Ciao a tutti,
Avrei alcune domande in merito, per esempio come funziona?
Come si dimensiona?
Ne ho visto uno e sopra c'era scritto:
AC 51: 50 A
AC53a: 15A
480volt
4-32 V=
Grazie per le risposte!
Rele statico questo sconosciuto
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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In breve, i relè statici sono un evoluzione dei relè elettromeccanici. Sono noti anche come SSR (solid state relay) la caratteristica principale è quella di non avere parti meccaniche in movimento, pertanto offrono una maggiore durata in termini di numeri di manovre, ed una maggiore velocità di commutazione, lo scambio avviene sfruttando le caratteristiche elettriche ed ottiche di determinati componenti elettronici. Si possono trovare per applicazioni industriali e quindi per installazioni su quadri ovvero su barra din, e per applicazioni elettroniche quindi installazione su PCB o circuiti stampati.
Schematizzato a blocchi un relè a stato solido per carichi in corrente alternata, si compone di un circuito di ingresso i cui terminali sono indicati come per i relè elettromeccanici con le sigle A1 ed A2 ed il relativo circuito di pilotaggio, poi c'è il circuito di separazione galvanica fra lo stadio di ingresso e quello di uscita realizzato con un fotoaccoppiatore, il circuito di commutazione per lo zero (presente nel caso di circuiti in ca) ed il circuito di uscita in AC o in DC a seconda del tipo di carico...
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Schematizzato a blocchi un relè a stato solido per carichi in corrente alternata, si compone di un circuito di ingresso i cui terminali sono indicati come per i relè elettromeccanici con le sigle A1 ed A2 ed il relativo circuito di pilotaggio, poi c'è il circuito di separazione galvanica fra lo stadio di ingresso e quello di uscita realizzato con un fotoaccoppiatore, il circuito di commutazione per lo zero (presente nel caso di circuiti in ca) ed il circuito di uscita in AC o in DC a seconda del tipo di carico...
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genodave ha scritto: ...come funziona?
Quando si applica una tensione (a seconda del tipo scelto con tensione di comando in ac o dc e per carichi in ac o dc) al circuito di ingresso in A1 ed A2 il led del circuito fotoaccoppiatore si accende e la luce emessa da questi viene rilevata dal dispositivo fotosensibile (fototransistor) che andrà ad agire sul cricuito di comando. Pertanto fra il circuito di ingresso, o meglio il segnale di tensione di ingresso ed il circuito di uscita o meglio il carico c'è un "disaccoppiamento" in quanto l'elemento di commutazione è la luce emessa dal diodo.
In genere sul corpo del relè statico può essere presente un ulteriore diodo led che indica la presenza del segnale di comando,nel caso di relè statici per correnti continue si possono avere circuiti di protezione per eventuali inversioni di polarità, mentre per quelli in corrente alternata è previsto un circuito di ingresso con ponte raddrizzatore e filtro per fornire la corretta tensione continua al circuito fotoaccoppiatore.
genodave ha scritto:Come si dimensiona?
si deve considerare
-tipo e ordine di grandezza della tensione di comando,
-tipo e ordine di grandezza della tensione del carico,
-assorbimento del carico,
-tipologia di carico,
-eventuale dissipatore per il tipo di relè statico.
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