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Serafino » 3 ott 2014, 8:53
Forse mi becco una querela.... ma non dico le bugie!
Tratto pari pari da uno dei siti..
La nostra società esegue la marcatura CE per tutte le categorie di prodotti e fornisce la consulenza per farvi diventare autonomi!
Ma, io sapevo che la marcatura CE la appone (e non si esegue!) il fabbricante oppure una persona esplicitamente incaricata da questi, quindi leggendo senza essere un esperto mi par di capire che faccio una telefonata, pago l'obolo e sono a posto legalmente. Magari, sarei RICCO! Certo mi si dirà che è un messaggio sintetico per catturare l'occhio, ma cattura l'occhio anche una bionda in bikini....
Ecco alcuni punti fondamentali di cui prendere nota:
La marcatura CE è un obbligo del produttore, se ha la sede in Europa o dell’importatore, se il produttore ha sede fuori della Unione Europea.
Questa affermazione è talmente sbagliata che di per se avrei già chiuso la pagina decidendo di non rivolgermi MAI a questi consulenti. La marcatura CE è sempre e solo in capo al fabbricante, sia esso europeo che extra-europeo. Al massimo il fabbricante può nominare una persona autorizzata a rappresentarlo (diciamo ad avere i rapporti con le autorità nazionali ed a firmare la DdC per semplificare di molto il concetto). L'importatore NON può mai e poi mai e poi mai (fatto salvo che non sia anche la famosa persona autorizzata) apporre la marcatura CE su un prodotto che commercializza ma, diversamente, può e deve proattivamente verificare che quanto dichiarato dal fabbricante risponda al vero
La marcatura CE non è un prodotto, non si acquista e non si vende, è necessario sapere come si procede ed applicare le procedure opportune. Quindi si può richiedere la consulenza sulla marcatura CE, ma non si può farla fare ad altri, a meno di non nominare un mandatario, cioè un rappresentante legale. In ogni caso chi vende il prodotto con il proprio nome, ne è completamente responsabile.
Nella prima parte della presentazione si dice che "noi eseguiamo la marcatura CE" poi si torna sulla retta via. Ma prego notare la confusione dei consulenti che vorreste: la marcatura CE la fa chi commercializza a proprio nome si scrive qui, ma poche righe sopra si scrive che l'importatore la deve apporre se il fabbricante è extra CE: molto sbagliato! Paradossalmente se io mi accordo con un fornitore cinese per importare sui prodotti (caso classicissimo) E seguo il consiglio apponendo la marcatura CE di mio pugno rischio die cose: a) indebita marcatura CE oppure b) divento il fabbricante dell'oggetto che ho importato. In entrambi i casi auguri
Un soggetto extra europeo NON la può fare, MAI!
A no?! Ora cazzio SAMSUNG, APPLE, HP, Sony, Panasonic, ecc ecc
Quindi quando un fornitore extra europeo fornisce un prodotto marcato CE, quel marchio è SEMPRE illegale, anche se il prodotto rispetta le leggi europee.
Come sopra ma con l'aggravante di aver fatto paura a gratis all'inconsapevole
Il certificato o la certificazione NON è la marcatura CE, e su questo aspetto c’è molta confusione e si fanno molti raggiri, ai clienti ed alle autorità.
Una delle affermazioni più confuse che si possano fare. Una certificazione è un atto per il quale interviene una parte terza autorizzata a farlo ed alcune direttive comunitarie IMPONGONO una certificazione di parte terza per poter apporre la marcatura CE. Ne sono un esempio talune macchine, taluni dispositivi radio e terminanali di telecomunicazione, prodotti da costruzione, apparecchi in pressione, recipienti semplici in pressione, dispositivi medicali, giocattoli ecc ecc ecc ecc.
Sulla marcatura CE la confusione è molto grande! Noi Vi aiutiamo a fare chiarezza e se Vi serve avrete anche la nostra consulenza.
visto quanto sopra, ma anche no, grazie
[/i]
Tratto dalla GUIDA BLU alle Direttiva di Nuovo Approccio ed Approccio Globale*
[i] New Approach directives do not require the manufac- turer to be established in the Community. Thus, the respon- sibilities of a manufacturer according to the directives are equal whether he is established outside the Community or in a Member State./i]
Abbastanza chiaro mi pare...
*Capisco che siamo in fase di NFL, ma la guida è al momento il documento interpretativo più corretto e completo che ci sia in giro.
Ora, arrivando alla conclusione ed all'esempio: a) anche se vai dai tizi devi fare i test, b) magari non tutti i test sono necessari ma applicando un po' di sana progettazione (chimera) si possono fare economie sulle prove c) sempre dal punto b) hai fatto metà della documentazione tecnica necessaria (anche 3/4) d) le personalizzazioni vanno gestite e non è detto che sia sempre necessario ripetere i test e) un bel raccoglitore rilegato in pelle contenente una check list della norma e come allegati foto e manuale stà alla documentazione tecnica come una pozzanghera stà al mare.....
qual è il mio consiglio per una piccola azienda? Non ne ho!
Io non dò mai consigli se non ho "visto" la situazione nel suo complesso.
Però posso suggerire di spendere tempo e denaro nel fare un bel progetto piuttosto che nel correre ai ripari dopo aver fatto l'oggetto.
Come ho già detto a mio avviso un buon consulente è quello che ti dice le cose come stanno per farti prendere le tue decisioni e sà navigare nella norma, fra gli aspetti legali e quelli tecnici.
Non dico che deve sapere come si costruisce la plastica ma sapere che questa deve superare determinate prove una volta divenuta un prodotto, si lo deve sapere ed in base a questo suggerire azione preventive (queste si che fanno risparmiare).
Mi sono dilungato