Salve ho da porre un quesito magari a chi ha già utilizzato questo tipo di lacca protettiva la V-66, perché l'ho messa su di un prototipo di una scheda elettronica che ha al suo interno uno stadio di alimentazione con regolatore di tensione 7805cv ed altra elettronica varia e sembra dissipare meno il calore (dando più problemi di surriscaldamento) rispetto allo stesso prototipo senza lacca, il tutto alle temperature elevate di questi giorni.
A qualcuno di voi risulta per caso che questo prodotto crei problemi di dissipazione di calore??
Lacca V-66
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[2] Re: Lacca V-66
Non credo che la lacca data sul PCB possa provocare questi effetti.
Piu' probabilmente sono dovuti a problemi di dissipazione di cui non si e' tenuto conto in fase di progettazione.
Poi, per essere certi di questa "differenza", si sarebbero dovute fare misurazioni in temperatura, sia prima che dopo "la cura"; a volte l'impressione inganna.
Se comunque hai problemi a livello circuitale, magari posta lo schema completo che ne parliamo.
Piu' probabilmente sono dovuti a problemi di dissipazione di cui non si e' tenuto conto in fase di progettazione.
Poi, per essere certi di questa "differenza", si sarebbero dovute fare misurazioni in temperatura, sia prima che dopo "la cura"; a volte l'impressione inganna.
Se comunque hai problemi a livello circuitale, magari posta lo schema completo che ne parliamo.
marco
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[3] Re: Lacca V-66
Grazie della risposta, non è un problema di progettazione la scheda va bene ci devo applicare ancora il dissipatore comune TO220 da 17 K/W (che volevo risparmiarlo visto che deve erogare solo 18 mA di corrente) già dovrebbe migliorare ma il problema è che il fruitore finale vuole mettere questa scheda in una scatola chiusa con poca areazione accanto ad altri elementi elettrici che scaldano e gli ho detto che l'unica soluzione a questo punto dopo messo il dissipatore è mettere una ventola all'interno del contenitore altrimenti scoppia o comunque si usurerà velocemente.
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[4] Re: Lacca V-66
Se il 7805 riceve in ingresso una tensione accettabile e se il carico e' quello che dici, dovrebbe rimanere freddo.
Se, al contrario, necessita di un dissipatore e' evidente che la tensione d'ingresso e' eccessiva e questa e' una cosa che, in fase di progettazione, avrebbe dovuto essere valutata.
Se poi il calore proviene dal resto del circuito, il discorso cambia.
Per finire, si puo' benissimo metterlo in un contenitore, a patto che questo abbia delle feritoie da valutarsi sulla base delle temperature rilevate.
Se, al contrario, necessita di un dissipatore e' evidente che la tensione d'ingresso e' eccessiva e questa e' una cosa che, in fase di progettazione, avrebbe dovuto essere valutata.
Se poi il calore proviene dal resto del circuito, il discorso cambia.
Per finire, si puo' benissimo metterlo in un contenitore, a patto che questo abbia delle feritoie da valutarsi sulla base delle temperature rilevate.
marco
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[5] Re: Lacca V-66
marco438 ha scritto:..... si puo' benissimo metterlo in un contenitore, a patto che questo abbia delle feritoie da valutarsi sulla base delle temperature rilevate.
Oppure metterlo in contenitore metallico usando questo come dissipatore di calore
Personalmente eviterei di mettere la lacca, non conoscendone le caratteristiche di conduzione termica, su componenti che debbano dissipare calore e relativi dissipatori.
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FedericoSibona
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[7] Re: Lacca V-66
Buongiorno il punto è che la scheda deve lavorare in una zona esposta ad umidità, sapreste consigliarmi un prodotto al posto della v-66 che non rischi di creare problemi di dissipazione di calore??
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[8] Re: Lacca V-66
Ed aggiungo, se è per questo sulla bomboletta spray della v-66 c'è proprio scritto studiato per solenoidi e trasformatori che sono elementi che scaldano molto.
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[9] Re: Lacca V-66
Ho scritto che "io" non conosco le caratteristiche di conduzione termica di quella lacca. Se sono note e vanno bene, non è il caso di cercarne un'altra 
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FedericoSibona
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[10] Re: Lacca V-66
Cosa vuol dire "problemi di surriscaldamento"? Il 7805CV è fatto per lavorare fino a 150°C di temperatura della giunzione.
Se li superi è, come detto da
marco438 un errore di design. Se una cosa funziona in determinate condizioni non è automaticamente una garazia che il design sia corretto.
Hai detto che ci sono problemi di umidità, ma sei stato molto vago. Temperatura? Condensazione? Pressione? Ho anch'io problemi di umidità in certi prodotti che sviluppo, ma si parla di vapor d'acqua surriscaldato a 140 °C che dà problemi completamente diversi da quelli che trovi, per esempio, in una piscina coperta.
Se puoi inglobarla in una massa: Aremco Bond 805.
Ciao Boiler
Se li superi è, come detto da
Hai detto che ci sono problemi di umidità, ma sei stato molto vago. Temperatura? Condensazione? Pressione? Ho anch'io problemi di umidità in certi prodotti che sviluppo, ma si parla di vapor d'acqua surriscaldato a 140 °C che dà problemi completamente diversi da quelli che trovi, per esempio, in una piscina coperta.
Se puoi inglobarla in una massa: Aremco Bond 805.
Ciao Boiler
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