Come scegliere un alimentatore da banco
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Ciao a tutti con che criteri dovrei scegliere un alimentatore? Premetto che sono neofita autodidatta
quindi roba troppo professionale sarebbe sprecata
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Devi prendere quello che ti serve per fare quello che devi fare.
Non esiste l'alimentatore che va bene per tutto.
Non esiste l'alimentatore che va bene per tutto.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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I miei dubbi principalmente erano sul prenderlo con la protezione ai corto circuiti e inversione di polarità o meno e se 5A fosse sufficiente per testare circuiti di vario genere, mavari con arduino
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Ciao, tieni conto che ti rispondo per quello che hanno risposto a me su domande simili, quindi non sono certamente un esperto.
Se devi fare cose banalissime tipo breadboard e Arduino, e vuoi spendere poco, prendi un cavo USB dal PC oppure un caricabatteria dei cellulari. Ricorda che molti esperimenti funzionano benissimo con delle semplici pile da 9V. Molti poi si fanno alimentatori da banco con gli ATX dei computer, ma io non saprei che dirti.
Però mi hanno anche detto che se ce lo si può permettere, se gli esperimenti lo richiedono e se poi si prosegue nello studio dell'elettronica, un alimentatore come si deve è indispensabile.
I vantaggi sono più o meno i seguenti: regolazione della tensione (volt), regolazione della corrente (ampere), diverse uscite con controlli separati (più paghi più ne hai), STABILITA' DELL'OUTPUT.
L'ultima cosa, la stabilità, mi sembra di capire che diventa via via più importante nello studio dell'elettronica.
PS: ti prego di considerare ancora che ti ho riportato i consigli che mi hanno dato e mi accingo su questa base ad acquistare il mio primo alimentatore serio.
Nella speranza di esserti utile. Ti saluto.
Se devi fare cose banalissime tipo breadboard e Arduino, e vuoi spendere poco, prendi un cavo USB dal PC oppure un caricabatteria dei cellulari. Ricorda che molti esperimenti funzionano benissimo con delle semplici pile da 9V. Molti poi si fanno alimentatori da banco con gli ATX dei computer, ma io non saprei che dirti.
Però mi hanno anche detto che se ce lo si può permettere, se gli esperimenti lo richiedono e se poi si prosegue nello studio dell'elettronica, un alimentatore come si deve è indispensabile.
I vantaggi sono più o meno i seguenti: regolazione della tensione (volt), regolazione della corrente (ampere), diverse uscite con controlli separati (più paghi più ne hai), STABILITA' DELL'OUTPUT.
L'ultima cosa, la stabilità, mi sembra di capire che diventa via via più importante nello studio dell'elettronica.
PS: ti prego di considerare ancora che ti ho riportato i consigli che mi hanno dato e mi accingo su questa base ad acquistare il mio primo alimentatore serio.
Nella speranza di esserti utile. Ti saluto.
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Ciao.
Seguendo quello che è stato detto da
Sjuanez:
consiglio la lettura del seguente articolo:
http://www.electroyou.it/tonystark/wiki ... -fai-da-te
Seguendo quello che è stato detto da
Sjuanez ha scritto:...Molti poi si fanno alimentatori da banco con gli ATX dei computer...
consiglio la lettura del seguente articolo:
http://www.electroyou.it/tonystark/wiki ... -fai-da-te
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io, cercando di essere eventualmente di aiuto, vado un pizzico controcorrente, e metto questo link:
http://www.aliexpress.com/item/Cheap-LM2596-DC-4-0-40-to-1-3-37V-Adjustable-Step-Down-Power-Module-LED/1734450731.html
non avrà tante comode caratteristiche (vedi quelle precedentemente elancate), ma per giocherellare per hobby mi sembra un simpatico ed economico acquisto
http://www.aliexpress.com/item/Cheap-LM2596-DC-4-0-40-to-1-3-37V-Adjustable-Step-Down-Power-Module-LED/1734450731.html
non avrà tante comode caratteristiche (vedi quelle precedentemente elancate), ma per giocherellare per hobby mi sembra un simpatico ed economico acquisto
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Un parere personale, cominci con step-down, step-up, alimentatori vari 5V, 9V, 12V, 1A o 2A, modifichi quelli per PC (spendendo pochi euro ma sempre spendendoli) ed un bel giorno (molto presto se fai come me) ti stufi di avere tutte ste cose in giro, di agire su trimmer per regolare la tensione con minicacciaviti millimetrici e schedine che ti scappano di mano e finisci per comprarti un alimentatore da banco se non professionale almeno semiserio o comunque soddisfacente per chi comincia...
