Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto Utenteingantonio » 13 mag 2015, 8:37

Buongiorno a tutti,
anzittutto mi presento, mi chiamo Antonio e sono un termotecnico. Da poco sto iniziando a cercare di capirci qualcosa di più sugli impianti elettrici :-) per ora mi sono studiato le varie guide dei produttori (bticino, gewiss), tra poco penso che prenderò un manuale un po' più serio!

Sto seguendo un lavoro, si tratta di ristrutturazioni di vecchi alloggi. Il lavoro di installazione degli impianti elettrici sarà affidato ad un elettricista che collabora con con noi da anni, persona veramente seria e precisa. Il progetto è presente, il problema è che l'elettricista mi dice che secondo lui non rispetta la CEI 64-8 v.3.

L'ultima versione della norma impone l'installazione di almeno 2 differenziali e la suddivisione in almeno 3 circuiti (appartamenti da 50 a 75mq).

Il progettista ha inserito nel centralino dell'appartamento un magnetotermico da 10A, uno da 16A e un trasformatore per i campanelli :roll:
nel quadro generale esistente dell'appartamento (posto nel vano scala comune dove ci sono anche tutti gli altri quadri) è presente un interruttore generale magnetotermico differenziale da 25A, poi un magnetotermico per l'appartamento e un magnetotermico per la cantina.

Se fosse un impianto nuovo darei immediatamente ragione all'elettricista, ma essendo che si tratta di ristrutturazioni potrebbe essere che il progettista abbia fatto delle altre valutazioni? Quello che vi chiedo è se va rispettata integralmente la CEI 64-8 v.3 anche in caso di ristrutturazioni.

Vi rigrazio anticipatamente, buon lavoro a tutti :D
Avatar utente
Foto Utenteingantonio
10 3
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 20 apr 2015, 17:03

1
voti

[2] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 mag 2015, 8:57

ingantonio ha scritto:Quello che vi chiedo è se va rispettata integralmente la CEI 64-8 v.3 anche in caso di ristrutturazioni.


No la CEi 64-8 capitolo 37 (la V3 è superata) si applica solo su nuovi impianti.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[3] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto Utenteingantonio » 13 mag 2015, 9:28

Ti ringrazio per la dritta!
In effetti leggo che la CEI 64-8 cap. 37 (ex variante V3) si applica per nuovi impianti e rifacimenti completi di impianti esistenti in fase di ristrutturazione.

Quindi che norma ci sarebbe da applicare nel caso di ristrutturazione parziale?

Come si fa a capire come realizzare il centralino? In ogni caso anche se il progettista non ha inserito il differenziale nel centralino penso proprio che lo prevederemo a nostre spese.

Tra l'altro non c'è nessuna DI.CO dei vecchi impianti, quindi andrà rilasciata una nuova DI.CO in cui sarà da indicare la norma rispettata.
Avatar utente
Foto Utenteingantonio
10 3
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 20 apr 2015, 17:03

1
voti

[4] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 13 mag 2015, 9:55

si dovrà applicare norma CEI 64 8 generica la norma CEI 64 12 per la messa a terra puoi utilizzare anche la Guida CEI 64 50
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
Avatar utente
Foto Utenteiosolo35
51,6k 7 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4109
Iscritto il: 15 mar 2012, 15:34
Località: Trento

1
voti

[5] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 mag 2015, 10:04

ingantonio ha scritto:Quindi che norma ci sarebbe da applicare nel caso di ristrutturazione parziale?


Sempre la CEI 64-8 eccetto il capitolo 37 che è prettamente prestazionale.

ingantonio ha scritto:Come si fa a capire come realizzare il centralino? In ogni caso anche se il progettista non ha inserito il differenziale nel centralino penso proprio che lo prevederemo a nostre spese.


Se c'è un progetto l'installatore è obbligato a rispettarlo. Se ci sono modifiche da apportare si chiama il progettista originale e si concorda, oppure lo si liquida e si incarica altro professionista. La scelta di come realizzare il centralino è del progettista sentite le esigenze del committente.

ingantonio ha scritto:Tra l'altro non c'è nessuna DI.CO dei vecchi impianti, quindi andrà rilasciata una nuova DI.CO in cui sarà da indicare la norma rispettata.


