salve a tutti, come da titolo sono alla ricerca di un contabilizzatore di enrgia termica accessibile via modbus. ho fatto un po di ricerche e tutti quelli che ho trovato sono comunque sistemi chiusi, ossia prevedono comunque l'utilizzo di un concentratore proprietario e non mettono a disposizione le informazioni per reperire le letture. qualcuno sa darmi qualche indicazione? anche in privato se è un problema per il forum l'indicazione di marche.
grazie in anticipo
contabilizzatore energia termica accessibile modbus
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sebago,
mario_maggi
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Questo non va bene?
http://www.caleffi.com/italy/it/sistemi-calore/contatore-di-calore-diretto-contecar
Ciao,
Dario
http://www.caleffi.com/italy/it/sistemi-calore/contatore-di-calore-diretto-contecar
Ciao,
Dario
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L'operazione di calcolo dell'energia è semplice. Due sonde di temperatura che misurano il delta T e un contatore volumetrico che misura la portata. Basta un piccolo PLC che legge le temperature e che ha un ingresso conta impulsi da collegare al contatore per il calcolo della portata. La potenza per il tempo ti da la misura dell'energia.
Il problema è la conformità direttiva 2004/22/CE (MI004) del tuo sistema di misura se deve essere usato per ripartire, per esempio, delle spese in un condominio.
Ciao,
Dario
Il problema è la conformità direttiva 2004/22/CE (MI004) del tuo sistema di misura se deve essere usato per ripartire, per esempio, delle spese in un condominio.
Ciao,
Dario
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dadituri ha scritto:credo che il protocollo sia proprietario, hai motivo di pensare diversamente ?WALTERmwp ha scritto:Questo non va bene?
Io vedo che ha un uscita RS485. Credo basti chiedere la tabella modbus al produttore.
Ci provo.
In ogni caso se il sistema è centralizzato per registrare consumi, sviluppando il software in maniera autonoma non ci potrebbe essere il rischio che qualcuno frega?
Ciao,
Dario
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in realta' il discorso e' proprio il contrario perche' se devi fare la misura fiscale l'aspetto piu' importante e' che gli elementi di misura devono essere validi e a cio' certificati
la formula la puoi validare con procedure di validazione e se l'hai fatto non e' possibile pensare che possa dare in maniera anarchica risultat una volta giusta e una sbagliata
Il problema è che i contatori di calore sono degli assiemi e devono rispondere alla Norma UNI EN1434 (contatori di calore) la quale prevede delle classi di precisione e conseguentemente prescrizioni sulla bontà delle sonde e misuratore di portata a seconda delle prestazioni da raggiungere.
Con l'entrata in vigore della direttiva 2004/22/CE i contatori di calore sono quindi classificati, quando adoperati per transazioni commerciali, come strumenti di misura soggetti alle regole della metrologia legale.
Dai un occhiata qua:
http://www.metrologialegale.unioncamere.it/upload/normative/1267180173-D.Lgs._2_febbraio_2007_n.22.attuazione_direttiva_MID.pdf
ed in particolare per esempio gli art.4 comma 1 e qua:
http://www.metrologialegale.unioncamere.it/upload/normative/1343387196-Comunicazione_Commisione_applicazioner_direttiva_2004_22_ce.pdf
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DarioDT ha scritto:Io vedo che ha un uscita RS485. Credo basti chiedere la tabella modbus al produttore.
Ci provo.
In ogni caso se il sistema è centralizzato per registrare consumi, sviluppando il software in maniera autonoma non ci potrebbe essere il rischio che qualcuno frega?
La porta di comunicazione non è di per sé significativa ma se tu riuscissi ad ottenere le indicazioni del protocollo sarebbe interessante.
Per le eventuali "truffe" associate ad uno sviluppo autonomo dell'acquisizione dati credo non sussistano implicazioni perché i "selecting" non dovrebbero essere riportati (ma mi esprimo al condizionale) o comunque dovrebbero essere subordinati ad un altro livello di accesso dello strumento; quindi verrebbero utilizzate sono richieste di dati e non variazioni di parametri o comandi.
L'eventuale "inconveniente" (che di per sé non costituisce comunque un nocumento se a fronte della fornitura dell'indicazione dello scambio dati), la dove l'integrazione del sistema dovesse essere sviluppata in modo autonomo, sarebbe dovuto al fatto che non venderebbero i relativi prodotti (hardware e software).
Facci sapere.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Buongiorno a tutti, grazie per le numerose e utili risposte, come detto da più persone il problema è proprio dare la validazione dei dati, anche usando sonde e contatori volumetrici a norma, ci potrebbe essere il problema di vedersi contestato il calcolo dell'energia termica proprio perché non fatto da un apparecchio certificato a tale scopo, ma da un plc o un microcontrollore. ho già previsto degli ingressi analogici per la lettura delle temperature e digitali per la portata, per poi fare i calcoli, il problema che mi è stato sollevato è che potrebbe essere contestato proprio il calcolo e alla fine mi conviene comprare un contabilizzatore certificato. Sono quindi alla ricerca di uno con uscita modbus con le specifiche del protocollo per poterci interagire con un mio prodotto e acquisire direttamente la lettura dell'energia termica.
edit:
leggendo il manuale caleffi http://www.caleffi.com/sites/default/fi ... /01111.pdf a pagina 6 è indicata un'uscita impulsiva che forse potrebbe fare proprio al mio caso, vedo che ne sono due, una con indicato termie e uno frigorie...sarebbe mandata e ritorno?
edit:
leggendo il manuale caleffi http://www.caleffi.com/sites/default/fi ... /01111.pdf a pagina 6 è indicata un'uscita impulsiva che forse potrebbe fare proprio al mio caso, vedo che ne sono due, una con indicato termie e uno frigorie...sarebbe mandata e ritorno?
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WALTERmwp ha scritto:La porta di comunicazione non è di per sé significativa ma se tu riuscissi ad ottenere le indicazioni del protocollo sarebbe interessante.
Caleffi mi ha risposto con la tabella allegata (non so se ci sono i dati sufficienti per leggere il protocollo e sviluppare il software e svincolarsi dal concentratore ma credo di si). Mi hanno detto che il bus con cui comunicano i contatori ci calore è M-BUS che può essere portato a livello fisico in RS-485 tramite un adattatore (prendete questo con le pinze perché non sono un esperto di sistemi di comunicazione).
Mi hanno detto che ci sono delle locazioni protette dove ci sono dei dati tipo il numero di impulsi del contatore; anche per queste comunque, se si fa richiesta, si possono ottenere gli indirizzi.
Ciao,
Dario
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Grazie [user]dadituri[/user], gentilissimo, gli darò un'occhiata.
Ciao
peppe85
Saluti
Ciao
... ho solo preso visione in modo superficiale ma la contabilizzazione, quindi il conteggio, quindi l'impulso, è determinato considerando anche le temperature di mandata e di ritorno quindi, secondo me, la risposta è no.peppe85 ha scritto:..sarebbe mandata e ritorno?
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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