Stiamo eseguendo delle verifiche sulle sicurezze dei cancelli elettrici a 2 ante, scorrevoli etc., all'interno a delle strutture pubbliche( richieste dopo il classico infortunio,per fortuna senza danni alle persone se non minimi)
Mi chiedevo se ci sono delle normative a riguardo, tempi e modalita', per le verifiche delle sicurezze e in generale di tutto il corretto funzionamento degli stessi, parti meccaniche comprese.
Se non sbaglio dovrebbe esserci anche un libretto apposito di manutenzione , nel uale viene indicata la data dei controlli e cosa e' stato eseguito,ma non saprei la periodicità.
Verifiche cancelli elettrici
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Stiamo eseguendo delle verifiche sulle sicurezze dei cancelli elettrici a 2 ante, scorrevoli etc., all'interno a delle strutture pubbliche
Mi chiedevo se ci sono delle normative a riguardo, tempi e modalita', per le verifiche delle sicurezze e in generale di tutto il corretto funzionamento degli stessi, parti meccaniche comprese.
Se non sbaglio dovrebbe esserci anche un libretto apposito di manutenzione , nel uale viene indicata la data dei controlli e cosa e' stato eseguito,ma non saprei la periodicità.
Dopo le tre domande che hai postato, voglio farti una domanda Io. Scusa, ma tu che lavoro fai !
“vivi il presente“
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Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

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- Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12
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Mi spiego: "Stiamo eseguendo delle verifiche...." intendo che alla ditta in cui lavoro, come elettricista, e' stato affidato il compito di eseguire le verifiche sulle sicurezze dei cancelli menzionati( stiamo già lavorando all' interno di questa strutturap per altri impianti). NON avendo personale qualificato per detti lavori, ci siamo affidati ad una ditta esterna. Da qui la mia curiosità mi spingeva a sapere qualcosa in più sulle normative o, direttiva macchine, riguardo i cancelli in oggetto.
Capisco che ti sia venuto il dubbio che io, non faccia parte del settore elettrico, ma comunque se Vuoi illuminarmi ....ti ringrazio.
Capisco che ti sia venuto il dubbio che io, non faccia parte del settore elettrico, ma comunque se Vuoi illuminarmi ....ti ringrazio.
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Per collaudare un cancello a parer mio bisogna essere in grado anche di automatizzarlo ecco alcune norme di riferimento
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Solo per farti un idea leggi qui http://www.microtronics.it/files/Guida_scorrevoli.pdf e le guide UNAC http://www.dzctecnoimpianti.it/it/news/24.6.2008_3.html 

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Grazie Elettro molto utile e interessante.
Sono d'accordo con Iosolo 35, ed e' appunto per questo che ci siamo affidati a personale competente.
Dopotutto io sono del parere che nel settore elettrico, una persona deve essere qualificata su un ramo in particolare (civile, industriale, automazione, domotica etc.) non potra' mai svolgere tutte le attivita' da esperto, salvo in maniera teorica, ma come sappiamo ne passa di differenza tra la teoria e la pratica.
Sono d'accordo con Iosolo 35, ed e' appunto per questo che ci siamo affidati a personale competente.
Dopotutto io sono del parere che nel settore elettrico, una persona deve essere qualificata su un ramo in particolare (civile, industriale, automazione, domotica etc.) non potra' mai svolgere tutte le attivita' da esperto, salvo in maniera teorica, ma come sappiamo ne passa di differenza tra la teoria e la pratica.
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Non lo so
iosolo35 dove hai trovato quell'immagine ma contiene un grosso errore:
EN 12341-2 .... (per il costruttore dei componenti).
Ebbene, quella norma si applica invece al cancello completo e finito; sia esso non motorizzato che dotato di automatismi.
La norma è armonizzata per il Regolamento Prodotti da Costruzione (Ex Direttiva) e si applica al manufatto completo. In nessun modo è applicabile alle singole parti (ante, cerniere, guide, motori ....).
La EN 13241-1 è armonizzata anche per la Direttiva Macchine quindi applicabile anche in caso di motorizzazione successiva di un cancello installato come manuale. Per la precisione la prima norma richiama le altre 2 proprio per gli aspetti relativi all'aggiunta della automazione.
A quella terna ci si deve aggiungere anche la EN 12635 (chissà perché non la cita mai nessuno) che tratta proprio degli aspetti relativi all'installazione ed alla manutenzione.
Per quanto riguarda la misura delle forze con lo strumento ... ebbene, la limitazione delle forse operative è solo uno dei metodi possibili per garantire la sicurezza, forse il più comune, ma non l'unico.
Tornando alla questione iniziale, valutare se un cancello automatico è a norma non è una operazione facile; prima di tutto occorre conoscere le norme applicabili ... ma poi non dimentichiamo che la norma, anche armonizzata, non è necessariamente l'unica strada percorribile.
C'è invece un metodo molto semplice: un cancello automatico è una macchina, DEVE avere una targhetta identificativa (la EN 13241-1 ne descrive il contenuto) e, al proprietario, DEVE essere stata consegnata la Dichiarazione di Conformità. Se mancano queste 2 cose (obbligatorie), ovvio che il cancello non possa che NON essere a norma.
Bye
Ser.Tom
EN 12341-2 .... (per il costruttore dei componenti).
Ebbene, quella norma si applica invece al cancello completo e finito; sia esso non motorizzato che dotato di automatismi.
La norma è armonizzata per il Regolamento Prodotti da Costruzione (Ex Direttiva) e si applica al manufatto completo. In nessun modo è applicabile alle singole parti (ante, cerniere, guide, motori ....).
La EN 13241-1 è armonizzata anche per la Direttiva Macchine quindi applicabile anche in caso di motorizzazione successiva di un cancello installato come manuale. Per la precisione la prima norma richiama le altre 2 proprio per gli aspetti relativi all'aggiunta della automazione.
A quella terna ci si deve aggiungere anche la EN 12635 (chissà perché non la cita mai nessuno) che tratta proprio degli aspetti relativi all'installazione ed alla manutenzione.
Per quanto riguarda la misura delle forze con lo strumento ... ebbene, la limitazione delle forse operative è solo uno dei metodi possibili per garantire la sicurezza, forse il più comune, ma non l'unico.
Tornando alla questione iniziale, valutare se un cancello automatico è a norma non è una operazione facile; prima di tutto occorre conoscere le norme applicabili ... ma poi non dimentichiamo che la norma, anche armonizzata, non è necessariamente l'unica strada percorribile.
C'è invece un metodo molto semplice: un cancello automatico è una macchina, DEVE avere una targhetta identificativa (la EN 13241-1 ne descrive il contenuto) e, al proprietario, DEVE essere stata consegnata la Dichiarazione di Conformità. Se mancano queste 2 cose (obbligatorie), ovvio che il cancello non possa che NON essere a norma.
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Ser.Tom
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