Esatto.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[6] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto Utenteingantonio » 13 mag 2015, 12:17

io ho il dubbio che il progettista abbia fatto un bel copia-incolla di vecchi capitolati :shock:
non si può cambiare perché è stato incaricato dal committente...

Dovrò comprare la norma, su i siti dei produttori trovo solo guide relative al cap. 37 relativo ai requisiti prestazionali. Ma penso che il nostro elettricista sicuramente l'avrà già comprata e studiata. Nei prossimi giorni gli chiederò di farmela leggere.

Comunque in linea generale per il mio caso si potrebbe fare una cosa del genere:

1) QUADRO GENERALE APPARTAMENTO (esistente nel vano scala, non soggetto a modifiche):
- n. 1 int. generale magnetotermico-differenziale
- n. 1 magnetotermico appartamento
- n. 1 magnetotermico cantina

2) CENTRALINO APPARTAMENTO: (nuovo)
- n. 1 int. generale magnetotermico-differenziale
- n. 1 int. magnetotermico 16A
- n. 1 int. magnetotermico 10A
- n. 1 trasformatore campanelli

In virtù del fatto che essendo una ristrutturazione parziale non dobbiamo rispettare il cap. 37, secondo voi è fattibile una cosa del genere?
Avatar utente
Foto Utenteingantonio
10 3
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 20 apr 2015, 17:03

1
voti

[7] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 13 mag 2015, 12:52

se vuoi un utile guida in riferimento a questo argomento relativo alle dotazioni minime degli impianti elettrici leggi questo articolo
http://www.electroyou.it/iosolo35/wiki/ ... l-impianto
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
Avatar utente
Foto Utenteiosolo35
51,6k 7 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4109
Iscritto il: 15 mar 2012, 15:34
Località: Trento

0
voti

[8] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto Utenteingantonio » 13 mag 2015, 13:30

iosolo35 ha scritto:se vuoi un utile guida in riferimento a questo argomento relativo alle dotazioni minime degli impianti elettrici leggi questo articolo
http://www.electroyou.it/iosolo35/wiki/ ... l-impianto


Grazie, la guida indicata è molto interessante :D

La mia domanda però era un' altra. Forse non essendo pratico del mondo elettrico non riesco a farmi capire #-o

La guida da te indicata relativa ai requisiti prestazionali (cap 37) potremmo anche non rispettarla in quanto non stiamo facendo un impianto nuovo. Se ho ben capito....

Quindi teoricamente non avrei un numero minimo di circuiti da realizzare e non avrei nemmeno l'obbligo di inserire 2 differenziali nel centralino dell' appartamento...è corretto?
Avatar utente
Foto Utenteingantonio
10 3
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 20 apr 2015, 17:03

0
voti

[9] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto Utente6367 » 13 mag 2015, 13:47

iosolo35 ha scritto:puoi utilizzare anche la Guida CEI 64 50



Ricordo che la 64-50 è in aggiornamento.
la nuova edizione si trova qui in inchiesta pubblica.
http://webstore.ceiweb.it/WEBStoreVisIP ... =C1150.pdf
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[10] Re: CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 13 mag 2015, 14:26

Il Capitolo 37 si applica:
• agli impianti nuovi;
• ai rifacimenti completi di impianti esistenti se eseguiti in occasione di ristrutturazioni edili dell’unità immobiliare;
Il Capitolo 37 non si applica:
• ai servizi condominiali;
• agli impianti di unità abitative ubicate in edifici pregevoli per arte e storia, soggetti al D.Lgs. 42/04

Leggendo sopra valuterai quindi se applicare o meno il cap. 37.

Non vuoi proprio suddividere i circuiti? perché? il centralino è già posato e non c'è spazio?
Io in un impianto nuovo un paio di differenziali (selettività orizzontale) li metterei senza dubbio!
Avatar utente
Foto UtenteDanielex
5.344 3 4 8
Master
Master
 
Messaggi: 3870
Iscritto il: 21 feb 2008, 18:18

Prossimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 56 ospiti