Se dichiaro di applicare la norma CEI 64-8, o qualunque altra norma, sono obbligato ad applicarla tutta (ovviamente tutte le parti applicabili al contesto). Se ne applico solo una parte a discrezione, ovviamente non potrò dichiarare di aver applicato la CEI 64-8, ma dovrò dichiarare le parti che ho applicato (Parte 4, parte 5, sezione 701...).
Bisogna ricordarsi, tuttavia, che il progettista nel caso della CEI 64-8 non ha la discrezione di andare in deroga al livello 1. Lo dice la CEI stesssa. Su quali basi lo avrebbe il committente (non credo sarebbe troppo complesso in contenzioso dimostrare che la "regola dell'arte" è per l'appunto il rispetto della norma scelta, preferirei evitare di essere la cavia che lo scopre

)?
Mike ha scritto:Esattamente, posso anche scrivere: conforme CEI 64-8, eccetto capitolo 37.
No, non puoi. Perché l'installatore ha l'obbligo del rispetto del livello 1 senza discrezionalità. Casomai, secondo il tuo parere, puoi farlo con accettazione del committente, cosa sulla quale mi rimangono dubbi per le ragioni che dico sotto.
Mike ha scritto:No, se applico la norma, proprio perché facoltativa non sono obbligato ad applicarla tutta ma posso derogare con soluzioni alternative difformi dalla norma ma che comunque rispettano la "regola dell'arte".
Questa interpretazione è interessante e non peregrina, anche se non la condivido del tutto. L'installatore è obbligato a redigere un progetto (DM 37/08 art. 5) indicante le normative di riferimento. Non rispettarle è quantomento una violazione del contratto, se non della legge stessa. Ma è comunque una questione interessante. Vero che ciò che non è vietato è permesso, vera anche la responsabilità del professionista durante la propria opera, che deve - per legge - andare oltre a quanto il cliente richiede se ciò viola una qualche norma, cosa che a tuo parere (e di chi redige una dichiarazione di conformità con eccezione) non fa. Ma non sarei affatto sicuro dell'esito in caso di contenzioso.
Mi hai fatto però notare un secondo punto che paradossalmente mi era sfuggito "l'installatore è obbligato a redigere un progetto" dove indica le norme di riferimento. E' vero. E io non l'ho mai visto. Ne abbiamo parlato più e più volte, e mi è stato fatto vedere con le indicazioni sui muri. Io ho chiarito che volevo il rispetto della CEI livello minimio 1 (con predispozione più ampia per poi passare a 2 o 3 senza eccessivi oneri). E poi è iniziata l'odissea sotto tutti i profili (muratura, idraulica, elettrico). La fattura parla genericamente di installazione nuovo impianto elettrico in regime di manutenzione straordinaria. Da ciò ne desumo l'obbligo del rispetto di una qualsiasi normativa almeno al livello base, visto che non esistono accordi di diverso avviso (sui quali mi permangono comunque dubbi di liceità)...
Che follia....