Buongiorno,
vorrei chiedere alcune informazioni riguardo all'argomento commutazione di alimentazioni:
1- esiste una normativa a riguardo ad esempio per quanto riguarda la sequenza di operazioni con cui il dispositivo commuta la provenienza dell'alimentazione? Se non esiste alcuna regola al riguardo, solitamente si tende ad effettuare commutazioni a vuoto oppure con i carichi allacciati?
2- normalmente ho visto commutazioni ed interblocchi tra interruttori. E' possibile effettuare le operazioni di commutazione anche tramite contattori?
3- In caso di utilizzo di contattori è il dimensionamento deve essere fatto in AC-1, AC-3 considerando come carico un impianto completo di rifasamento automatico a cosfi 0,95?
commutazione tra alimentazioni
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Mike
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Forse è meglio se specifichi per quele fine servano questi interblocchi. Il classico rete/GE?
1- Nom mi risulta che ci sia una normativa specifica a parte quello che riporta la 64/8 sulla sicurezza elettrica. Ma purtroppo le norme sono centinaia... Non credo ci sia una sequenza ben specificata più semplicemente è il risultato che conta per esempio un gruppo elettrogeno non più essere messo in parellelo neanche temporaneamente alla rete. Di solito si usa un interblocco doppio tipo uno elettrico e uno meccanico o uno a chiave e uno elettrico.
2- Si fa normalmente anche l'interblocco tra contattori magari con un doppio interblocco elettrico.
3- Dipende dal carico la classe AC3 si usa per carichi induttivi come i motori altrimenti va bene la classe AC1. Dipende se consideri il rifasamento affidabile e sempre in funzione inoltre se hai dei motori va considerata la corrente di spunto quindi io andrei sul sicuro con la classe AC3.
1- Nom mi risulta che ci sia una normativa specifica a parte quello che riporta la 64/8 sulla sicurezza elettrica. Ma purtroppo le norme sono centinaia... Non credo ci sia una sequenza ben specificata più semplicemente è il risultato che conta per esempio un gruppo elettrogeno non più essere messo in parellelo neanche temporaneamente alla rete. Di solito si usa un interblocco doppio tipo uno elettrico e uno meccanico o uno a chiave e uno elettrico.
2- Si fa normalmente anche l'interblocco tra contattori magari con un doppio interblocco elettrico.
3- Dipende dal carico la classe AC3 si usa per carichi induttivi come i motori altrimenti va bene la classe AC1. Dipende se consideri il rifasamento affidabile e sempre in funzione inoltre se hai dei motori va considerata la corrente di spunto quindi io andrei sul sicuro con la classe AC3.
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