A me sembra una questione non tecnica ma legale, quindi la risposta "ufficiale" la può dare la Cassazione al terzo grado di giudizio e resta valida fino al processo seguente.
Io resto fermo nella mia convinzione che il committente non può essere obbligato a pagare il numero di prese prescritte dal CEI e una deroga al capitolo 37 è legittima.
Impianto elettrico rifatto e... mi raccontano frottole!
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
Mike ha scritto:Pensa invece che il presidente del comitato 64-8 la pensa in maniera opposta.
Chi? il presidente ing. Battipaglia?
Comunque la pensi, non è il comitato normatore che può stabilire se è come derogare dalla norma che ha emesso. Il suo sarà un parere autorevole, nulla di più.
A questo punto solo il CEI potrebbe chiarire una volta per tutte questo punto
Assolutamente no!
Non è il CEI che può dire: "ho scritto una norma, ma se vuoi derogare devi seguire la seguente para-norma".
Il CEI, al massimo, ti ricorderà la legge 186/68.
Casomai chiedi a un avvocato.
1
voti
dal link della CNA
mi metto nei panni del committente che non vuole 5 prese LAN e altrettante telefoniche, le prese tv in tutte le stanze, un quadro da 24 moduli con cinque circuiti separati, le lampade d'emergenza e tutto il resto che è bellissimo per carità ma che nulla ha a che vedere col concetto di "impianto elettrico"
ecco, se io fossi quel cliente, e l'elettricista mi dicesse che si deve fare così altrimenti nisba be'... vi lascio immaginare la mia risposta
uno più calmo e posato di me direbbe che allora vuole un impianto a regola d'arte che non segua siffatta norma tecnica
un altro ancora si fa fare l'impianto in nero e poi "per la certificazione si vede"
io non so dove si finirà con questo sistema,
quindi, va bene le norme, va bene il CEI, va bene tutto,
ma l'artigiano deve sapere lavorare a regola d'arte a prescindere da tutto ciò, egli è l'unico intermediario tra la tecnica e le richieste del cliente
(ovviamente per gli appartamenti di nuova costruzione e le scelte del costruttore va fatto un discorso a parte)
Non è il committente che decide, solo per un mero valore di carattere economico, la deroga alla norma ed impone all' installatore di realizzare impianti sotto deroga elidendo la norma stessa. Chi realizza e concepisce un impianto sono il progettista e l'installatore. Chi firma, sotto la sua responsabilità, la dichiarazione di conformità quale atto pubblico è l'installatore.
mi metto nei panni del committente che non vuole 5 prese LAN e altrettante telefoniche, le prese tv in tutte le stanze, un quadro da 24 moduli con cinque circuiti separati, le lampade d'emergenza e tutto il resto che è bellissimo per carità ma che nulla ha a che vedere col concetto di "impianto elettrico"
ecco, se io fossi quel cliente, e l'elettricista mi dicesse che si deve fare così altrimenti nisba be'... vi lascio immaginare la mia risposta
uno più calmo e posato di me direbbe che allora vuole un impianto a regola d'arte che non segua siffatta norma tecnica
un altro ancora si fa fare l'impianto in nero e poi "per la certificazione si vede"
io non so dove si finirà con questo sistema,
quindi, va bene le norme, va bene il CEI, va bene tutto,
ma l'artigiano deve sapere lavorare a regola d'arte a prescindere da tutto ciò, egli è l'unico intermediario tra la tecnica e le richieste del cliente
(ovviamente per gli appartamenti di nuova costruzione e le scelte del costruttore va fatto un discorso a parte)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Mike ha scritto:Aspettiamo qualche processo.
Trattandosi di interpretazioni normative è in effetti l'unica soluzione dirimente (a meno di modifiche normative imperative, anche se devo dire che la legge mi pare piuttosto chiara). Personalmente devo dire che la tesi della CNA la sposo in pieno e non per "conflitto di interessi", ma per una questione di trasparenza, semplicità, e coerenza del sistema (oltre che per ragioni strettamente di interpretazione normativa, ovviamente).
Così come non mi piacerebbe un sistema nel quale un concessionario d'auto potesse dirmi "sai, il tergicristallo posteriore (o magari i freni) è un optional prestazionale" (ho un'auto d'epoca e in quel caso lo era, infatti ne sono sprovvisto e la sicurezza ne risente!), "firma qui e spendi meno", beh, come in quel caso non vorrei che un elettricista potesse dirmi "firma qui e deroga tutto il capitolo di una norma, che è solo prestazionale e poi l'impianto è a norma lo stesso" (a norma di legge FORSE, ma non certo a norma CEI, e questa differenza suona molto simile a una truffa se non chiarita in modo espresso, esplicito, trasparente e facile da intendere a un non tecnico).
Ho vissuto in Inghilterra per anni (e in altri paesi europei) e queste furbate se le sognano col binocolo. E di certo non mortificano il progresso o l'innovazione.
Ultima modifica di
bluefsun il 3 apr 2015, 16:20, modificato 1 volta in totale.
2
voti
sì
attilio hai ragione ma ad un corso di formazione che dici ad un installatore? come rispondi ad un tuo cliente elettricista davanti a questo capitolo 37? la norma dice questo ma se vuoi puoi non applicarla?
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
1
voti
6367 ha scritto:Chi? il presidente ing. Battipaglia?
No, avevo già rettificato, mi riferivo all'ex
6367 ha scritto:Il CEI, al massimo, ti ricorderà la legge 186/68.
O là! Perfetto! Io adoro questa legge! L'unica legge libertaria esistente in itaGlia! Quindi torniamo al punto da capo.
6367 ha scritto:Casomai chiedi a un avvocato.
Di diritto ne mastico poco, ma la vedo dura contestare una LEGGE, rispetto a un DM e a delle norme tecniche.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17007
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Attilio ha scritto:mi metto nei panni del committente che non vuole 5 prese LAN e altrettante telefoniche, le prese TV in tutte le stanze, un quadro da 24 moduli con cinque circuiti separati, le lampade d'emergenza e tutto il resto che è bellissimo per carità ma che nulla ha a che vedere col concetto di "impianto elettrico"
Ecco
1
voti
bluefsun ha scritto:Ho vissuto in Inghilterra per anni (e in altri paesi europei) e queste furbate se le sognano col binocolo. E di certo non mortificano il progresso o l'innovazione.
Non paragoniamo la merda con la cioccolata!
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17007
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
bluefsun ha scritto: Ma il problema è nella norma, per certi versi eccessiva, per certi versi ottusa (in particolare la dotazione di prese elettriche intorno alle prese della TV e in vari altri punti).
Non saprei. Penso che abbia pesato il fatto dell'uso eccessivo e dell'abuso di multiprese, triple, ecc che spesso si rendono necessarie persino in una casa nuova. Qualche incendio è attribuibile a questi fatti.
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 156 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





