Salve a tutti,studiando questo tipo di oscillatori,e in particolare le configurazioni colpitts e hartley,ho notato che inserendo il quarzo nei circuiti al posto di una delle 3 induttanze, posso ottenere una frequenza di oscillazione stabile nel tempo e con la temperatura,poiche dipende soltanto dalle caratteristicje del materiale.
Io ho sempre pensato che in uscita ottenessi delle sinusoidi,invece ho letto che potrei ottenere delle onde quadre.
Quacuno mi puo spiegare il meccanismo ?
oscillatori a 3 punti.
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PietroBaima
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Ma io ho capito il funzionamento del circuito,non mi e ben chiaro come sia possibile ottenere un onda quadra da un oscillatore col quarzo,visto che il mio libro dice vhe all uscita ottengo una sinusoide,mi son perso qualcosa ?
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Vediamo di spiegarla in un altro modo.
Quando tu fai un oscillatore devi necessariamente avere una rete reattiva, la quale ha, nella sua funzione di trasferimento, una parte reale che da origine a soluzioni di tipo esponenziale reale, ed una parte immaginaria, che da origine a soluzioni di tipo esponenziale immaginario, cioè sinusoidali.
Se tu fai in modo di far "lavorare" la rete esaltando le oscillazioni di tipo esponenziale reale la rete oscillerà fra un esponenziale reale decrescente ed uno crescente: in pratica hai realizzato un'onda quadra.
Se tu fai in modo di far "lavorare" la rete esaltando le oscillazioni di tipo esponenziale immaginario la rete oscillerà fra un esponenziale immaginario crescente ed uno descrescente, cioè in modo sinusoidale.
Sempre che, ovviamente, il circuito sia autonomo. Se non lo è questo discorso non vale.
Spero di essere stato più chiaro.
Ciao,
Pietro.
Quando tu fai un oscillatore devi necessariamente avere una rete reattiva, la quale ha, nella sua funzione di trasferimento, una parte reale che da origine a soluzioni di tipo esponenziale reale, ed una parte immaginaria, che da origine a soluzioni di tipo esponenziale immaginario, cioè sinusoidali.
Se tu fai in modo di far "lavorare" la rete esaltando le oscillazioni di tipo esponenziale reale la rete oscillerà fra un esponenziale reale decrescente ed uno crescente: in pratica hai realizzato un'onda quadra.
Se tu fai in modo di far "lavorare" la rete esaltando le oscillazioni di tipo esponenziale immaginario la rete oscillerà fra un esponenziale immaginario crescente ed uno descrescente, cioè in modo sinusoidale.
Sempre che, ovviamente, il circuito sia autonomo. Se non lo è questo discorso non vale.
Spero di essere stato più chiaro.
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PietroBaima
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Scusa,ma non mi e chiaro, ho studiato un oscillatore di colpitts e mi e chiaro che genera onde sinusoidali.. in che modo potrebbe generare onde quadre ?
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Se le radici hanno la parte immaginaria sensibilmente maggiore della parte reale le forme d'onda generate somigliano a sinusoidi, tanto più quanto più la parte immaginaria predomina su quella reale: l'oscillazione viene quindi detta quasi sinusoidale.
Questo è il caso in cui faccio innescare l'oscillatore per produrre sinusoidi (o più correttamente quasi sinusoidi).
E' il caso in cui lavora il tuo oscillatore Colpitts.
Se fai in modo opposto, cioè fai in modo che la parte reale delle radici sia sensibilmente maggiore della parte immaginaria, vedrai che il tuo oscillatore genererà onde quasi quadre.
Provare per credere.
Questo è il caso in cui faccio innescare l'oscillatore per produrre sinusoidi (o più correttamente quasi sinusoidi).
E' il caso in cui lavora il tuo oscillatore Colpitts.
Se fai in modo opposto, cioè fai in modo che la parte reale delle radici sia sensibilmente maggiore della parte immaginaria, vedrai che il tuo oscillatore genererà onde quasi quadre.
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PietroBaima
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Spiegazione interessante,io vorrei piu entrare in merito a queeta teoria,come mai non rieesco a trovare nulla in proposito?
Avresti del materiale ?
Grazie !
Avresti del materiale ?
Grazie !
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Ragazzi ,veramente mi sareste di grande aiuto,perche proprio non rieeco a capire come generare onde quadre dal quarzo,e proprio il mio libro,sedra smith che non ne parla...
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Se non sbaglio la colpa della degenerazione della sinusoide in un'onda quadra dipende dalle non linearità presenti nel transistor: sostanzialmente perche' viene usato in zona non lineare, tanto il quarzo non richiede particolare precisione nello studio del circuito, in quanto la sua caratteristica è cosi' 'netta' che facilita il lavoro.
Comunque se hai uno schema in particolare che non ti torna, facciamo pure un disegno.
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