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PietroBaima » 23 giu 2015, 20:14
Allora provo a svolgertelo io, così hai un esempio svolto.
Ti ricopio qui lo schema che avevo riportato in quel post:
La funzione di cui calcolare l'asintoto è

- bisogna calcolare
;

basta osservare che l'esponenziale tende ad 1 e x tende ad infinito. - se il limite è infinito si passa al punto seguente, altrimenti non c'è asintoto;
passiamo al punto seguente - bisogna calcolare
;
che fa 1. - se questo limite è finito e non nullo (chiamiamo questo valore m) significa che la funzione è confrontabile con una retta e si passa al punto successivo, altrimenti non c'è asintoto;
c'è asintoto, m=1, passiamo al punto seguente - bisogna calcolare
, se questo limite è finito (chiamiamo questo valore q) la funzione f(x) ha un asintoto obliquo a
altrimenti non c'è asintoto.
Il limite fa -3 (ti lascio calcolarlo per bene, leggi bene il mio post originale), per cui q=-3 e si ha asintoto obliquo alla retta y=x-3
Ho disegnato il grafico della tua funzione e della retta asintotica, per farti visualizzare meglio cosa capita:

- asint.gif (4 KiB) Osservato 4981 volte
In blu hai la funzione e in rosso tratteggiato la retta asintotica.
Il lavoro che devi fare è capire perché l'algoritmo che ho dato funziona e poi, all'esame, applicarlo pedissequamente.
Ciao,
Pietro.