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Dubbio su misurazione correnti di dispersione
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Pierluigi hai centrato il problema, era un documento che già avevo letto, spiega in parole povere il significato delle correnti di dispersione.... anche non essendo un trattato di elettrotecnica.
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Claudioroma
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se misuri piazzando il toroide sul PE leggerai la dispersione totale verso terra dovuta alle dispersioni dei vari carichi presenti (o della linea di alimentazione) le cui masse risultano collegate a monte di quel punto, che a volte si sommano e altre si annullano
se misuri su una terna o su una terna con neutro, abbracciando quindi tutti i conduttori attivi, in condizioni normali dovresti leggere un valore prossimo a zero (somma vettoriale che si annulla), se leggi un valore diverso, quella è la dispersione verso terra
Ognuno sta solo sul cuor della terra
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Claudioroma ha scritto:Pierluigi hai centrato il problema, era un documento che già avevo letto, spiega in parole povere il significato delle correnti di dispersione.... anche non essendo un trattato di elettrotecnica.
Il mio messaggio era indirizzato a Danielex, ma vedo che Attilio ha già risposto.
“vivi il presente“
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Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

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Ciao Attilio
Infatti quanto dici è assodato. quello che non riesco a capire è perché se misuro una corrente di dispersione su una linea fase/neutro superiore al valore nominale del differenziale efficiente (0,05 su 0,03) collegato alla linea, non scatta? Anche per la prova sul trifase con neutro, con differenziale un po' più datato e di scarsa qualità, la corrente di dispersione misurata era ben al di sopra della soglia di intervento del MTD senza intervento dello stesso.
Probabile mio errore di misura o di settaggio scala?
Infatti quanto dici è assodato. quello che non riesco a capire è perché se misuro una corrente di dispersione su una linea fase/neutro superiore al valore nominale del differenziale efficiente (0,05 su 0,03) collegato alla linea, non scatta? Anche per la prova sul trifase con neutro, con differenziale un po' più datato e di scarsa qualità, la corrente di dispersione misurata era ben al di sopra della soglia di intervento del MTD senza intervento dello stesso.
Probabile mio errore di misura o di settaggio scala?
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Claudioroma
0 3 - Messaggi: 29
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uello che non riesco a capire è perché se misuro una corrente di dispersione su una linea fase/neutro superiore al valore nominale del differenziale efficiente (0,05 su 0,03) collegato alla linea, non scatta?
Perché stai usando una pinza da 30 euro il cui errore è di gran lunga superiore alla sensibilità del differenziale.
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Claudioroma ha scritto:Da specifiche dello strumento:
scala 2 A - risoluzione 0,001 A
scala 20 A - risoluzione 0,01 A
scala 200 A - risoluzione 0,1 A
precisione +/- 2% + 5
"la risoluzione indica la minima variazione apprezzabile della grandezza in esame, rappresenta il valore dell'ultima cifra ottenibile" ... quindi potrebbe essere il minimo valore misurabile?
Saluti
Claudio
utilizzando la scala 2 A, danno una risoluzione di 1 mA, vuol dire che lo strumento ha la visualizzazione della terza cifra decimale
poi ti dicono che a questa cifra devi concedergli un 2% di incertezza (o tolleranza) che fa riferimento al valore di impostazione della scala 2 A, ovvero 2x2:100= ± 0,04 A
infine se quel "5" sono i digit (oscillazione dell'ultima cifra del display), vuol dire che si aggiunge un ulteriore incertezza pari a ± 0.005 A
in pratica a fronte di una corrente di dispersione di 10 mA, lo strumento può tranquillamente visualizzare una valrore di 0,055 A
ora è possibile che io abbia dimenticato tutto o parte di quanto studiato in merito ai sistemi di misura, però mi sembra veritiera come possibilità, visto anche il costo della pinza
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Grazie
Esaustivo quanto riportato da Attilio e nei precedenti interventi riguardo le prestazioni dello strumento.
Almeno ho le idee più chiare sull'argomento.
Supponevo che, visto il costo, non potessi aspettarmi prestazioni eccezionali, ma visto che le documentazioni tecniche ed anche alcuni commenti riportavano chiaramente la possibilità di effettuare misure delle correnti di dispersione ... ci ho provato, spendendo poco più di trenta euro. Alternativa poteva essere spenderne 300 per accessorio dedicato dello strumento HT che già possiedo oppure anche di più per altre pinze amperometriche, oltre i 500 euro.
va bene così, quantomeno ho una pinza amperometrica di scorta
, anche se non misura corrente continua.
Comunque continuando a studiarci, col metodo comparativo, credo di poter verificare eventuali anomalie da dispersione su linee elettriche, senza chiaramente l'esattezza dei dati misurati.
Grazie a tutti
Saluti e buon primo maggio
Claudio
Esaustivo quanto riportato da Attilio e nei precedenti interventi riguardo le prestazioni dello strumento.
Almeno ho le idee più chiare sull'argomento.
Supponevo che, visto il costo, non potessi aspettarmi prestazioni eccezionali, ma visto che le documentazioni tecniche ed anche alcuni commenti riportavano chiaramente la possibilità di effettuare misure delle correnti di dispersione ... ci ho provato, spendendo poco più di trenta euro. Alternativa poteva essere spenderne 300 per accessorio dedicato dello strumento HT che già possiedo oppure anche di più per altre pinze amperometriche, oltre i 500 euro.
va bene così, quantomeno ho una pinza amperometrica di scorta
Comunque continuando a studiarci, col metodo comparativo, credo di poter verificare eventuali anomalie da dispersione su linee elettriche, senza chiaramente l'esattezza dei dati misurati.
Grazie a tutti
Saluti e buon primo maggio
Claudio
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Claudioroma
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Claudioroma ha scritto:Comunque continuando a studiarci, col metodo comparativo credo di poter verificare eventuali anomalie da dispersione su linee elettriche, senza chiaramente l'esattezza dei dati misurati.
comparativo tra che cosa?
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