri che io ritengo importanti per definire un software più serio di un altro.
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carlomariamanenti
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Povera me! E dovrei rispondere?
Cmm, sai quell'icona che ti eri fatto "Quoto..." Fattene una per te stesso, poi me la giri che la attacco.
Per il resto hai centrato in parte il problema, omettendo, forse, di evidenziare quanto quotidianamente scambiano dati col mondo esterno ed i vari supporti che siamo "costretti" ad usare.
Cmm, sai quell'icona che ti eri fatto "Quoto..." Fattene una per te stesso, poi me la giri che la attacco.
Per il resto hai centrato in parte il problema, omettendo, forse, di evidenziare quanto quotidianamente scambiano dati col mondo esterno ed i vari supporti che siamo "costretti" ad usare.
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Candy
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CMM tu non mi vuoi bene e hai pessime idee nei miei confronti.
Sono più che consapevole degli effetti di un sistema di controllo sulla elaborazione di file, ma tuttavia, ed è un problema che ho da lunghissimo tempo, non è possibile che TwinCAT su alcune macchine compila in meno di un secondo ed invece su altre impieghi, dopo il termine della compilazione, qualcosa come 300 secondi per terminare ed uscire dalla finestra di compilazione.
Eggià, hai letto bene, 300 secondi. Dopo che ha fatto tutta la compilazione la finestra di attesa sta ancora aperta 300 secondi circa e non c'è verso e modo di capire cosa aspetti.
Nota che la cosa non è tipica di un unico PC, bensì di molti. E non riesco a capire la causa della cosa.
Se parto da un PC vergine, XP o 7, TwinCAT è velocissimo, i primi giorni, poi, per chissà quale ragione, scatta qualcosa che interferisce col processo di compilazione. Solo quello. Non è da ieri mattina che ho il problema, ma da lungo tempo e di prove e disattivazioni ne ho fatte tantissime. Mi sembra di poter affermare che o l'antivirus o qualche aggiornamento di Windows, ad un certo punto ci mettono lo zampino e interferiscono con TwinCAT.
Ora, questa storia di TwinCAT era già stata per me oggetto di discussione, forse 12 e più mesi addietro. Ebbene, il problema è rimasto tale e quale. Adesso proverò a prestare attenzione cambiando antivirus.
Sono più che consapevole degli effetti di un sistema di controllo sulla elaborazione di file, ma tuttavia, ed è un problema che ho da lunghissimo tempo, non è possibile che TwinCAT su alcune macchine compila in meno di un secondo ed invece su altre impieghi, dopo il termine della compilazione, qualcosa come 300 secondi per terminare ed uscire dalla finestra di compilazione.
Eggià, hai letto bene, 300 secondi. Dopo che ha fatto tutta la compilazione la finestra di attesa sta ancora aperta 300 secondi circa e non c'è verso e modo di capire cosa aspetti.
Nota che la cosa non è tipica di un unico PC, bensì di molti. E non riesco a capire la causa della cosa.
Se parto da un PC vergine, XP o 7, TwinCAT è velocissimo, i primi giorni, poi, per chissà quale ragione, scatta qualcosa che interferisce col processo di compilazione. Solo quello. Non è da ieri mattina che ho il problema, ma da lungo tempo e di prove e disattivazioni ne ho fatte tantissime. Mi sembra di poter affermare che o l'antivirus o qualche aggiornamento di Windows, ad un certo punto ci mettono lo zampino e interferiscono con TwinCAT.
Ora, questa storia di TwinCAT era già stata per me oggetto di discussione, forse 12 e più mesi addietro. Ebbene, il problema è rimasto tale e quale. Adesso proverò a prestare attenzione cambiando antivirus.
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Candy
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Per quel poco che la mia opinione possa contare uso security essentials ma il vero lavoro lo fa il firewall. Questo lo dico perché ogni volta che ho "attaccato" il mio PC il firewall ha segnalato e bloccato l'incursione. Altra cosa che mi fa diffidare dell'antivirus e che spesso nella scansione periodica con l'anti malwere vengono rilevate minacce che l'antivirus non vede.
Un pensiero.. per il tuo problema perché non controlli se un programma come ramdisk può aiutarti?
Scusate se come al solito sono fuoriluogo
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