Concordo su tutta la linea, ma la questione non è "quale metodo bisogna usare?" (non ci sono dubbi che il metodo da lei usato sia corretto), ma piuttosto "volendo applicare il principio di sovrapposizione (non una sua variante o interpretazione), qual è il metodo corretto (o meglio:
coerente) di procedere?", e una volta stabilito questo, "la soluzione che ottengo ha senso?". Se sì, allora il principio di sovrapposizione vale indifferentemente per generatori pilotati o indipendenti. Da un punto di vista strettamente pratico, una volta stabilito che con il metodo da lei illustrato (che è l'unico che io abbia mai usato, forse non si è capito) si giunge alla soluzione, potremmo anche fermarci qui. Ma già che ci siamo, vorrei andare fino in fondo.
In
tutti i testi di elettrotecnica, la procedura per utilizzare il principio di sovrapposizione è sempre la stessa (e meno male

); prendo ad esempio quella descritta sul famoso "Linear and Nonlinear Circuits" (Chua-Desoer-Kuh), libro peraltro ormai introvabile:
"The response due to several independent voltage and current sources is equal to the
sum of the responses due to
each independent source
acting alone, i.e., with all other
independent voltage sources replaced by short circuits, and all other
independent current sources replaced by open circuits.
Remark: In applying the superposition theorem, controlled sources are left intact"
Pertanto, volendo applicare la sovrapposizione, questo
non si può fare (n.b: non ho detto che, in senso assoluto, sia sbagliato). Quindi il metodo da lei usato è giusto, ma
non è la sovrapposizione degli effetti. Ovviamente in presenza di, ad esempio, 2 generatori indipendenti e uno controllato, nulla vieta di scomporre il tutto in 2 sottocircuiti forzati da un gen. indipendente alla volta, ma il generatore pilotato deve comparire, immutato, in entrambe le sottoreti. Quindi questo
Il generatore è sempre pilotato dall'effetto globale non solo da una parte di essi.
non è vero, quantomeno non lo è se si applica
correttamente il principio di sovrapposizione.