R1=R2=1000 hom
Continuo a non capire, io dovrò comunque analizzare tutte le fasi del circuito per disegnare la funzione di trasferimento, per giunta non capisco: nel momento in cui mi viene chiesto di analizzare un circuito che mi importa che cosa fa? lo devo fare e basta.
mah forse trq qualche anno la penserò anch'io diversamente, per ora continuo a non capire
Diodo Zener in OFF
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IsidoroKZ
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Anch'io non capisco perche' se domando scuola, corso e materia, libro di testo e materie elettroniche precedenti non rispondi? Solo noi ti dobbiamo delle risposte?
Per il tuo problema del messaggio [18] la mia risposta e` la stessa che ti avevo gia` dato, ma avendo girato lo zener, e visto che chiede la Vout con il positivo sul nodo Vout e il negativo sul nodo di riferimento, conviene usare per il diodo zener la convenzione con il positivo sul catodo. Che e` un modo complicato per dire: in quel circuito la tensione di uscita non puo` diventare maggiore di Vz (12V? 15V? quello che e`) e minore di Vgamma (-0.7V).
Lo zener funziona da limitatore di tensione. Se la tensione che verrebbe fuori dal circuito senza zener fosse meno di 12V e piu` di -0.7V lo zener e` come non ci fosse, e quindi studi solo il resto del circuito, fatto da un partitore con un diodo in serie.
Se invece la tensione che vorrebbe venire fuori dal circuito senza zener fosse maggiore di Vz o minore di Vgamma dello zener, la tensione di uscita viene comunque limitata a uno di quei due valori.
Ora, guardando solo il partitore con il diodo in serie, si applica un metodo analogo: il diodo conduce solo se si supera la sua tensione di soglia Vgamma, mentre se la tensione ai suoi capi e` minore di Vgamma, il diodo e` aperto.
E quindi per tensioni di ingresso da Vgamma a scendere il diodo e` aperto e Vout e` uguale a Vin. Ovviamente questo e` vero finche' non si incoccia nella limitazione imposta dallo zener, limitazione vista prima.
Invece per tensioni di ingresso maggiori di Vgamma del diodo questo si accende, si comporta come una batteria (se il modello e` con Vgamma costante) e la tensione di uscita e` data dal partitore di Vin e le due resistenze piu` la tensione Vgamma ripartita fra le due resistenze a rovescio: in pratica quando il diodo e` acceso si usa la sovrapposizione degli effetti con due generatori, la Vgamma del diodo e la tensione di ingresso.
La tensione di ingresso sale, quella di uscita sale ma viene limitata dallo zener come visto prima.
Per il tuo problema del messaggio [18] la mia risposta e` la stessa che ti avevo gia` dato, ma avendo girato lo zener, e visto che chiede la Vout con il positivo sul nodo Vout e il negativo sul nodo di riferimento, conviene usare per il diodo zener la convenzione con il positivo sul catodo. Che e` un modo complicato per dire: in quel circuito la tensione di uscita non puo` diventare maggiore di Vz (12V? 15V? quello che e`) e minore di Vgamma (-0.7V).
Lo zener funziona da limitatore di tensione. Se la tensione che verrebbe fuori dal circuito senza zener fosse meno di 12V e piu` di -0.7V lo zener e` come non ci fosse, e quindi studi solo il resto del circuito, fatto da un partitore con un diodo in serie.
Se invece la tensione che vorrebbe venire fuori dal circuito senza zener fosse maggiore di Vz o minore di Vgamma dello zener, la tensione di uscita viene comunque limitata a uno di quei due valori.
Ora, guardando solo il partitore con il diodo in serie, si applica un metodo analogo: il diodo conduce solo se si supera la sua tensione di soglia Vgamma, mentre se la tensione ai suoi capi e` minore di Vgamma, il diodo e` aperto.
E quindi per tensioni di ingresso da Vgamma a scendere il diodo e` aperto e Vout e` uguale a Vin. Ovviamente questo e` vero finche' non si incoccia nella limitazione imposta dallo zener, limitazione vista prima.
Invece per tensioni di ingresso maggiori di Vgamma del diodo questo si accende, si comporta come una batteria (se il modello e` con Vgamma costante) e la tensione di uscita e` data dal partitore di Vin e le due resistenze piu` la tensione Vgamma ripartita fra le due resistenze a rovescio: in pratica quando il diodo e` acceso si usa la sovrapposizione degli effetti con due generatori, la Vgamma del diodo e la tensione di ingresso.
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Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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IsidoroKZ ha scritto:Anch'io non capisco perche' se domando scuola, corso e materia, libro di testo e materie elettroniche precedenti non rispondi? Solo noi ti dobbiamo delle risposte?
Se domandi scuola corso etc.. sono domande da persona invadente che non hanno attinenza.. senza considerare che ti ho riposto dicendoti che l'esame in questione è Elettronica -> Fondamenti di Elettronica e che sto studiando sul libro Microelettronica della McGrawHill di R.Jaeger
Ciò detto, se ho dubbi sullo Zener, che conoscenze pregresse vuoi che abbia? ho fatto lo scientifico a suo tempo..
Mi aspetto ancora una risposta circa la tua considerazione sull'essere più matematico che ingegnere... da g.schgor sembra essere arrivata una risposta in merito alla sua condivisione...
Per quanto riguarda le cose serie invece:
Che cosa intendi dire con quanto sotto riportato? Ti riferisci al valore di Vout o cosa?
IsidoroKZ ha scritto: Se la tensione che verrebbe fuori dal circuito senza zener fosse
Mi sembra di aver capito dal resto che hai scritto senza entrare nel merito, che tu abbia analizzato il circuito per Vin<0:
- per D1 Off; D2 Off
- per D1 Off; D2 On
perché D1 non entra mai in conduzione per Vin < 0, o sbaglio?
comunque quello che volevo sapere, non è tanto impostare l'esercizietto ma questo:
Se ho usato la convenzione sul D2 tale che
per 
quando vado a fare l'analisi per ingresso positivo
Posso utilizzare la condizione tale che
per
?l'analisi per Vin<0 per comodità il verso della corrente è verso l'alto.. entrante nell'anodo!
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Prova ad ascoltare quanto ti dicono e a rispondere a quello che ti domandano.
Io chiudo qui.
Io chiudo qui.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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IsidoroKZ ha scritto:Prova ad ascoltare quanto ti dicono e a rispondere a quello che ti domandano.
Io chiudo qui.
D'accordo Grazie comunque.
Statti bene Isidoro

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