Ciao a tutti,
sono nuovo nel forum, che trovo utilissimo, perché sono nuovo nello studio dell'elettrotecnica all'università e scambiare le idee con persone che ci capiscono già qualcosa mi è di grande aiuto!
Allora sto studiando gli argomenti di elettrotecnica che stiam facendo a ingegneria meccanica a forli (polo unibo) e non capisco una cosa nel calcolo della resistenza equivalente, ma non quella banale di resistenze in parallelo e in serie, ma quella se ci attacchi un generatore di tensione Vab o un generatore di corrente Iab.
fatemi sapere se sapete come si fa, se mai vi posto le slides delle lezioni... grazie mille :)
Calcolo della resistenza equivalente...
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Guarda se ti interessa questo articolo quando parla di Thévenin e Norton
http://www.electroyou.it/lillo/wiki/equivalenza
http://www.electroyou.it/lillo/wiki/equivalenza
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Russell ha scritto:Guarda se ti interessa questo articolo quando parla di Thévenin e Norton
http://www.electroyou.it/lillo/wiki/equivalenza
Russel grazie mille per aver citato l'articolo anche se l'avevo già letto ma più di tanto non dice.
Comunque credo di aver capito rileggendo ;)
Grazie e buona domenica!!
Grande forum
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alevilla16
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alevilla16 ha scritto:Comunque credo di aver capito rileggendo ;)
Se è quello che realmente ti interessa, li' trovi certamente una veloce descrizione del metodo, e alcuni link con altri esempio, poi certamente su qualche testo di elettrotecnica potresti approfondire
chiaramente partendo anche da Wikipedia trovi l'enunciato, con esempio, e tramite google sono sicuro che troverai anche altre pagine con ulteriori spiegazioni ed esempi
http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_di_Th%C3%A9venin
alla fine il teorema in se è abbastanza banale, ... il problema è capirlo bene nella pratica, ti consiglio quindi di farci sopra almeno qualche esercizio.

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Russell ha scritto:alevilla16 ha scritto:Comunque credo di aver capito rileggendo ;)
Se è quello che realmente ti interessa, li' trovi certamente una veloce descrizione del metodo, e alcuni link con altri esempio, poi certamente su qualche testo di elettrotecnica potresti approfondire
chiaramente partendo anche da Wikipedia trovi l'enunciato, con esempio, e tramite google sono sicuro che troverai anche altre pagine con ulteriori spiegazioni ed esempi
http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_di_Th%C3%A9venin
alla fine il teorema in se è abbastanza banale, ... il problema è capirlo bene nella pratica, ti consiglio quindi di farci sopra almeno qualche esercizio.
Te che quindi l'hai capito, ti scoccia spiegarmelo in parole povere cosa dice?
grazie
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alevilla16
0 2 - Messaggi: 6
- Iscritto il: 9 apr 2015, 10:02
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Beh... provo
Norton e Thevenin sono 2 metodi, analoghi, per semplificare una rete circuitale. Di solito si individua una parte del circuito che si vuole semplificare, si identificano i 2 nodi 'magici' e si applica il teorema per ridurre la complessità del circuito che dipende da quei terminali, passando da N maglie a 1 o 2.
Si procede in 2 passaggi, vedi ad es Thevenin:
1) devi individuare la resistenza vista a quei terminali. Se non hai generatori si tratterà di fare qualche serie-parallelo. Se invece ci sono... be.. vanno spenti... e procedi ugualmente
2) devi valutare la tensione che gli eventuali generatori presenti nella rete che vuoi sopprimere ti portano ai terminali, quindi metti una resistenza temporanea a quei terminali, e cerchi di capire come viene alimentata.
Non scendo nei dettagli, ripeto che in rete trovi moltissimo materiale.
Norton e Thevenin sono 2 metodi, analoghi, per semplificare una rete circuitale. Di solito si individua una parte del circuito che si vuole semplificare, si identificano i 2 nodi 'magici' e si applica il teorema per ridurre la complessità del circuito che dipende da quei terminali, passando da N maglie a 1 o 2.
Si procede in 2 passaggi, vedi ad es Thevenin:
1) devi individuare la resistenza vista a quei terminali. Se non hai generatori si tratterà di fare qualche serie-parallelo. Se invece ci sono... be.. vanno spenti... e procedi ugualmente
2) devi valutare la tensione che gli eventuali generatori presenti nella rete che vuoi sopprimere ti portano ai terminali, quindi metti una resistenza temporanea a quei terminali, e cerchi di capire come viene alimentata.
Non scendo nei dettagli, ripeto che in rete trovi moltissimo materiale.
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Da quello che ho capito il problema non sono i teoremi già citati, ma il calcolo della resistenza equivalente (come riportato anche nel titolo).
Prova a leggere l'articolo: La resistenza equivalente: questa sconosciuta!
Prova a leggere l'articolo: La resistenza equivalente: questa sconosciuta!
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Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
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