tutto risolto, ma mi sono cascati i cosiddetti.
A partire dall'ultima mia riparazione su quel macchinario, risalente a dicembre 2014, non vi erano stati problemi di sorta.
In realtà il proprietario l'aveva utilizzata sporadicamente e comunque mai nella sua interezza.
In questi giorni invece ha dovuto utilizzarla in maniera intensiva e completa, e si è quindi manifestato il problema del termico che scattava.
Giunto in officina, pronto ad effettuare una diagnosi e risolvere anche il mistero dei contatti ausiliari non cablati, dopo aver conversato con titolare e l'operaio addetto, ho fatto una scoperta che mi ha lasciato basito
Il tecnico che aveva combinato il disastro precedente, non pago, aveva anche provato a invertire due termici, per capire se la causa del contattore che scintillava (e distruggeva la scheda di I/O) fosse il motore o il termico
Non entro nel merito del ragionamento che egli possa aver fatto per arrivare a scambiare i due termici.
Il fatto è che:
1) I due termici NON erano uguali. Uno era da 6-10 A e l'altro da 13-18 A. E indovinate perché il termico da 6-10 saltava? Perché al suo posto ci sarebbe dovuto essere quello da 13-18
2) Controllando lo schema elettrico mi è risultato evidente che nel termico incriminato, i due fili del contatto ausiliario NC andavano collegati, ovviamente nei morsetti giusti. Il termico da 6-10 A possiede due contatti ausiliari: uno NA e uno NC, per un totale di 4 morsetti, identificati però molto chiaramente da opportuni simboli.
Il termico da 13-18 solamente un contatto ausiliario NC, i cui morsetti sono all'estremo destro e sinistro dello scatolotto. Quindi impossibile sbagliarsi, se vuoi utilizzare il contatto ausiliario devi usare quei morsetti lì.
Cosa ha fatto il tipastro? Ha collegato i fili del contatto ausiliario (sul termico sbagliato peraltro) agli estremi sinistro e destro dello scatolotto, infischiandosene bellamente di simboli e amenità varie, col risultato che appunto mi ha fatto notare
Ho scambiato e ricollocato i due termici al posto corretto, ho cablato i fili dell'ausiliario correttamente, ho risistemato le etichette alfanumeriche di numerazione incollate sui termici (sì, aveva scambiato anche quelle
Finalmente abbiamo fatto ripartire il macchinario. Nessun problema di nessun tipo. Abbiamo fatti diversi stop and go, a freddo, a caldo ecc.. Tutto OK.
Proviamo a simulare un guasto facendo scattare il termico a mano: si ferma il motore corrispondente, il CNC segnala allarme con una bella luce rossa e una videata che indica dove si è verificato il malfunzionamento, e TUTTO il macchinario si ferma.
Non mi resta che ringraziare tutti voi per i consigli e l'interesse. Eravamo tutti (me compreso) convinti di essere in presenza di chissà quale guasto... e invece era una cag..a galattica creata dallo pseudo tecnico di turno.....
Potete ridere o piangere o ambedue. Sicuramente non è stata una bella storia per il titolare della ditta che, molto onestamente, mi ha pagato il disturbo. Non so se poi sia andato col mitra a ricercare l'elettricista che mesi fa gli aveva combinato tutti questi disastri...
Max

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) più che "macellaio" lo chiamerei "probalile futuro killer".






