Messa a terra farmacia
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crit ha scritto:L'unica ipotesi sensata al documento di messa a terra scaduto è appunto che si riferisca alla verifiche periodiche ai sensi del DPR 462/01 come ti hanno già suggerito. La scadenza è di 2 o 5 anni a seconda del luogo di lavoro, in un farmacia immagino sia ogni 5 salvo attività particolare non pertinenti alla farmacia.
ciao
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I riferimenti sono tutti sul DPR 462. La farmacia è un luogo ordinario quindi la verifica è quinquennale.
Ricordo che la verifica biennnale è prevista per:
- cantieri;
- locali adibiti ad uso medico;
- ambienti a maggior rischio in caso di incendio.
La farmacia non ricade in nessuno dei tre casi sopracitati.

Ricordo che la verifica biennnale è prevista per:
- cantieri;
- locali adibiti ad uso medico;
- ambienti a maggior rischio in caso di incendio.
La farmacia non ricade in nessuno dei tre casi sopracitati.

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Ce l'ha la dichiarazione di conformità?
E' l'unica cosa che puoi dare al verificatore dell'organismo notificato e che lui chiede..
E' l'unica cosa che puoi dare al verificatore dell'organismo notificato e che lui chiede..
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perindsako
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- Messaggi: 202
- Iscritto il: 14 feb 2013, 19:31
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conosco il dpr 462, e conosco anche la CEI 0-14....il verificatore dell'organismo notificato sono io.
so che la farmacia è un luogo ordinario, e la controversia nasce dal confronto con un collega:
-si, la farmacia è un luogo ordinario e quindi soggetto a verifica quinquennale, ma nel caso vi fossero all'interno apparecchi medicali, ricadrebbe nell'ambito dei locali ad uso medico.
ho letto la risposta di
crit, e quel
simile a quella del collega, mi ha suscitato dubbi.
mi chiedevo se qualcuno può esplicitarmi queste attività particolari, qualora vi fossero ovviamente.
PS: L'essere ambiente medico o no è importante anche ai fini della tensione di contatto ammissibile
so che la farmacia è un luogo ordinario, e la controversia nasce dal confronto con un collega:
-si, la farmacia è un luogo ordinario e quindi soggetto a verifica quinquennale, ma nel caso vi fossero all'interno apparecchi medicali, ricadrebbe nell'ambito dei locali ad uso medico.
ho letto la risposta di
simile a quella del collega, mi ha suscitato dubbi.
mi chiedevo se qualcuno può esplicitarmi queste attività particolari, qualora vi fossero ovviamente.
PS: L'essere ambiente medico o no è importante anche ai fini della tensione di contatto ammissibile
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perindsako ha scritto:Ce l'ha la dichiarazione di conformità?
E' l'unica cosa che puoi dare al verificatore dell'organismo notificato e che lui chiede..
non è del tutto esatto.
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Parli degli allegati obbligatori, dell'eventuale progetto, dei verbali precedenti o della denuncia iniziale (ex mod. B) già citata?
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perindsako
50 2 5 - Frequentatore

- Messaggi: 202
- Iscritto il: 14 feb 2013, 19:31
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Attività particolari per esempio:
- La farmacia è in un complesso più grande che comprende locali ad uso medico.
- Nella farmacia si preparano anche i farmaci oltre che venderli quindi ha un laboratorio che in base ad alcune sostanze lo rende a rischio espolosione (ATEX)
- La farmacia ha la fornitura in media tensione.
poiché oppunto sono casi un po' particolari non credo sia il tuo caso.
PS
In tutte le farmacie usano apparecchi medici per misurare la pressione o controllo dell'udito, vista, ecc ma questo non li rende locali ad uso medico. Nel dubbio chiedi al titolare se hanno dei "veri" apparecchi ad uso medico con parti applicate al paziente e alimentati dalla rete elettrica.
- La farmacia è in un complesso più grande che comprende locali ad uso medico.
- Nella farmacia si preparano anche i farmaci oltre che venderli quindi ha un laboratorio che in base ad alcune sostanze lo rende a rischio espolosione (ATEX)
- La farmacia ha la fornitura in media tensione.
poiché oppunto sono casi un po' particolari non credo sia il tuo caso.
PS
In tutte le farmacie usano apparecchi medici per misurare la pressione o controllo dell'udito, vista, ecc ma questo non li rende locali ad uso medico. Nel dubbio chiedi al titolare se hanno dei "veri" apparecchi ad uso medico con parti applicate al paziente e alimentati dalla rete elettrica.
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