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Esistono piattaforme online per microcontrollori?

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[51] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 29 apr 2015, 22:09

Grazie ad entrambi.
Più so e più mi accorgo di non sapere.

Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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[52] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto Utenteboiler » 29 apr 2015, 22:14

speedyant ha scritto:Come privato ti paghi l'iva quando arriva il corriere.


Informazione interessante. Per curiosità, paghi solo l'IVA o anche lo sdoganamento (quindi una tassa fissa al corriere)?
Normalmente quando devi pagare l'IVA spediscono con Incoterm CPT, quindi dovrebbe esserci anche il balzello dell'esosissimo corriere. Che se però non è eccessivo compensa le altre ottime condizioni di DigiKey.

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[53] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 29 apr 2015, 22:17

Mi baso su quanto scritto sul sito in fase di ordinazione. Domani saprò essere preciso perché dovrebbe arrivarmi il materiale verso le 10 e 30.
Son quello delle domande strane!
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[54] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 30 apr 2015, 0:22

deltax ha scritto:
TardoFreak ha scritto:Allora Foto Utentedeltax, non ho ancora capito cosa intendi.[..]

ok ci provo a spiegare nel dettaglio ma sicuramente sarà meno dettagliata della spiegazione che vorresti...

E tutto questo per non comprare una schedina? :-M
Mi sembra una pratica dell' U.C.A.S. (Ufficio Complicazioni Affari Semplici). ;-)

E poi ...


























































... chi paga per fare questa cosa mega galattica?
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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[55] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto Utentedeltax » 30 apr 2015, 9:46

TardoFreak ha scritto:E tutto questo per non comprare una schedina? :-M
Mi sembra una pratica dell' U.C.A.S. (Ufficio Complicazioni Affari Semplici). ;-)

bhè la parte più complicata, quella dello sviluppo e connessioni con gli strumenti, farebbero risparmiare i soldi di un oscilloscopio e di un generatore di segnale (nel mio esempio), che non costano propriamente quanto una schedina... :lol:
Ma ovviamente si, è dall'inizio che lo ripetiamo che è antieconomico

TardoFreak ha scritto:chi paga per fare questa cosa mega galattica?

hai violato la mia premessa di non sindacare sull'antieconomicità :lol:
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[56] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 30 apr 2015, 16:18

boiler ha scritto:
speedyant ha scritto:Come privato ti paghi l'iva quando arriva il corriere.


Informazione interessante. Per curiosità, paghi solo l'IVA o anche lo sdoganamento (quindi una tassa fissa al corriere)?
Normalmente quando devi pagare l'IVA spediscono con Incoterm CPT, quindi dovrebbe esserci anche il balzello dell'esosissimo corriere. Che se però non è eccessivo compensa le altre ottime condizioni di DigiKey.

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Confermo la sola iva. Meglio avere i soldi contati e alla svelta, altrimenti l'autista si altera alquanto.
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[57] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 30 apr 2015, 16:29

Il corriere è sempre di corsa! Buono a sapersi. Se si acquista con account commerciale mi sa che nemmeno l'iva bisogna pagare in quanto si dichiara il tutto a fine mese. Ma devo chiedere al mio commercialista se la procedura è la stessa che c'è con l'intrastat o simile.

Ovviamente non dico che non bisogna pagarla in generale, ma solo che viene riscossa in un secondo momento. Adesso non ricordo come funziona con le importazioni da stati ExtraUE dovrei telefonare in amministrazione, ma o si paga la differenza che c'è tra la nostra aliquota e la loro, e quindi devi pagare la loro iva inizialmente, oppure paghi tutto dopo.

Quindi si può prendere il prezzo indicato sul sito e calcolare solo l'imposta. E' un bel vantaggio rispetto a dover pagare anche lo sdoganamento. Anche perché di fornitori europei e gente che spedisce freeshipping dalla Cina ce ne sono davvero tanti.

