Buon giorno a tutti
Nel 2002 è stata eseguita una ristrutturazione di un appartamento di prorpietà della mia famiglia.
L'impiano elettrico è stato rifatto di sana pianta ed è stata rilasciata una dichiarazione di conformità che certifica la regola d'arte dell'impianto eseguito e il rispetto dell'articolo 7 della 46/90.
L'anno scorso con mio sommo dispacere ho scoperto che l'elettricista ha "dimenticato" di mettere la puntazza di terra e inoltre ha dimenticato il cavo di collegamento di terra dal piano terra al primo piano.
Contattato ,si è scusato della dimenticanza e ho chiuso la "faccenda".
L'altro giorno haimè in prossimità del piano interrato (che rientra della dichiarazione ovvero non è stato un apliamento ma lo stesso impiano eseguito nel 2002) a causa di un trapano difettoso sono rimasto vittima di una forte scarica elettrica che mi ha stordito e fatto male.
In sostanza manca l'interruttore differenziale nel piano interrato mentre è presente nel primo piano.
Vi chiedevo sostanzialmente :
*visto che mi sono fatto male (non sono andato in PS poiché mi sono ripreso poco dopo) come posso rivalermi sull'elettricista?
*posso richiedere una verifica di tutto l'impianto (vista l'inaffidabilità)e l'istallazione del differenziale a sue spese ?
*che rischi corre l'elettricista anche se sono passati 6 anni ?
grazie
sitinti saluti
interruttore differenziale e messa a terra
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Mike
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Il quesito è di natura più legale che tecnica.
Ti rispondo sulla parte tecnica.
Non ho capito, manca il collegamento a terra o manca il differenziale?
Con ogni probabilità sei stato vittima di un contatto diretto dovuto ad una rottura del trapano.
Se è così la messa a terra non c'entra un bel niente (forse è ovvio ma non fa male ripeterlo).
Tra l'altro gli utensili a mano da parecchi decenni sono a doppio isolamento (non vanno collegati a terra!).
Mancava anche il differenziale (o solo il differenziale) ?
La norma impianti obbliga l'installazione del differenziale con Idn <= 30mA come protezione addizionale dai contatti diretti per tutte le prese in ambito domestico (ad eccezione di prese destinate a carichi particolari).
Quindi, se manca il differenziale, in linea di principio potresti rivalerti sull'elettricista (anche se per la verità l'obbligo del 30 mA sulle prese è relativamente recente).
Inoltre, ti ricordo, il differenziale da 30mA, in caso di contatto diretto come il tuo caso, ti dà una protezione molto parziale. Riduce il rischio di fibrillazione ventricolare nella quale tu non sei incorso (altrimenti ce lo avresti raccontato!), ma assolutamente non evita altri effetti dannosi e dolorosi come quelli che tu hai descritto.
Piuttosto potresti rivalerti sul costruttore del trapano, ma non so se sia il caso.
Tutto ciò premesso non ti sconsiglio di revisionare il tuo impianto ma non ha molto a che fare con l'incidente che è successo.
Ti rispondo sulla parte tecnica.
Non ho capito, manca il collegamento a terra o manca il differenziale?
Con ogni probabilità sei stato vittima di un contatto diretto dovuto ad una rottura del trapano.
Se è così la messa a terra non c'entra un bel niente (forse è ovvio ma non fa male ripeterlo).
Tra l'altro gli utensili a mano da parecchi decenni sono a doppio isolamento (non vanno collegati a terra!).
Mancava anche il differenziale (o solo il differenziale) ?
La norma impianti obbliga l'installazione del differenziale con Idn <= 30mA come protezione addizionale dai contatti diretti per tutte le prese in ambito domestico (ad eccezione di prese destinate a carichi particolari).
Quindi, se manca il differenziale, in linea di principio potresti rivalerti sull'elettricista (anche se per la verità l'obbligo del 30 mA sulle prese è relativamente recente).
Inoltre, ti ricordo, il differenziale da 30mA, in caso di contatto diretto come il tuo caso, ti dà una protezione molto parziale. Riduce il rischio di fibrillazione ventricolare nella quale tu non sei incorso (altrimenti ce lo avresti raccontato!), ma assolutamente non evita altri effetti dannosi e dolorosi come quelli che tu hai descritto.
Piuttosto potresti rivalerti sul costruttore del trapano, ma non so se sia il caso.
Tutto ciò premesso non ti sconsiglio di revisionare il tuo impianto ma non ha molto a che fare con l'incidente che è successo.
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6367 ti ha risposto puntualmente sulla questione tecnica e concordo con lui. Per l'aspetto della responsabilità l'elettricista è sempre responsabile del suo lavoro per tutta la durata/vita dell'impianto elettrico che ha realizzato/adeguato/ampliato/mantenuto per quanto descritto e riportato nella dichiarazione di conformità.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Grazie della risposta
Mancava tutto !
Però sulla dichiarazione di conformità è stato dichiarato il falso.E se andavo in fibrilazione?
grazie
saluti
Mancava tutto !
Però sulla dichiarazione di conformità è stato dichiarato il falso.E se andavo in fibrilazione?
grazie
saluti
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In effetti se andavi in fibrilazione avremmo letto il fatto nelle cronache assieme all'arresto dell'elettricista
Scherzi a parte, è andata bene, hai tutto il diritto di fare causa all'installatore per aver dichiarato il falso.
P.s.
Fantastica Phylum
hai nel forum l'equivalente del linguaggio onomatopeico 
Scherzi a parte, è andata bene, hai tutto il diritto di fare causa all'installatore per aver dichiarato il falso.
P.s.
Fantastica Phylum
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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