30V 5A, tensione e corrente regolabile, display, l'ho appena preso su *bay, parte da 50eurozzi ma poi quieti per un bel po' e sperimenti serenamente

30V 5A, tensione e corrente regolabile, display, l'ho appena preso su *bay, parte da 50eurozzi ma poi quieti per un bel po' e sperimenti serenamente

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valterhome
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- Iscritto il: 13 mar 2015, 9:33
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Salve
Matteo77, oltre quanto già indicato dai precedenti interventi, provo ad aggiungere qualche info partendo da questa affermazione,
che in parte risponde al quesito posto da
TardoFreak.
Un neofita,sta appunto per nuovo iniziato, in questo caso nel campo Elettronico, pertanto vien da considerare un tuo prossimo approccio a basi teoriche dell'Elettrotecnica e circuiti sperimentali, questi ultimi funzionanti, in genere ed anche per ragioni di sicurezza, in bassissima tensione realizzabile come già indicato da
Sjuanez anche con delle semplici batterie, ovviamente del tipo ricaricabile; oppure utilizzare degli alimentatori stabilizzati a tensione settabile di bassissimo costo; per la realizzazione fai date di un alimentatore sia di tipo lineare che di tipo switching richiede alcune conoscenze pratiche, nella brasatura a stagno e nella lettura di uno schema ed identificazione dei componenti, che possono essere uno stimolo ed interesse per chi inizia ma al contempo una difficoltà per chi inizia da zero,(ma qui poco male c'è ElectroYou
) oppure intraprendere l'acquisto di un alimentatore da banco, a tensione ed intensità di corrente variabile, con le relative protezione e strumenti di misura voltmetrica ed amperometrica, ovviamente qui il budget sale...nella scelta di un alimentatore (in genere) occorre considerarne il tipo di utilizzo determinando con esso la tensione/ni e la/e intensità di corrente/i in gioco che determinano la scelta, ed in genere per un utilizzo hobbystico o per chi è agli inizi le tensioni in gioco arrivano al massimo sui 12 Vdc con intensità di correnti più che sufficienti di un paio di ampere (5 A sono tantini per circuiti sperimentali, e considerando che aumentano il costo di un alimentatore...)
comunque dopo questa "solfa", consiglierei la lettura di questi Ottimi Articoli del Grande
marco438 ,che fanno proprio al caso, due perle da non perdere :
Minilab & Alimentazione dei circuiti sperimentali ...
buona lettura.
Matteo77 ha scritto:Premetto che sono neofita autodidattaquindi roba troppo professionale sarebbe sprecata..
che in parte risponde al quesito posto da
Un neofita,sta appunto per nuovo iniziato, in questo caso nel campo Elettronico, pertanto vien da considerare un tuo prossimo approccio a basi teoriche dell'Elettrotecnica e circuiti sperimentali, questi ultimi funzionanti, in genere ed anche per ragioni di sicurezza, in bassissima tensione realizzabile come già indicato da
comunque dopo questa "solfa", consiglierei la lettura di questi Ottimi Articoli del Grande
Minilab & Alimentazione dei circuiti sperimentali ...
buona lettura.
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Per un alimentatore senza troppe pretese, si potrebbe anche pensare ad un trasformatore (magari di recupero), un ponte ed uno step-down switching, possibilmente regolabile in corrente.
Si aggiungono poi un voltmetro ed un amperometro cinesi e, con pochi euro, il risultato e' assicurato.
Si aggiungono poi un voltmetro ed un amperometro cinesi e, con pochi euro, il risultato e' assicurato.
marco
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Grazie a tutti per le vostre risposte penso di avermi fatto un idea. In internet se ne trovano tanti anche a prezzi ragionevoli
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