Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[51] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecrimail » 2 apr 2015, 17:50

Scusa Mike, ho letto l'help, ma non vedo agganci per poter esclusione della zona 2 della flangia.
Forse mi sfuggono...

L'unico modo per poter escludere il rischio di esplosione è applicare la nota del CEI dell'agosto 2013.
Poi il commento di TN dove si dice che il rischio di esplosione è trascurabile nella quasi totalità dei casi mi sembra un po' un sogno: tutti i capannoni industriali sono ormai costruiti con prefabbricati che non hanno ferri continui. E quindi tutti i capannoni industriali hanno il rischio di esplosione non escludibile.
Avatar utente
Foto Utentecrimail
15 1 1 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 143
Iscritto il: 13 giu 2012, 16:16

1
voti

[52] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecalmo » 2 apr 2015, 17:55

nel caso come in effetti immagino la zona non è trascurabile, ti consiglio di verificare il tempo di persistenza dell'atmosfera esplosiva in base al quale probabilmente la tua zona si può escludere a priori.
ricorda poi che puoi sempre agire su altri parametri (es. ventilazione) per sbarazzarti di quella zona ? in genere è abbastanza facile eliminarle le zone 2

PER RISPOLVERARE LA MEMORIA

Ai fini della valutazione del rischio, la presenza di zone con pericolo di esplosione può essere trascurata se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:
a) il tempo di presenza della sostanza esplosiva è inferiore a 0,1 ore/anno;
b) il volume dell’atmosfera esplosiva è trascurabile secondo la norma CEI EN 60079-10-1 e/o la norma CEI EN 60079-10-2;
c) la zona non può essere colpita direttamente dal fulmine e sono impedite scariche pericolose nella zona stessa.
Per le zone pericolose protette da contenitori metallici, la condizione c) è soddisfatta se il contenitore, considerato quale organo di captazione naturale, impedisce perforazioni o problemi di punto caldo e gli impianti interni al contenitore, se presenti, sono protetti contro le sovratensioni al fine di evitare scariche pericolose.


CT 81 e chiarimento in merito al pericolo di esplosione

NOTA 1
Il CT 81 del CEI ha fornito il seguente chiarimento (luglio 2013).
“La condizione c) si ritiene comunque soddisfatta se la zona pericolosa si trova all’interno di strutture:
• protette con LPS;
• con struttura portante metallica;
• in c.a. con ferri d’armatura continui;
• in c.a. gettato in opera;
purché gli organi di captazione naturale, impediscano perforazioni o problemi di punto caldo nella zona e gli impianti interni alla zona, se presenti, siano protetti contro le sovratensioni al fine di evitare scariche pericolose”.
In fase di analisi del rischio di una struttura, dunque, è possibile trascurare il pericolo di esplosione nella quasi totalità dei casi. Infatti, per evitare che il fulmine possa colpire direttamente la zona pericolosa, non è richiesto un LPS naturale conforme alla norma CEI EN 62305-3, ma è sufficiente che la struttura abbia uno “scheletro” metallico. Lo “scheletro” metallico può avere forma qualsiasi ed essere anche ricoperto di materiale isolante. Inoltre, non è richiesto un numero minimo di elementi verticali che svolgano la funzione di calata o prescritte eventuali interdistanze minime tra gli elementi stessi.
In definitiva, grazie al chiarimento del CT 81, il pericolo di esplosione va preso in considerazione solo in casi particolari. Ad esempio, se la struttura è realizzata soltanto in muratura oppure con pannelli prefabbricati sovrapposti nei quali i ferri del c.a. non sono stati interconnessi.
Avatar utente
Foto Utentecalmo
288 1 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 324
Iscritto il: 3 ott 2007, 12:55

0
voti

[53] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecrimail » 2 apr 2015, 18:04

Sarà che non ho molta dimestichezza con l'Atex, ma il guasto della flangia mi determina una zona 2 di estensione pari a 110cm (gas a 500mbar) anche con abbondanti aperture di ventilazione. Il software continua a dirmi che la zona pericolosa c'è... :cry:
Avatar utente
Foto Utentecrimail
15 1 1 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 143
Iscritto il: 13 giu 2012, 16:16

0
voti

[54] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecrimail » 2 apr 2015, 18:07

calmo ha scritto:PER RISPOLVERARE LA MEMORIA


Appunto Calmo: ho visto anch'io la nota e, come ho già richiamato sopra, si può escludere il rischio esplosione se i ferri d'armatura sono continui, ....
Ma, ripeto, con i capannoni di adesso fatti di prefabbricati, secondo me non si può MAI escludere.
Avatar utente
Foto Utentecrimail
15 1 1 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 143
Iscritto il: 13 giu 2012, 16:16

0
voti

[55] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utenteboobie80 » 2 apr 2015, 18:07

Ma è normale questo? Basta che in un edificio ci sia una zona 2 che ci debba essere il parafulmine?


Io utilizzo il programma DEHN Support e non sempre con zone 2 mi richiede LPS, spesso basta installare scaricatori di sovratensioni sullle linee che interessano queste zone.
Avatar utente
Foto Utenteboobie80
88 1 4 6
Expert
Expert
 
Messaggi: 977
Iscritto il: 5 mar 2007, 11:39

0
voti

[56] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto UtenteMike » 2 apr 2015, 18:07

La puoi escludere è inteso che non consideri il rischio esplosione per la valutazione rischio scariche atmosferiche. Per quanto riguarda il rischio esplosione e relativa classificazione, quella dipende da come è stata classificata, 110 cm con 500mBar mi sembra tanto, ma può anche essere.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17005
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[57] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecalmo » 2 apr 2015, 18:09

ok allora rileggi bene il messaggio sopra......... verifica sulla relazione di calcolo il tempo di persistenza dell'atmosfera esplosiva e probabilmente anche se la zona c'è e il tempo è inferiore a 0,1 ore anno e come se non ci fosse. Per la zona 2 si considera un solo evento all'anno per cui il tempo di persistenza dovrebbe coincidere con il tempo di emissione del guasto prova a vedere.
Avatar utente
Foto Utentecalmo
288 1 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 324
Iscritto il: 3 ott 2007, 12:55

0
voti

[58] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto UtenteMike » 2 apr 2015, 18:10

Esatto Foto Utentecalmo (riferito alla nota dell'help), bisogna anche ragionare sull'estensione della zona. Un conto è una zona 2 estesa a tutto il locale che è a sua volta struttura da proteggere dai fulmini, altra cosa è una o più zone 2 limitate e che non si estendono a tutto il locale che a sua volta è parte di una struttura da proteggere.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17005
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[59] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecrimail » 2 apr 2015, 18:16

calmo ha scritto:verifica sulla relazione di calcolo il tempo di persistenza dell'atmosfera esplosiva e probabilmente anche se la zona c'è e il tempo è inferiore a 0,1 ore anno e come se non ci fosse.


Dalla relazione di calcolo risulta una persistenza di 140s, quindi 0,04h. Con questa condizione sarei a posto.


calmo ha scritto: Per la zona 2 si considera un solo evento all'anno per cui il tempo di persistenza dovrebbe coincidere con il tempo di emissione del guasto prova a vedere.


Mi sapresti però dire dove trovo questa condizione?
Grazie...
Avatar utente
Foto Utentecrimail
15 1 1 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 143
Iscritto il: 13 giu 2012, 16:16

0
voti

[60] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecalmo » 2 apr 2015, 18:18

sulla stessa norma CEI 81-10 volume 2........semplice no
Avatar utente
Foto Utentecalmo
288 1 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 324
Iscritto il: 3 ott 2007, 12:55

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 57 ospiti