Salve a tutti,
mi chiedevo quanto scorretto dal punto di vista progettuale e che problematiche potrebbe comportare il compensare la caduta di tensione dovuta alla lunghezza della tratta dei conduttori (in regime di bassa tensione continua) oltre che con il dimensionamento della corretta sezione dei conduttori anche aumentando la tensione del generatore di tensione a monte.
Grazie.
Compensare la caduta di tensione
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
20 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
1
voti
Come faresti ad aumentare la tensione del generatore a monte?
Comunque sia la caduta di tensione non varierebbe affatto...
Progettualmente parlando credo che l'unica cosa da fare sia dimensionare in modo appropriato i conduttori.
Comunque sia la caduta di tensione non varierebbe affatto...
Progettualmente parlando credo che l'unica cosa da fare sia dimensionare in modo appropriato i conduttori.
0
voti
nollo ha scritto:Come faresti ad aumentare la tensione del generatore a monte?
Posso farlo scegliendo un generatore di adeguata tensione.
nollo ha scritto:Comunque sia la caduta di tensione non varierebbe affatto...
Infatti non sto parlando di variare la caduta di tensione che è una conseguenza diretta dal dimensionamento del conduttore e della corrente in circolo, ma di compensarla appunto aumentando la tensione generata.
nollo ha scritto:Progettualmente parlando credo che l'unica cosa da fare sia dimensionare in modo appropriato i conduttori.
Purtroppo sono costretto da dei limiti ben precisi che non mi permettono di salire di sezione
Grazie
0
voti
Devo compensare la caduta per non scendere troppo di tensione sull'utilizzatore, non mi interssa di aumentare la potenza, solo di arrivare all'utilizzatore con la tensione adeguata.
Mi spiego meglio:
Ho un alimentatore 220 V che deve fornirmi tensione ad un dispositivo 24 V. Il problema è che la distanza da coprire fra alimentatore e dispositivo è parecchia, e mi trovo, utilizzando la massima sezione del conduttore che mi è concessa ad avere comunque una caduta di tensione inaccettabile per il dispositivo. Ovviamente non ho possibilità di avvicinare l'alimentatore al dispositivo.
Quindi, utilizzando un alimentatore che mi fornisce una tensione più elevata, compenso la caduta di tensione dovuta all'elevata distanza e mi ritrovo sull'utilizzatore i miei 24 V necessari.
Mi spiego meglio:
Ho un alimentatore 220 V che deve fornirmi tensione ad un dispositivo 24 V. Il problema è che la distanza da coprire fra alimentatore e dispositivo è parecchia, e mi trovo, utilizzando la massima sezione del conduttore che mi è concessa ad avere comunque una caduta di tensione inaccettabile per il dispositivo. Ovviamente non ho possibilità di avvicinare l'alimentatore al dispositivo.
Quindi, utilizzando un alimentatore che mi fornisce una tensione più elevata, compenso la caduta di tensione dovuta all'elevata distanza e mi ritrovo sull'utilizzatore i miei 24 V necessari.
0
voti
Grazie, ma non sto cercando alternative all'ultilizzo di un alimentatore (Non me le posso permettere per vincoli di progetto), voglio solo capire se ci possono essere eventuali problemi.
Ultima modifica di
admin il 3 mar 2015, 14:48, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminato la totale citazione inutile del messaggio che precede.
Motivazione: eliminato la totale citazione inutile del messaggio che precede.
0
voti
Avevo capito fischi per fiaschi. Tipo che la tua tensione di rete non andava bene.
Ovviamente se alzi la tensione di uscita del tuo alimentatore garantisci che alla fine della linea arrivino i 24 V desiderati. Devi solo vedere di quanto devi alzare e se lo puoi fare. Tipo a carico hai 24 V al tuo apparecchio, ma se a vuoto sono troppi (es 35V)
Ovviamente se alzi la tensione di uscita del tuo alimentatore garantisci che alla fine della linea arrivino i 24 V desiderati. Devi solo vedere di quanto devi alzare e se lo puoi fare. Tipo a carico hai 24 V al tuo apparecchio, ma se a vuoto sono troppi (es 35V)
0
voti
Ah ok, per quello non capivo!
No beh, il carico è sempre connesso, al massimo ho delle variazioni non troppo significative sulla corrente.
Grazie
No beh, il carico è sempre connesso, al massimo ho delle variazioni non troppo significative sulla corrente.
Grazie
Ultima modifica di
admin il 3 mar 2015, 14:48, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminato la totale citazione inutile del messaggio che precede.
Motivazione: eliminato la totale citazione inutile del messaggio che precede.
0
voti

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15302
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
20 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 29 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


