Frequenza di risonanza.
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Salve a tutti,sto studiando in questo periodo i circuiti risonanti però ho qualche dubbio su cosa possa rappresentare dal punto di vista fisico. Allora la risonanza (wikipedia docet) è "La frequenza di risonanza in un circuito RLC è quella particolare frequenza alla quale le componenti reattive dell'impedenza (reattanza induttiva per i componenti induttivi e reattanza capacitiva per i componenti capacitivi) del circuito in questione si equivalgono in modulo, e pertanto, avendo segno opposto, si annullano reciprocamente. Con l'annullarsi a vicenda di tali componenti, l'impedenza del circuito, alla frequenza alla quale si verifica la risonanza, sarà data dal solo contributo dei componenti resistivi". Ora vorrei capire che vantaggi ci sono da trovare questi valori di risonanza? come vengono sfruttati? In poche parole vorrei capire il perché.. Fiducioso delle vostre straordinarie qualità,aspetto una vostra risposta :)
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Cesc99 ha scritto:che vantaggi ci sono da trovare questi valori di risonanza?
non è che il valore di risonanza lo "trovi"(in tal caso è un banale esercizio)... piuttosto in generale accadra' piu' spesso il contrario, ovvero che progetterai la rete in modo che abbia proprio la frequenza di risonanza che desideri
a che scopo?
magari a realizzare un oscillatore che generi quella frequenza in modo piu' o meno stabile.
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I sintonizzatori. Girando la manopola si cambia l'impedenza per andare in risonanza a varie frequenza d'onda!
Ultima modifica di
flori2 il 2 mar 2015, 15:32, modificato 1 volta in totale.
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Mmm,e in che casi mi è d'aiuto sfruttare la risonanza? le antenne,poi?
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La risonanza è un concetto molto molto ampio. E' anche uno dei più affascinanti concetti della fisica che ci circonda.
Sei mai stato in autobus? Quando l'autobus si ferma al semaforo con i freni tirati, tutto l'autobus vibra in un certo modo e tu te ne rendi conto dal finestrino vicino a te che fa rumore. Appena il conducente rilascia il freno... magia! L'autobus vibra in modo totalmente diverso e a fare rumore è magari un altro finestrino invece di quello di prima. Questo è un esempio di risonanze. Risonanze meccaniche. Una struttura, dalla più semplice alla più complessa, ha una (o più) frequenze di risonanza che cambiano al variare di fattori esterni. Le forze applicate, nel caso dell'autobus.
Un sistema elettrico, meccanico, ma anche biologico o politico, risuona. Lo fa se eccitato alla frequenza di risonanza. Se tu applichi energia alla frequenza di risonanza, questa sarà messa in risalto dal sistema, se invece applichi energia ad una frequenza lontana da quella di risonanza, questa sarà attenuata e non risalterà.
Se ad un sistema con una certa frequenza di risonanza viene applicata energia a largo spettro (tante frequenze insieme, per intenderci), il sistema risuonerà alla sua frequenza di risonanza e non alle altre.
Un esempio è la tromba. Il trombettista non soffia nello strumento, ma emette una lunga pernacchia che ha la caratteristica di contenere moltissime frequenze. Lo strumento risuona ad una specifica frequenza definita dai tasti e ciò che si sente è solo quella frequenza perché evidenziata al contrario delle altre.
Certo che condensare in poche righe un concetto come quello della risonanza è pura utopia, ma a me lo avevano spiegato così, e lo avevo capito. Ti do un consiglio: perdici tempo sopra, perché è forse il concetto più importante ti porterai dietro nel tuo lavoro (sempre che tu non finisca a scrivere software...
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Sei mai stato in autobus? Quando l'autobus si ferma al semaforo con i freni tirati, tutto l'autobus vibra in un certo modo e tu te ne rendi conto dal finestrino vicino a te che fa rumore. Appena il conducente rilascia il freno... magia! L'autobus vibra in modo totalmente diverso e a fare rumore è magari un altro finestrino invece di quello di prima. Questo è un esempio di risonanze. Risonanze meccaniche. Una struttura, dalla più semplice alla più complessa, ha una (o più) frequenze di risonanza che cambiano al variare di fattori esterni. Le forze applicate, nel caso dell'autobus.
Un sistema elettrico, meccanico, ma anche biologico o politico, risuona. Lo fa se eccitato alla frequenza di risonanza. Se tu applichi energia alla frequenza di risonanza, questa sarà messa in risalto dal sistema, se invece applichi energia ad una frequenza lontana da quella di risonanza, questa sarà attenuata e non risalterà.
Se ad un sistema con una certa frequenza di risonanza viene applicata energia a largo spettro (tante frequenze insieme, per intenderci), il sistema risuonerà alla sua frequenza di risonanza e non alle altre.
Un esempio è la tromba. Il trombettista non soffia nello strumento, ma emette una lunga pernacchia che ha la caratteristica di contenere moltissime frequenze. Lo strumento risuona ad una specifica frequenza definita dai tasti e ciò che si sente è solo quella frequenza perché evidenziata al contrario delle altre.
Certo che condensare in poche righe un concetto come quello della risonanza è pura utopia, ma a me lo avevano spiegato così, e lo avevo capito. Ti do un consiglio: perdici tempo sopra, perché è forse il concetto più importante ti porterai dietro nel tuo lavoro (sempre che tu non finisca a scrivere software...
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Pensa quante onde radio si trovano in questo momento nella tua stanza (migliaia di segnali diversi). Se ci fossero delle persone che parlano, la mente umana farebbe fatica a separare più di due conversazioni. Invece un ricevitore da pochi euro riesce a separare un solo segnale fra migliaia, magari uno dei più deboli. Ti sembra poco?
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Cesc99 ha scritto:Ora vorrei capire che vantaggi ci sono da trovare questi valori di risonanza? come vengono sfruttati?
La frequenza di risonanza di un filtro passa-banda (e elimina banda) per esempio, non ti dice nulla ?
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Ora inizio ad avere le idee un po' più chiare,la mia era una curiosità riguardante proprio le applicazioni che può avere in ambito industriale e non.. 
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