Grazie per i consigli.
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[58] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 30 apr 2015, 16:40

deltax ha scritto:hai violato la mia premessa di non sindacare sull'antieconomicità

Supponiamo anche che sia economicamente conveniente, quanti apparati devrebbero mettere a disposizione?
10, 1000, 1000000?
perché una cosa del genere potrebbe far comodo a molti per imparare e quindi si dovrebbe mettere in piedi un meccanismo di code e si dovrebbe limitare il tempo a disposizione di ogni utente connesso.
Sul più bello, quando sta per visualizzare la traccia dell'oscilloscopio che ti permette di capire se funziona o meno... finisce il tempo e ti rimetti in coda. #-o

O_/
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Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
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[59] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 30 apr 2015, 16:49

L'altro giorno il nostro ufficio legale mi ha presentato un collega americano in visita alla nostra azienda. Questo signore discutendo di una cosa e l'altra mi ha raccontato di come negli States quasi tutte le scuole cercano di dotare della giusta tecnologia i propri alunni. E' una specie di dogma ormai.

L'esempio era dei più banali e si riferiva alla calcolatrice scientifica necessaria alle superiori. Lì pare che ne abbiano diverse disponibili per la classe e se la si chiede al prof, è felice di fartela portare a casa per i compiti.

Non dico che le università dovrebbero essere così generose con gli oscilloscopi e altri strumenti costosi, ma magari permettere di noleggiarli oppure prestarli solo agli studenti migliori, con cauzione sicuramente.

Suppongo che un meccanismo del genere possa avere molto successo, dove applicabile, non credete anche voi?
Più so e più mi accorgo di non sapere.

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[60] Re: Esistono piattaforme online per microcontrollori?

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 30 apr 2015, 17:09

Sjuanez ha scritto:E' chiaro che per imparare poi bisogna fare, ma se ad esempio aspetto un paio di componenti che non ho, magari è istruttivo prima simulare. Magari anche verificare che tipo di tensioni o correnti può supportare il circuito o se tutto va come avevo immaginato, ma prima di bruciare qualcosa.


Dipende.
I simulatori di tipo SPICE sviluppati in ambito universitario esistono dagli anni 70 e rappresentano il condimento essenziale di tutte le salse che vengono fornite con i software commerciali che contengono una parte relativa alla simulazione analogica. Per esempio, la suite Altium Designer usa per le simulazioni un software chiamato XSpice e che già nel nome testimonia di un'eredità dal software originale.

Questi simulatori funzionano abbastanza bene, ma sono piuttosto difficili da utilizzare correttamente. Insomma, ci vuole un po' di esperienza per sapere quando fare una simulazione AC, un transitorio, un punto di lavoro, eccetera. Ci vuole anche naso per sentire quando i risultati sono sballati, perché il simulatore tralascia qualcosa o perché l'utilizzatore ha mal posto il problema. Anche la questione dei modelli è abbastanza critica, perché un simulatore non fa che risolvere delle equazioni e se queste non sono legate a nulla di realistico i risultati sono da buttare. In gergo, si dice che con i computer vale il GIGO: garbage in, garbage out.

Questo è quanto per i simulatori analogici, ovvero quelli che ti permettono di trattare un problema a livello di tensioni/correnti prendendo componenti molto semplici (transistor, resistenze, diodi, condensatori, induttori, etc.). Io uso spesso LTspice perché è gratuito e funziona piuttosto bene, ma anche qui bisogna sapere cosa fargli calcolare:

http://www.linear.com/designtools/software/

Puoi provare a giocarci, se vuoi, si trovano molti tutorial in giro per la rete.

Se si vuole simulare un microprocessore o un microcontrollore si usa un approccio diverso, spesso si può emulare con un programma su PC il flusso logico delle istruzioni, ma può essere difficile riprodurre tutti i segnali di input/output. Una cosa che si fa spesso (Foto UtenteTardoFreak mi correggerà se dico castronerie) è il montare un minimo di hardware e poi fare sviluppo e debug in circuit. Ecco perché vanno di moda le varie schedine di valutazione dei micro, facili da usare con un po' di ingressi ed uscite di vario tipo.

In generale, Foto UtenteIsidoroKZ, nostro illustre partecipante al forum, ha sintetizzato molto bene il problema dicendo "per usare un simulatore, bisogna conoscere l'elettronica meglio di lui". Da cui la perplessità di diversi in questa discussione di vedere principianti "al primo mezzo chilo di stagno" volersi avvicinare a software di simulazione o a piattaforme troppo virtuali: spesso si tende a dimenticare il circuito reale, che alla fine è quello che conta.
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