
prova telecomandi I.R.
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Cari amici di ELECTROYOU rieccomi con un' altro "progetto pazzo" : un prova telecomando per televisori lettori dvd ed affini (no apricancello perché in radiofrequenza). Breve spiegazione: la fotoresistenza (protetta da un filtro rosso) riceve il segnale dal telecomando in prova,sbilancia il ponte di resistenze (ponte di wheastone?), viene inviato all' ingresso non invertente dell' operazionale (per essere amplificato); il segnale viene quindi mandato ad una catena di divisori di segnale (cd4017) ed infine va ad un visualizzatore (lm3915) il quale,tramite dei led (totale 10 led), si "vede" il segnale. So che ci sono degli ERRORI (o é meglio dire ORRORI) ma io non riesco a vederli. Mi date una mano? Grazie mille. 

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Si, molti ORRORI ! Anche concettuali.
Cosa pensi di visualizzare col 3915 (sostanzialmente un indicatore lineare di tensione) dandogli in pasto il segnale digitale proveniente dal 4017 ?
E poi (a memoria) le fotoresistenze non sono un po' lente per il segnale IR (tipicamente a 36-40 kHz) ?
Direi molto meglio un fotodiodo; meglio se già filtrato così ti togli la luce ambientale ...
Bye
Ser.Tom
Cosa pensi di visualizzare col 3915 (sostanzialmente un indicatore lineare di tensione) dandogli in pasto il segnale digitale proveniente dal 4017 ?
E poi (a memoria) le fotoresistenze non sono un po' lente per il segnale IR (tipicamente a 36-40 kHz) ?
Direi molto meglio un fotodiodo; meglio se già filtrato così ti togli la luce ambientale ...
Bye
Ser.Tom1
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ti sfugge anche il significato del divisore di frequenza (x10)
tu stai sperando che possa lavorare in modo da rellentarti il tempo e permetterti di vedere la squenza di accendi-spegni del LED ad occhio nudo (come se la mostrasse al rallentatore)... in realtà non otterrai questo, ma in pratica se ti va bene il LED alla fine della catena si accenderà e rimarrà sempre acceso, mentre nella situazione piu' probabile non si accenderà proprio.
Infatti per accendere il LED dovrai avere un treno di impulsi pari al numero delle divisioni... ovvero in questo caso 1000 impulsi.... e nessun telecomando credo arrivi ad un segnale cosi' complesso per cambiare canale al TV.
tu stai sperando che possa lavorare in modo da rellentarti il tempo e permetterti di vedere la squenza di accendi-spegni del LED ad occhio nudo (come se la mostrasse al rallentatore)... in realtà non otterrai questo, ma in pratica se ti va bene il LED alla fine della catena si accenderà e rimarrà sempre acceso, mentre nella situazione piu' probabile non si accenderà proprio.
Infatti per accendere il LED dovrai avere un treno di impulsi pari al numero delle divisioni... ovvero in questo caso 1000 impulsi.... e nessun telecomando credo arrivi ad un segnale cosi' complesso per cambiare canale al TV.
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eAlucarD ha scritto:per vedere il segnale ti basta la fotocamera del cellulare
oppure un tsop1738, un transistor, un LED e una batteria
O anche una radio in AM (ma li si sente se funziona il telecomando) in fin dei conti anche quella é una prova.
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simtrix ha scritto:O anche una radio in AM
No non funzionerebbe, la radio lavora su frequenze completamente diverse.
Direi che la soluzione più adeguata è l'utilizzo di un microcontrollore (ovviamente affiancato ad un demodulatore IR), con esso puoi risalire all'intero segnale inviato dal telecomando.
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Sinceramente mi sfugge del tutto lo scopo dell'idea.
Se serve solo capire se il telecomando butta fuori qualcosa o no (batterie esaurite?), va bene anche una fotoresistenza che carichi un condensatore (tramite un transistor) per integrare il segnale e accendere un led.
Se invece vuoi decodificare il codice, senza un micro non ci fai nulla, ed anche cosi' non é proprio semplice considerando i diversi formati dei codici telecomando; con quelli piu' semplici che usano la codifica PPM (Pulse Position Modulation) tipo SONY e NEC te la cavi abbastanza facilmente con un timer, con quelli piu' incasinati tipo lo RC5 Philips (Manchester encoding) non é proprio banale.
ciao
Se serve solo capire se il telecomando butta fuori qualcosa o no (batterie esaurite?), va bene anche una fotoresistenza che carichi un condensatore (tramite un transistor) per integrare il segnale e accendere un led.
Se invece vuoi decodificare il codice, senza un micro non ci fai nulla, ed anche cosi' non é proprio semplice considerando i diversi formati dei codici telecomando; con quelli piu' semplici che usano la codifica PPM (Pulse Position Modulation) tipo SONY e NEC te la cavi abbastanza facilmente con un timer, con quelli piu' incasinati tipo lo RC5 Philips (Manchester encoding) non é proprio banale.
ciao
Nemmeno gli Dei possono nulla contro la stupidità umana ?
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1)Per gill90: non mi sono spiegato bene io : accendendo una radio (con sintonia analogica, condensatore variabile,) e mettendola in posizione AM basta appoggiare un telecomando a raggi infrarossi, si preme un tasto qualsiasi e dall' altoparlante della radio si sente un crepitio tipo mitragliatrice. Da quel rumore si capisce che il telecomando funziona. Prova e poi dimmi. 2)Per Orionis: quello che volevo dire (e fare)io sarebbe quello di vedere "la potenza" del telecomando... anzi no hai presente i vumeter? Ecco l'idea é quella (ecco perché ho messo lm3915)
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la radio-ta-ta-ta-ta
non funziona con tutti i telecomandi , non da grandi info e funziona solo a pochi centimetri
e devi tenere cellulari & co il più lontano possibile
vedere "la potenza" del telecomando
un telecomando ir trasmette a 5-7 metri
o per meglio dire i ricevitori come tsop17xx sono sensibili quanto basta per recuperare un segnale accettabile anche a quelle distanze
se di un telecomando ir sei in grado di stabilire se ha acceso il led o meno alla pressione di un tasto, non ti serve sapere altro
gli smartphone sono in grado di replicare quasi tutti i telecomandi ir, con un banale accessorio
E l’uomo si addormentò e nel sogno creò il mondo
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