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attilio » 13 lug 2015, 18:36
atomorama ha scritto:Mi è capitato di vedere impianti industriali con cabine di trasformazione e sistemi interni tipo TT, in teoria se non ho capito male nel TN non ci dovrebbe essere la terra (diversa da quella di cabina) in quanto è il neutro a fare da ritorno al centro stella di cabina...
in TT le masse sono collegate ad una "terra" personale dell'utente (abitazione, condominio, etc) metallicamente scollegata rispetto al riferimento di "terra" del generatore (trasformatore MT/BT), la corrente di guasto a terra si richiude attraverso il terreno, bisogna per cui tenere conto delle varie resistenze (Rt, Rn cabina) e coordinare con questa resistenza il valore limite della corrente differenziale nominale al fine di non avere più di 50 V sulle masse in caso di guasto
in TN-S le masse sono collegate al "PE", che a sua volta è derivato direttamente dal centrostella del trasformatore MT/BT, la corda giallo verde è fisicamente e francamente collegata al polo di neutro del trasformatore, o in altro modo (barra collettrice)
da li in poi, neutro e PE vengono distribuiti in modo separato (tranne che nei TN-C), un guasto a massa quindi, si richiude direttamente sul neutro BT del trasformatore interessando solo i conduttori metallici (fase e PE)
da questo si intuisce che nel secondo caso, la corrente di guasto può raggiungere centinaia o migliaia di ampere, per questo motivo nel TN si può realizzare la protezione dai contatti indiretti con interruttori magnetotermici (cosa praticamente impossibile nel TT)