Si adesso devo capire come modificare il guadagno ma la struttura è come intendevi tu?
Per l'offset ho pensato che posso usare l'uscita analogica di un PIC, gli do un riferimento negativo al PIC così che posso avere un valore di tensione negativa direttamente dal micro, senza usare potenziometri.
A questo punto potrei usare il potenziometro digitale per regolare il guadagno dell'amplificatore... ma appunto non so come si comportano alle "alte" frequenze... e sul datasheet non ne parla in modo esplicito mi sembra
Generatore di funzioni - amplificazione
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Vedi tu se il potenziometro digitale è pensato per regolare il guadagno dell'operazionale e sopportare le tensioni a cui sarà sottoposto.
Perché vuoi usare potenziometri digitali ? Non ti va bene la regolazione manuale ?
Perché vuoi usare potenziometri digitali ? Non ti va bene la regolazione manuale ?
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in realtà nessuno mi paga per farlo quindi va bene tutto
però volevo farlo comandato via USB/seriale in modo da fare variare il segnale in modo automatico ecc.
Adesso provo a carcare tutto ciò che c'è sui potenziometri digitali
EDIT: se mai servisse a qualcuno ho trovato un app note della maxim che spiega come incrementare la banda din un potenziometro digitale: APP NOTE
Adesso provo a carcare tutto ciò che c'è sui potenziometri digitali
EDIT: se mai servisse a qualcuno ho trovato un app note della maxim che spiega come incrementare la banda din un potenziometro digitale: APP NOTE
Ultima modifica di
phase il 28 mar 2015, 18:21, modificato 1 volta in totale.
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No no ce l'ho già è il PIC16f1789, ha integrato un dac (che ha la possibilità di avere un riferimento negativo) e due amplificatori(che non userò per l'amplificazone del segnale perché troppo lenti)
Per il potenziometro digitale ho torvato questa APPLICATION NOTE
Per il potenziometro digitale ho torvato questa APPLICATION NOTE
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Tieni conto che i potenziometri digitali sono nati principalmente per applicazioni audio (banda passante limitata).
Un po di tempo fa mi ero interessato alla cosa ed avevo individuato questo componente:
http://www.ti.com/product/lmh6505
che in pratica è un "Variable voltage Gain Amplifier" con prestazioni molto interessanti.
Un problema è che SMD anche se in un package non impossibile da saldare.
La cosa non è banale.
Ciao,
Dario
Un po di tempo fa mi ero interessato alla cosa ed avevo individuato questo componente:
http://www.ti.com/product/lmh6505
che in pratica è un "Variable voltage Gain Amplifier" con prestazioni molto interessanti.
Un problema è che SMD anche se in un package non impossibile da saldare.
La cosa non è banale.
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Dario
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Interessante questo integrato! Avevo cercato anche io per un variable gain amplifier ma non avevo trovato soluzioni come questa... tutti quelli che ho visto avevano solo alcuni valori impostabili, questo ne ha 256 da quello che mi è sembrato di capire... sembra promettente, lo studio! Grazie! 

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